Kappa KPR, copriradiatore in acciaio per maxi-enduro e crossover

Kappa KPR, copriradiatore in acciaio per maxi-enduro e crossover

Kappa amplia la propria gamma di dedicati alla protezione del motore con il radiatore protector KPR, una serie di copriradiatori in acciaio inox dedicati a maxi-, crossover e alcune sport- e . Un componente che risponde all’esigenza, sempre più sentita dai motociclisti, di difendere il radiatore dai detriti sollevati sull’asfalto e nello sterrato leggero.

Perché proteggere il radiatore

Il radiatore è uno degli elementi più esposti della moto: la posizione frontale lo rende vulnerabile a sassi, detriti e sporco, con il rischio di forature o danni alle alette. Anche chi viaggia solo su strada non è al riparo: un piccolo sasso sollevato da un’auto che precede può colpire con forza, come dimostrano i frequenti parabrezza scheggiati in autostrada.

Per chi utilizza maxi-enduro e crossover su percorsi misti asfalto-sterrato, una griglia protettiva diventa quindi quasi indispensabile. La tendenza alla personalizzazione di queste moto passa sempre più spesso anche da accessori funzionali, pensati per prevenire danni costosi e fermi imprevisti.

Il copriradiatore KPR: materiali e caratteristiche

La proposta Kappa si concretizza nella linea KPR, sigla che identifica i copriradiatori specifici per singoli modelli di moto. Ogni KPR è realizzato in acciaio inox, materiale scelto per garantire elevata robustezza contro l’impatto con i sassi e ottima resistenza alla corrosione, particolarmente importante in una zona soggetta a fango, acqua e detriti.

La finitura è verniciata nero, soluzione che mira a integrarsi esteticamente con il radiatore e il frontale della moto senza risultare invasiva. La trama della rete è studiata per proteggere il componente senza penalizzare il flusso d’aria necessario al corretto raffreddamento del motore, problema che può emergere con alcune protezioni in lamiera troppo chiusa.

La gamma KPR si affianca a paramotori e paracoppa già presenti a catalogo, confermando l’attenzione di Kappa verso una protezione a 360 gradi per le moto destinate a viaggi e utilizzo turistico anche su fondi non perfetti.

Modelli compatibili e fascia di prezzo

La famiglia di copriradiatori KPR conta attualmente dieci varianti dedicate ad altrettanti modelli di riferimento nelle categorie adventure, crossover e affini, con la promessa di un rapido ampliamento dell’offerta. Tra le applicazioni disponibili figurano maxi-enduro, crossover medie e naked di ultima generazione.

  • MT-09 Tracer 850 (2015–2016) – KPR2122
  • Yamaha XSR700 (2016) – KPR2126
  • NC750X (2016) – KPR1146
  • V-Strom 1000 DL1000 (2014–2015) – KPR3105
  • Kawasaki Versys 650 (2015–2016) – KPR4114
  • R 1200 GS (2013–2015) e R 1200 GS Adventure (2014–2015) – KPR5108
  • BMW S 1000 XR (2015) – KPR5119
  • Multistrada 1200 (2015) – KPR4706
  • Ducati Scrambler 800 (2015) – KPR7407
  • Ducati Multistrada Enduro 1200 (2016) – KPR7408

Il prezzo al pubblico varia da 39 a 105 euro a seconda del modello e dell’applicazione. Una soglia che posiziona il KPR come accessorio accessibile per chi desidera completare l’allestimento protettivo della propria moto con un componente specifico e realizzato in materiale nobile.

La scelta di partire dai modelli più diffusi nel turismo a medio e lungo raggio, comprese diverse proposte premium, segnala il target di riferimento: motociclisti che macinano chilometri, anche con bagagli e passeggero, e che non vogliono correre il rischio di compromettere una vacanza o un’uscita per un danno al radiatore facilmente evitabile.