Kevin Schwantz al Mugello: weekend Suzuki tra leggende e GSX-R1000

motopress-bse-logo

Un fine settimana da segnare in agenda per gli appassionati di moto e di Motorsport: sabato 20 e domenica 21 maggio Kevin Schwantz sarà protagonista all’Autodromo del Mugello per un evento dedicato alla GSX-R1000 e ai demo ride dell’intera gamma. Un’occasione rara per vedere in azione il campione texano, incontrarlo da vicino e respirare l’atmosfera delle grandi giornate di pista.

Un weekend al Mugello con il numero 34

Dopo le tappe di Adria, Mugello, Cremona e Racalmuto, il tour di prove in pista della nuova Suzuki GSX-R1000 torna sul tracciato toscano con un ospite d’eccezione: Kevin Schwantz, iridato 500 nel 1993 e ancora oggi tra i piloti più amati dal pubblico.

Il programma prevede una sua esibizione di primo mattino in sella alla GSX-R1000, con riprese on board e qualche giro veloce sul circuito del Mugello. Dalle 10.30 circa Schwantz sarà a disposizione di clienti e fan per foto e autografi, prima di passare ad alcuni impegni istituzionali. Nel pomeriggio tornerà poi nel paddock per incontrare di il pubblico e chiacchierare con gli appassionati.

I turni di guida in circuito con la GSX-R1000 sono già esauriti, ma l’appuntamento rimane aperto a tutti gli appassionati che vogliono assistere alle sessioni in pista, vivere il paddock e godersi una giornata interamente dedicata alle due ruote.

Demo ride, iniziative e spazio ai fan

Il weekend al Mugello non sarà solo spettacolo in pista. Suzuki porterà infatti anche i demo ride su strada della gamma attuale, offrendo la possibilità di testare diversi modelli su percorsi esterni all’autodromo.

Nel paddock sono previste varie attività di animazione, tra cui un quiz con in palio, tra gli altri premi, capi d’ della linea Kevin Schwantz. L’evento punta così a coinvolgere sia chi arriva per girare in pista, sia chi desidera semplicemente vivere l’ambiente e incontrare una leggenda del motociclismo.

Per rendere ancora più scenografica la due giorni, Suzuki invita tutti i possessori di repliche delle moto di Schwantz a portare il proprio esemplare al Mugello ed esporlo nel paddock. Un modo per colorare l’evento con le livree che hanno fatto sognare un’intera generazione di tifosi e far sentire al texano tutto il calore degli appassionati italiani.

  • Esibizioni in pista di Kevin Schwantz con la GSX-R1000
  • Sessioni foto e autografi con il pubblico
  • Demo ride su strada della gamma Suzuki
  • Quiz e attività nel paddock con premi a tema Schwantz
  • Esposizione spontanea di repliche delle moto del numero 34

GSX-R1000, la supersportiva vista da Schwantz

La presenza del texano al Mugello è legata anche al suo coinvolgimento nello sviluppo della GSX-R1000, la supersportiva di Hamamatsu che ha segnato il ritorno di Suzuki al vertice del segmento. Schwantz ha partecipato attivamente ai test e ha raccontato le sue impressioni di guida in un video girato sul circuito di Buttonwillow, in California, pubblicato sul minisito dedicato alla GSX-R.

Secondo il campione, la GSX-R1000 sorprende per agilità e rapidità nei cambi di direzione, con un comportamento che ricorda cilindrate più piccole. La frenata è affidata a dischi Brembo da 320 mm, abbinati a una forcella Showa BFF che offre sostegno in ingresso curva, buon comfort e grande feeling sull’avantreno, tanto da richiamare le sensazioni delle unità utilizzate in MotoGP.

Il motore quattro cilindri in linea da 148,5 kW (202 CV) a 13.200 giri, abbinato a un peso di 202 kg, consente alla GSX-R1000 di raggiungere un rapporto peso/potenza di 1:1, primato tra le moto di serie. La versione R, che aggiunge un solo chilo sulla bilancia, porta in dote un pacchetto elettronico e ciclistico ancora più raffinato.

Tra le dotazioni spiccano il quick-shifter bidirezionale, il launch control, il Motion Track Traction Control System e il Motion Track ABS, entrambi gestiti da una piattaforma inerziale. La ciclistica si affida alla forcella Showa BFF e al monoammortizzatore BFRC Lite, soluzioni derivate dall’esperienza nelle competizioni e pensate per offrire equilibrio tra prestazioni e controllo.

La gestione del motore è affidata a tre mappe selezionabili (A, B e C) e a dieci livelli di intervento del controllo di trazione, studiati per permettere al pilota di avvicinarsi progressivamente al limite. Il sistema di fasatura variabile delle valvole (Variable Valve Timing) e il Ram Air contribuiscono a un’erogazione corposa e lineare, che Schwantz definisce capace di regalare una coppia eccezionale.

L’appuntamento del Mugello diventa così la vetrina ideale per vedere da vicino la GSX-R1000 e la sua versione R nel loro ambiente naturale, la pista, con il miglior testimonial possibile: un campione del mondo che ha legato il proprio nome al marchio Suzuki e che, a distanza di anni, continua a far battere il cuore degli appassionati.