9 Febbraio 2026

Kiara Fontanesi, sesto titolo mondiale WMX nella notte magica di Imola

Kiara Fontanesi, sesto titolo mondiale WMX nella notte magica di Imola

Imola incorona ancora una volta Kiara Fontanesi. Nella cornice dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari, la fuoriclasse parmense conquista il suo sesto titolo mondiale Femminile, chiudendo un weekend ad altissima tensione con la vittoria del GP d’Italia davanti al pubblico di casa. Un successo che la conferma dominatrice assoluta della WMX e che sigilla nel modo più spettacolare una stagione costruita proprio per arrivare a questo momento.

Un mondiale deciso all’ultima manche

La tappa di Imola era la più attesa dell’anno per Fontanesi, portacolori e Fiamme Oro, che sognava di giocarsi l’iride in Italia fin dall’annuncio del calendario. Il weekend, però, è stato tutto fuorché in discesa. In gara 1 la sua principale rivale, Nancy Van De Ven, scatta meglio al via e riesce a infastidirla fin dai primi metri. Per evitare il contatto, Kiara perde terreno e si ritrova costretta a inseguire su una moto non perfettamente a punto, penalizzata da un setting che non le consente di esprimersi al meglio.

Con il passare dei giri la campionessa italiana si riporta sotto, ma una serie di doppiate nel momento decisivo la rallenta proprio quando stava preparando l’attacco. Chiude seconda alle spalle di Van De Ven e davanti a Larissa Papenmeier, perdendo tre punti preziosi in chiave titolo e con la sensazione di non aver potuto giocare tutte le sue carte.

La classifica iridata la vede comunque al comando con cinque lunghezze di vantaggio alla vigilia della seconda manche. È il momento più delicato: tensione al massimo, mondiale apertissimo e un solo margine, minimo, da gestire. Nella notte tra sabato e domenica il team rivede completamente il setup della Yamaha, che in gara 2 si rivela finalmente all’altezza della posta in palio.

La zampata decisiva nel GP d’Italia

In seconda manche Fontanesi parte bene e si mette subito nel gruppo di testa alle spalle di Papenmeier e Van De Ven. Bastano due giri per impostare il suo capolavoro: davanti ai box, in uno dei punti più spettacolari del tracciato, infila entrambe le rivali con due sorpassi puliti, calcolati, senza cercare rischi inutili. Una volta al comando, impone il suo ritmo e costruisce un margine di sicurezza che non lascerà più fino alla bandiera a scacchi.

Alle sue spalle Van De Ven prova a restare agganciata fino alla fine, ma non trova il varco per riaprire il mondiale. Kiara gestisce con lucidità anche la fase dei doppiaggi, restando cauta ma incisiva, consapevole di avere tra le mani non solo la vittoria del ma anche il titolo iridato. L’ultimo salto è la liberazione: la Yamaha numero 1 taglia il traguardo, il pubblico di Imola esplode in un boato e la Fontanesi può finalmente lasciar andare tutta la tensione accumulata nei giorni precedenti.

Con il successo in gara 2 e la seconda posizione in gara 1, Kiara si aggiudica il GP d’Italia e chiude il mondiale in testa con 260 punti, davanti a Van De Ven e Papenmeier. Per la prima volta festeggia un titolo mondiale davanti al suo pubblico, su una pista iconica e in un’atmosfera da brividi che entra di diritto tra i momenti più intensi della sua carriera.

Record, numeri e una carriera che non si ferma

Il sesto titolo WMX in dieci anni di mondiale rappresenta un record assoluto e racconta meglio di qualsiasi parola la dimensione sportiva di Kiara Fontanesi. La media di successi è impressionante: in 64 GP disputati ha collezionato 44 manche vinte, 20 vittorie complessive e un numero altrettanto elevato di podi, che ne certificano la costanza al vertice.

La sua storia nel motocross internazionale inizia giovanissima: debutta nel mondiale femminile nel 2009, conquista la prima manche lo stesso anno a Lierop, in Olanda, e centra la prima vittoria di GP nel 2010 in Finlandia. Da lì in poi la progressione è travolgente: il primo titolo iridato arriva nel 2012, poi si ripete nel 2013, 2014, 2015, 2017 e ora nel , costruendo una striscia di successi senza paragoni nella WMX.

Alle affermazioni mondiali si affiancano quelle nei campionati nazionali e nelle principali competizioni femminili, dalle vittorie nel Campionato Italiano Motocross Femminile ai successi nel Cross delle Nazioni al femminile, passando per le affermazioni nei giovanili in Italia e negli Stati Uniti. Un percorso che testimonia un dominio prolungato nel tempo e una capacità di restare competitiva stagione dopo stagione.

Tra i numeri più significativi della carriera di Kiara Fontanesi spiccano:

  • 6 titoli mondiali WMX conquistati tra il 2012 e il 2018
  • 64 GP disputati nel mondiale femminile motocross
  • 44 manche vinte e 20 vittorie complessive di GP
  • più titoli italiani femminili e affermazioni nel Cross delle Nazioni
  • primo GP mondiale vinto nel 2010 in Finlandia
  • presenza costante ai vertici WMX nell’ultimo decennio

Il trionfo di Imola ha un valore speciale anche sul piano personale. Fontanesi racconta di aver lavorato per tutta la stagione con un obiettivo preciso: arrivare al GP d’Italia in corsa per il titolo e chiudere i conti proprio davanti ai suoi tifosi. La scelta di non limitarsi a controllare la diretta rivale, ma di puntare alla vittoria di manche e di GP, sintetizza al meglio il suo approccio: nessun calcolo eccessivo, solo la volontà di imporsi in pista.

Con questo sesto mondiale, la pilota parmense conferma il proprio ruolo di riferimento assoluto per il motocross femminile, in Italia e nel mondo. E se la pagina scritta a Imola sembra già storia, tutto lascia pensare che la sua voglia di vincere non sia affatto esaurita.