KTM domina la Dakar 2023: trionfo di Benavides e doppietta orange

KTM firma la sua diciannovesima vittoria alla Dakar, imponendosi nell’edizione 2023 del rally più duro al mondo grazie a Kevin Benavides. L’argentino del Red Bull KTM Factory Racing conquista il suo secondo titolo alla Dakar al termine di una gara serratissima, chiusa con appena 43 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Toby Price.
Una Dakar 2023 estrema e combattuta
L’edizione 2023 della Dakar in Arabia Saudita verrà ricordata come una delle più dure di sempre. I piloti hanno affrontato oltre 8.000 km complessivi, di cui quasi 5.000 di prove speciali, attraversando il deserto saudita reso ancora più insidioso dalle forti piogge della prima settimana.
Fiumi esondati, letti fangosi di laghi e terreni pesanti hanno complicato la guida e la navigazione, già di per sé estreme. Il tutto condito da due settimane di sveglie prima dell’alba e pochissime ore di sonno, per una prova che ha messo a durissima prova resistenza fisica e tenuta mentale.
La prima settimana: KTM subito protagonista
La prima metà di gara ha visto i colori KTM costantemente ai vertici. Dopo le prime otto tappe:
- Kevin Benavides era secondo assoluto, sempre nelle posizioni di testa
- la giovane promessa americana Mason Klein, vincitore della seconda tappa, seguiva da vicino
- Toby Price occupava la scia dei primi, a meno di due minuti dal leader in una delle edizioni più serrate di sempre
- Matthias Walkner chiudeva la top 10, nonostante una caduta al secondo giorno con infortunio al polso che sembrava poter compromettere la sua Dakar
La compattezza del gruppo di testa e i distacchi ridottissimi hanno reso da subito chiaro che la corsa si sarebbe decisa sui dettagli.
Seconda settimana sulle dune e colpi di scena
Nella seconda settimana il percorso si è spostato prevalentemente sulle dune, con una navigazione meno complessa ma una lettura del terreno ancora più decisiva. Proprio qui sono arrivati i principali colpi di scena.
Mason Klein è incappato in due cadute nella prima tappa dopo il giorno di riposo. Pur riuscendo a proseguire, le conseguenze lo hanno estromesso dalla lotta al vertice, fino al ritiro arrivato alla tappa 12.
Il giorno successivo è toccato a Matthias Walkner alzare bandiera bianca: una caduta poco dopo l’inizio della speciale ha richiesto l’elitrasporto in ospedale. Fortunatamente non sono state riscontrate ferite serie, ma la sua Dakar si è conclusa anzitempo.
Finale da thriller: 138 km per il titolo
All’arrivo della tredicesima tappa, nonostante si fosse fermato ad assistere Walkner, Kevin Benavides si presentava al via dell’ultima speciale con appena 12 secondi di ritardo da Toby Price. La Dakar si è così trasformata in una sorta di sprint finale di 138 km.
Con ordine di partenza invertito, Benavides è partito penultimo, tre minuti davanti a Price. Entrambi in sella alle KTM 450 RALLY ufficiali, i due piloti hanno dato tutto fino all’ultimo chilometro, consapevoli che ogni secondo avrebbe potuto fare la differenza.
A decidere l’esito è stata ancora una volta la navigazione. Toby Price ha mancato un paio di waypoint di pochi metri, ed è stato costretto a tornare sui propri passi, perdendo secondi preziosi. Ha chiuso la tappa con 55 secondi di ritardo su Benavides, che ha così ribaltato la classifica generale e conquistato la vittoria.
Il risultato finale consegna a KTM una straordinaria doppietta:
- Kevin Benavides campione della Dakar 2023
- Toby Price secondo per soli 43 secondi dopo oltre 44 ore di gara
Le parole dei protagonisti KTM
Kevin Benavides ha sottolineato quanto questa vittoria sia stata il frutto di concentrazione assoluta e costanza:
Kevin Benavides ha spiegato di essere rimasto focalizzato chilometro dopo chilometro, senza pensare alla propria posizione, ma dando il 100% per tutta la speciale finale, su un terreno veloce, fangoso e insidioso, dove era facile commettere errori. Ha definito l’edizione 2023 come una delle più combattute di sempre, senza un attimo per rilassarsi, ringraziando team, famiglia e amici per il supporto fondamentale.
Toby Price, già due volte vincitore della Dakar, ha riconosciuto il valore del compagno di squadra, ammettendo la frustrazione per aver perso il successo per un margine così ridotto dopo aver spinto dall’inizio alla fine. Ha raccontato di aver mancato tre waypoint per pochi metri, episodio che gli è costato caro, ma si è detto soddisfatto di tornare a casa con un podio e già motivato a prepararsi per la prossima edizione.
Norbert Stadlbauer, Team Manager Rally, ha definito la Dakar 2023 una delle più dure e certamente una delle più combattute di sempre. Ha esaltato la battaglia interna al team Red Bull KTM, con i due piloti separati da soli 12 secondi prima dell’ultima tappa, e ha parlato di una doppietta straordinaria: secondo titolo per Benavides e diciannovesimo trionfo KTM alla Dakar. Ha evidenziato come anche il secondo posto di Price rappresenti un risultato eccezionale e ha sottolineato il lavoro di squadra svolto durante tutto l’anno per costruire questo successo.
Pit Beirer, Direttore KTM Motorsports, ha espresso tutta la sua soddisfazione per aver visto due piloti KTM arrivare all’ultima tappa separati da soli 12 secondi dopo una gara così lunga e difficile. Ha paragonato l’ultima speciale a una manche di motocross di 130 km, elogiando entrambi per la prestazione eccezionale e per come hanno gestito la pressione. Ha ricordato che KTM è ora a quota 19 vittorie nel rally più duro del mondo e ha confermato l’intenzione di continuare a spingere, già con lo sguardo rivolto al resto della stagione e alla Dakar 2024.
Classifica finale Dakar Rally 2023
- 1. Kevin Benavides (ARG), KTM, 44:27:20
- 2. Toby Price (AUS), KTM, 44:28:03, +0:43
- 3. Skyler Howes (USA), Husqvarna, 44:32:24, +5:04
- 4. Pablo Quintanilla (CHI), Honda, 44:46:22, +19:02
- 5. Adrien Van Beveren (FRA), Honda, 44:47:50, +20:30
Con questa doppietta, KTM consolida la propria leggenda alla Dakar e rilancia l’assalto alle prossime sfide del mondiale rally-raid.