Bastianini guida il progresso KTM nel MotoGP di Jerez

Collin Veijer ha conquistato la pole in Moto2 e ottenuto il primo podio stagionale, sottolineando la competitività di KTM a Jerez.
Enea Bastianini porta a casa un ottavo posto importante nel MotoGP di Jerez e diventa il riferimento del weekend per il progetto KTM MotoGP 2026. Sul tecnico Circuito de Jerez-Ángel Nieto, il romagnolo del team Red Bull KTM Tech3 ha confermato i passi avanti della RC16, mentre Pedro Acosta e Brad Binder chiudono a ridosso, in una gara più complicata del previsto per la casa di Mattighofen.
Progresso KTM MotoGP 2026: Bastianini fa da traino
Il quarto round stagionale, primo appuntamento europeo del calendario MotoGP 2026, si è disputato con condizioni finalmente stabili dopo un weekend di meteo variabile. In griglia, i tre piloti KTM si sono presentati con basi solide: Pedro Acosta 6°, Enea Bastianini 8° e Brad Binder 13°. Assente Maverick Viñales, ancora alle prese con il recupero dall’intervento alla spalla sinistra, con l’obiettivo di rientrare dal prossimo GP di Francia.
Al via Bastianini è stato il più incisivo: nei primi giri ha recuperato posizioni fino ad agganciare il gruppo della top ten, ingaggiando diversi duelli e assestandosi poco fuori dalla top five. Dopo cinque tornate ha però sofferto un marcato calo dell’anteriore che lo ha costretto a gestire più che ad attaccare. Nonostante il limite, ha mantenuto un passo costante fino alla fine, chiudendo 8° a poco più di 14 secondi dal vincitore Alex Marquez e confermandosi 10° nel mondiale.
Acosta ha visto la sua gara complicarsi quasi subito: un contatto in ingresso di curva 2 ha danneggiato l’aerodinamica della RC16, compromettendo stabilità in frenata e controllo dell’impennata. Lo spagnolo ha comunque trovato un ritmo sufficiente per restare in top ten, chiudendo 10° e mantenendo il 4° posto in classifica iridata con 66 punti. Alle sue spalle Binder ha faticato per tutto il lungo stint: problemi di feeling sull’anteriore lo hanno costretto a frenare prima e a gestire con cautela l’ingresso curva, trovando un miglior equilibrio solo a gomma usurata, ma senza la velocità per rimontare oltre l’11ª posizione.
Nel box ufficiale, il team manager Aki Ajo ha parlato apertamente di weekend più difficile del previsto: le posizioni 8-10-11 vengono lette come “sopravvivenza” più che risultato in linea con le ambizioni KTM. Il vero banco di prova sarà il test IRTA del lunedì a Jerez, dove i dati raccolti in gara serviranno per indirizzare sviluppo e set-up in vista di Le Mans.
KTM competitiva nelle classi minori: Moto3, Moto2 e Rookies Cup
Se in MotoGP il progresso KTM MotoGP 2026 procede per passi misurati, nelle categorie propedeutiche il bilancio spagnolo è decisamente più brillante. In Moto3, la RC4 è stata protagonista di un’altra gara tiratissima. Alvaro Carpe, con il team Red Bull KTM Ajo, è partito dalla prima fila nel suo Gran Premio di casa e ha a lungo lottato per il podio. Nel finale si è ritrovato nel secondo gruppo in lotta per la top five, centrando il 5° posto e confermando una notevole costanza che lo porta al 2° posto nel mondiale con 53 punti.
Alle sue spalle, buon 7° posto per Valentin Perrone con i colori Red Bull KTM Tech3, alla quarta top ten stagionale, mentre il rookie Brian Uriarte ha chiuso 11° e Rico Salmela ha completato la zona punti in 15ª posizione. La vittoria è andata a Maximo Quiles, nuovo leader iridato davanti proprio a Carpe.
In Moto2, weekend da incorniciare per Collin Veijer. L’olandese di Red Bull KTM Ajo ha firmato la sua prima pole position nella categoria e in gara ha tradotto la velocità di Jerez nel primo podio 2026, con un solido 3° posto alle spalle di Senna Agius e Manuel Gonzalez. Veijer ha condotto la prima metà di corsa, poi un problema di arm pump lo ha costretto a gestire, scegliendo di seguire il ritmo dei rivali per assicurarsi il risultato. In classifica mondiale ora è 9°, parte integrante del gruppo di testa. Più in difficoltà il compagno di squadra José Antonio Rueda, solo 20° sotto la bandiera a scacchi.
Buon rientro anche per i colori CFMOTO Aspar Team legati al progetto KTM, con David Alonso 4° e Daniel Holgado 11°, entrambi stabilmente nella parte alta della classifica generale. In testa al mondiale Moto2 comanda Gonzalez, con Veijer che sale a quota 29,5 punti e rilancia le proprie ambizioni dopo un avvio in progressione.
Red Bull Rookies Cup: i giovani KTM riaccendono Jerez
Jerez ha fatto anche da palcoscenico all’apertura della Red Bull MotoGP Rookies Cup 2026, tradizionale serbatoio di talenti per il motomondiale, tutta su KTM RC 250 R. Nel primo dei due round del fine settimana, la vittoria è andata allo spagnolo Beñat Fernandez, mentre in gara-2 la sfida si è decisa in volata con un arrivo da brividi: l’indonesiano Kiandra Ramadhipa ha avuto la meglio al termine di una bagarre di sette piloti racchiusi in appena tre decimi.
La serie proseguirà a fianco del mondiale in Francia, Italia, Olanda, Germania, San Marino e Austria, tracciando il percorso di crescita dei prossimi potenziali piloti KTM nelle classi iridate. Un tassello fondamentale dell’ecosistema racing della casa austriaca, che a Jerez ha mostrato come il lavoro sui giovani e sulle classi minori proceda spedito, mentre in MotoGP la ricerca del passo definitivo continua già dal test del lunedì, con Bastianini, Acosta e Binder chiamati a trasformare i segnali di progresso in risultati più pesanti nelle prossime tappe europee.