KTM svela la gamma SX 2017: novità e debutto della 250 2T

KTM svela la gamma SX 2017: novità e debutto della 250 2T

ha presentato a Maggiora la nuova gamma SX , confermando la propria strategia orientata alle prestazioni pure nel . La famiglia di cross austriache si aggiorna con affinamenti tecnici mirati e con il ritorno in grande stile della SX 250 a due tempi, modello molto atteso da appassionati e addetti ai lavori.

Presentazione a Maggiora e obiettivi di gamma

La pista di Maggiora, che tra poche settimane ospiterà il Motocross delle Nazioni, è stata il teatro della presentazione italiana dei nuovi modelli. Sullo stesso tracciato, nel 2015, KTM aveva lanciato la precedente generazione SX 2016, che aveva segnato un deciso cambio di passo rispetto al passato. Con il model year 2017 il costruttore di Mattighofen chiude il cerchio, lavorando di fino su moto già molto competitive e rivedendo in profondità la proposta a due tempi.

Dopo un quadro sull’andamento del moto sportivo tracciato dal Managing Director di KTM Italia Angelo Crippa, il responsabile tecnico Arnaldo Nicoli ha illustrato le modifiche introdotte sui vari modelli, mentre il PG&A Manager Roberto Vezzani ha sottolineato il ruolo strategico degli originali e anticipato la collezione PowerWear offroad 2017. Il focus resta però sulla sostanza delle nuove SX, sviluppate in stretta collaborazione con i reparti corse europei e statunitensi e con il contributo dei piloti ufficiali.

Nuovi controlli elettronici sui 4 tempi

Tra gli aggiornamenti più significativi della gamma 4 tempi spicca l’adozione di serie del selettore di mappe. Questo comando, montato sul manubrio, permette di scegliere fra due modalità di erogazione, intervenendo sulla risposta del motore in termini di potenza e coppia a seconda delle condizioni del tracciato e dello stile di guida.

Attraverso lo stesso dispositivo è possibile attivare il Traction Control, pensato per migliorare la motricità sui fondi a bassa aderenza, e il Launch Control, studiato per ottimizzare le partenze al cancelletto. Due funzioni che avvicinano ulteriormente le SX di serie alle moto ufficiali impiegate nei principali campionati, offrendo strumenti concreti sia ai piloti evoluti sia agli amatori che puntano a tempi sul giro più costanti.

Nel corso del test collettivo a Maggiora, questi sistemi sono stati tra gli elementi più apprezzati dai tester, che hanno sottolineato come l’elettronica, se ben tarata, possa diventare un alleato prezioso anche in una disciplina tradizionalmente “analogica” come il motocross.

Il ritorno della SX 250 2 tempi e il giudizio in pista

La protagonista assoluta della giornata è stata la nuova SX 250 a due tempi, completamente rinnovata per il 2017. Mancava da tempo una interpretazione aggiornata di questo classico, e la risposta del pubblico conferma quanto il motocrossisti siano ancora legati al carattere del motore a miscela.

Gli interventi tecnici si sono concentrati sulla riduzione delle vibrazioni e sulla gestibilità dell’erogazione. Merito, tra l’altro, dell’introduzione di un nuovo contralbero, che rende la guida meno affaticante e più precisa sulle lunghe manche. I tester presenti hanno evidenziato come la nuova 250 2T risulti più trattabile e facile da sfruttare rispetto alla 250 SX-F 4 tempi, notoriamente più esplosiva e impegnativa da domare.

L’intera gamma, dalla 125 SX fino alla 450 SX-F, è stata messa alla prova sul rinnovato tracciato piemontese. Il giudizio complessivo è stato nettamente positivo: i modelli MY17 sono stati ritenuti superiori alle versioni 2016 per efficacia globale, precisione di guida e capacità di adattarsi a diversi livelli di pilota.

  • Nuovo selettore di mappe con doppia modalità motore
  • Traction Control e Launch Control disponibili sui modelli 4T
  • SX 250 2 tempi completamente rinnovata e meno affaticante
  • Riduzione delle vibrazioni grazie al nuovo contralbero
  • Gamma complessivamente più efficace rispetto al MY16
  • Sviluppo congiunto tra R&D e reparti Motosport europei e USA

Con queste novità KTM punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nel segmento motocross, proponendo moto più performanti ma anche più gestibili, tanto per i piloti professionisti quanto per gli appassionati che frequentano le piste la domenica.