La FMI celebra a Misano i 95 anni di Moto Guzzi

Nel weekend del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini a Misano, la Federazione Motociclistica Italiana ha celebrato i 95 anni di attività di Moto Guzzi, uno dei marchi più iconici del motociclismo tricolore. Un riconoscimento simbolico, ma dal forte valore storico e sportivo, consegnato proprio nel pieno della festa mondiale della MotoGP.
Il riconoscimento FMI a Misano
Nel paddock del circuito romagnolo il presidente FMI Paolo Sesti ha consegnato una targa celebrativa a Davide Zanolini, responsabile Marketing e Comunicazione del Gruppo Piaggio, a cui fa capo oggi il marchio dell’aquila di Mandello. Un gesto che sottolinea il legame profondo tra la storia sportiva italiana e la Casa lariana.
Sesti ha ricordato come Moto Guzzi abbia segnato intere generazioni di motociclisti, anche a livello personale: la sua prima moto fu infatti una Guzzi Stornello 125. Il tributo arriva in un contesto, quello della MotoGP, che rappresenta l’evoluzione naturale di quell’anima racing che ha contraddistinto il marchio fin dagli esordi.
La scelta di Misano non è casuale: da sempre uno dei templi del motorsport italiano, il tracciato romagnolo è teatro di sfide che raccolgono il meglio della tecnologia e del talento delle due ruote moderne. Proprio qui la FMI ha voluto celebrare un costruttore che ha contribuito a costruire la reputazione del motociclismo italiano nel mondo.
Un palmarès che parla di innovazione e velocità
Fondata nel 1921 sulle rive del Lago di Como, Moto Guzzi può vantare un palmarès di 15 titoli iridati, di cui 7 piloti e 8 marche. Un curriculum che racconta un’epoca in cui i costruttori italiani sperimentavano soluzioni tecniche ardite e il marchio di Mandello era in prima linea nella ricerca della prestazione.
Emblematica la celebre otto cilindri a V da Gran Premio, schierata alla fine degli anni Cinquanta nella classe 500: una moto leggendaria, capace di sfiorare i 300 km/h sul dritto, tecnologia d’avanguardia per l’epoca e simbolo della spinta innovativa della Casa lombarda. Un progetto rimasto nella memoria collettiva degli appassionati come uno dei prototipi più estremi mai scesi in pista.
Dalle competizioni ai modelli stradali, Guzzi è diventata un riferimento per stile e personalità, mantenendo nel tempo un seguito fedele in Italia e a livello internazionale, in mercati chiave come Europa, Stati Uniti e, più recentemente, Cina. L’aquila di Mandello è diventata sinonimo di moto dal carattere forte, riconoscibili a colpo d’occhio e profondamente legate alla tradizione meccanica italiana.
- 95 anni di storia dal 1921
- 15 titoli mondiali tra piloti e marche
- Una delle GP più iconiche, la 8 cilindri 500
- Presenza consolidata in Europa, USA e Cina
- Forte legame tra identità racing e modelli stradali
Il presente tra nuova giovinezza e prospettive racing
La celebrazione di Misano coincide con un altro momento simbolico per il marchio: a Mandello del Lario, nello stesso giorno, circa 20.000 guzzisti si sono radunati per festeggiare l’anniversario. Una testimonianza concreta di quanto la community legata a Guzzi sia ancora viva e capace di muovere migliaia di appassionati verso i luoghi dove tutto è iniziato.
Secondo Davide Zanolini, Moto Guzzi sta vivendo una vera e propria seconda giovinezza. Cresce in particolare l’interesse dei motociclisti più giovani, attratti dallo stile del marchio e da un approccio alla moto che punta al divertimento e alla guida autentica. In quest’ottica, il gruppo sta lavorando a nuovi modelli pensati per questo pubblico, con l’obiettivo di offrire moto adatte a correre e divertirsi, in pista e su strada.
Sul fronte delle competizioni, Zanolini non chiude le porte a un possibile ritorno in chiave racing, pur sottolineando che oggi le principali energie sportive del gruppo sono concentrate sul progetto MotoGP. Nel medio periodo, però, non viene escluso un interesse verso categorie considerate particolarmente affascinanti, come l’endurance, dove il mix tra affidabilità, resistenza e spirito di squadra si sposa con la tradizione tecnica del marchio.
Il quinquennio che porterà Guzzi a festeggiare i 100 anni è già iniziato e la celebrazione dei 95 a Misano, sotto l’egida della FMI, segna una tappa simbolica di questo percorso. Tra memoria sportiva, comunità di appassionati e nuovi progetti rivolti alle generazioni emergenti, l’aquila di Mandello sembra pronta a proiettare la propria storia nel futuro del motociclismo.