La FMI diventa interlocutore ufficiale per il fuoristrada in Lombardia
La Federazione Motociclistica Italiana ottiene un riconoscimento istituzionale chiave in Lombardia: dal 23 maggio è inserita tra i soggetti portatori di interessi collettivi della Regione. Un passaggio che rafforza la rappresentanza del movimento motociclistico, in particolare del fuoristrada, nei confronti delle politiche regionali su viabilità e manifestazioni.
Riconoscimento ufficiale e ruolo della FMI
L’accreditamento della FMI avviene nell’ambito dell’elenco regionale previsto dalla legge lombarda 17/2016, dedicata ai soggetti che rappresentano interessi diffusi sul territorio. Per la Federazione è stato indicato come referente Fabrizio Bellini, responsabile del Dipartimento Normative Fuoristrada, chiamato a interfacciarsi con gli uffici regionali sui temi legati alla pratica motociclistica.
Con questo passaggio, la Regione Lombardia riconosce formalmente la dimensione e il peso del movimento motociclistico federale, aprendo un canale strutturato di confronto. La FMI potrà così presentare in modo più efficace le istanze dei praticanti e dei Moto Club, contribuendo ai processi decisionali che riguardano il settore.
Obiettivi: tutela dei diritti e accesso alla politica regionale
L’iscrizione all’elenco non è solo un atto formale, ma uno strumento per rendere più incisiva l’azione a tutela dei diritti dei motociclisti. La FMI punta in particolare a facilitare l’accesso ai tavoli di lavoro regionali, dove sono già in corso contatti per ottenere modifiche migliorative alle norme sulla circolazione lungo la viabilità agro-silvo-pastorale.
Questa tipologia di percorsi, spesso al centro di restrizioni e regolamentazioni stringenti, è cruciale per il fuoristrada sportivo e amatoriale. Avere una rappresentanza riconosciuta significa poter proporre soluzioni che tengano insieme la tutela del territorio, la sicurezza e il diritto alla pratica sportiva.
La Federazione si propone quindi come interlocutore tecnico e istituzionale, mettendo a disposizione delle autorità competenze specifiche maturate nella gestione delle attività fuoristrada, dagli allenamenti alle gare.
Sostegno ai Moto Club e prospettive per le manifestazioni
Uno degli obiettivi centrali della FMI in Lombardia è arrivare a norme generali che semplifichino e favoriscano l’organizzazione di eventi da parte dei Moto Club nelle varie specialità del fuoristrada. Le regole attuali, spesso frammentate e complesse, possono rappresentare un ostacolo per chi vuole proporre manifestazioni sportive sul territorio.
Attraverso il nuovo status di soggetto portatore di interessi collettivi, la Federazione intende promuovere una cornice regolamentare più chiara e omogenea, che permetta di programmare l’attività con maggiore certezza e di valorizzare l’apporto dei Moto Club alla promozione dello sport.
In questo quadro, il dialogo con i responsabili federali diventa fondamentale. I Moto Club lombardi possono rivolgersi al Comitato Regionale FMI per confrontarsi su problemi applicativi delle norme o per segnalare criticità emerse nell’organizzazione delle manifestazioni.
- Riconoscimento della FMI come rappresentante degli interessi motociclistici in Lombardia
- Referente dedicato per le normative fuoristrada presso la Regione
- Maggiore peso nelle trattative su viabilità agro-silvo-pastorale
- Obiettivo di semplificare l’organizzazione delle manifestazioni dei Moto Club
- Supporto diretto ai sodalizi tramite il Comitato Regionale FMI Lombardia
Il nuovo status apre dunque una fase in cui le esigenze del motociclismo lombardo potranno essere avanzate con maggiore forza e continuità, con l’obiettivo di garantire ai praticanti un quadro normativo più equilibrato e funzionale allo sviluppo delle attività sportive sul territorio.