27 Febbraio 2026

La nuova Pirelli D0640 spinge Iannone al trionfo ad Aragón

La nuova Pirelli D0640 spinge Iannone al trionfo ad Aragón

Andrea Iannone conquista il suo primo successo in al MotorLand Aragón e lo fa anche grazie alla nuova gomma posteriore Pirelli D0640. Il pilota del Team GoEleven, in sella alla , si impone in Gara 1 al termine di una battaglia risolta solo nelle ultime curve, confermando il potenziale del nuovo sviluppo SC0 posteriore su asfalto freddo e ventoso.

Iannone, prima vittoria in WorldSBK con la nuova D0640

Scattato dalla seconda posizione in griglia, Andrea Iannone ha scelto una combinazione di pneumatici composta da SC1 di gamma all’anteriore e SC0 di sviluppo in specifica D0640 al posteriore. Una soluzione che si è rivelata vincente nelle difficili condizioni offerte dal MotorLand Aragón, condizionato dal vento e dalla sabbia depositata in pista.

Alle sue spalle ha chiuso Toprak Razgatlioglu (ROKiT WorldSBK Team), anch’egli con la nuova SC0 D0640 al posteriore, ma abbinata alla SC1 di sviluppo anteriore in specifica D0715. Terzo gradino del podio per Garrett Gerloff (Bonovo Action ), anch’egli su SC1 di gamma anteriore.

Pirelli D0640 protagonista su asfalto freddo

Le condizioni meteorologiche hanno reso il lavoro dei team particolarmente impegnativo. Il vento costante ha portato molta sabbia sulla pista, mentre l’asfalto ha registrato forti escursioni termiche, passando da 19/20 gradi Celsius al mattino fino a 36/37 nel pomeriggio.

In questo contesto la nuova SC0 di sviluppo posteriore in specifica D0640 ha messo in mostra tutto il proprio potenziale. È stata la scelta principale in preparazione gara e la soluzione quasi unanime in griglia di partenza per Gara 1 WorldSBK.

I piloti hanno espresso feedback immediatamente positivi, fornendo a Pirelli indicazioni importanti sul comportamento della nuova gomma. Le prime valutazioni, seppur ancora parziali, confermano la bontà del progetto, con la prospettiva di verificare ulteriormente la versatilità della D0640 in condizioni climatiche più calde e con meno vento nelle giornate successive.

Soddisfazione anche per la SCX, proposta ad Aragón come opzione sia per la qualifica sia per la gara corta al posto della SCQ. Sul nuovo asfalto del tracciato spagnolo la SCX ha consentito a Nicolò Bulega di siglare il nuovo record assoluto della pista in qualifica.

WorldSBK: Bulega in pole con record, tutti sulla SCX in Superpole

Nella , disputata con condizioni asciutte, Nicolò Bulega (Aruba it Racing – Ducati) è stato il più veloce sfruttando la combinazione SC1 anteriore e SCX posteriore. Il suo 1’47.840 gli è valso la con oltre tre decimi e mezzo di margine su Andrea Iannone, secondo, e il nuovo giro record assoluto del MotorLand Aragón.

Tutti gli altri piloti WorldSBK hanno adottato la stessa combinazione SC1 anteriore / SCX posteriore per la sessione di qualifiche.

In Gara 1, la nuova SC0 di sviluppo in specifica D0640 è stata la scelta comune al posteriore per tutti i piloti tranne Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team – Ducati), che ha preferito la SC0 di gamma. All’anteriore la maggioranza, incluso il vincitore Iannone e il terzo classificato Gerloff, ha optato per la SC1 di gamma. Toprak Razgatlioglu e Alex Lowes ( Racing Team WorldSBK) hanno invece scelto la SC1 di sviluppo D0715.

La gara, partita con 36 gradi Celsius di temperatura dell’asfalto, è risultata complessivamente più veloce rispetto al 2023, con un miglioramento medio di oltre un secondo al giro.

WorldSSP: Huertas domina e Manzi firma il nuovo record gara

In WorldSSP Adrian Huertas (Aruba.it Racing WorldSSP Team – Ducati) aggiunge un altro successo alla sua stagione vincente. Partito dalla pole position, lo spagnolo leader del mondiale ha preso il comando fin dal via, mantenendo la testa della corsa per tutti i giri e chiudendo Gara 1 con quasi due secondi di margine sugli inseguitori.

In Superpole, disputata il venerdì su pista asciutta e con 29 gradi di temperatura dell’asfalto, Huertas ha preceduto Lucas Mahias (GMT94 ) e Jorge Navarro (Orelac Racing Verdnatura – Ducati). L’intero schieramento ha scelto le opzioni più morbide a disposizione: SC1 anteriore e SC0 posteriore.

Le stesse soluzioni sono state adottate in modo unanime anche per Gara 1: tutti i piloti, compresi il vincitore Huertas, il secondo classificato Stefano Manzi (Pata Yamaha Ten Kate Racing) e il terzo Valentin Debise (Evan Bros WorldSSP ), hanno corso con SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore.

Nel corso dell’ottavo giro di gara Stefano Manzi ha siglato il nuovo giro record in 1’52.797, abbassando di quattro decimi il precedente primato stabilito da Nicolò Bulega nel 2023.