1 Marzo 2026

Le Mans, dominio spagnolo: Gonzalez e Rueda vincono con le slick

Le Mans, dominio spagnolo: Gonzalez e Rueda vincono con le slick

Manuel Gonzalez in Moto2 e José Antonio Rueda in Moto3 hanno firmato il di Francia sul tracciato di Le Mans, imponendosi in condizioni di asfalto ancora umido ma con pneumatici slick Pirelli. Le due gare hanno fatto registrare ritmi record e nuovi giri più veloci rispetto al 2024, a conferma dell’efficacia delle mescole più morbide anche con temperature basse.

Moto2: Gonzalez scappa dalla pole, Baltus da record

Nella classe intermedia, Manuel Gonzalez (Kalex) ha conquistato il Gran Premio di Francia 2025 partendo dalla e restando costantemente al comando fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle hanno chiuso Barry Baltus (Kalex) e Aron Canet (Kalex), per un podio tutto marchiato Kalex.

Tutti i piloti hanno scelto la stessa combinazione di gomme: al posteriore la mescola supersoft SCX e all’anteriore la soft SC1. Una scelta aggressiva, ripagata da un passo gara elevatissimo.

Baltus ha messo la firma sul nuovo giro record di gara in 1’34.941 al decimo giro, abbassando di quasi nove decimi il precedente primato stabilito nel 2024 da Aron Canet (1’35.796).

La gara di Moto2 si è chiusa in 35’05.439, con un miglioramento sul tempo complessivo di oltre 15 secondi rispetto al 2024: in media, circa sette decimi al giro più veloce. Un dato che evidenzia sia la competitività del pacchetto tecnico sia il rendimento della supersoft SCX su asfalto non perfettamente asciutto.

Moto3: Rueda vince nel finale, Carpe firma il nuovo record

In Moto3 il podio è stato monopolizzato da . José Antonio Rueda ha centrato la vittoria approfittando di un contatto all’ultimo giro tra l’australiano Joel Kelso, secondo al traguardo, e David Muñoz, terzo, impegnati in un duello serrato per la prima posizione.

La scelta gomme è stata più diversificata rispetto alla Moto2, pur con una chiara tendenza verso le mescole più morbide al posteriore:

  • tutti i piloti hanno utilizzato la soft SC1 al posteriore, con la sola eccezione di David Almansa (), che ha optato per la soft SC2;
  • all’anteriore, tra i piloti a podio, solo Kelso ha scelto la soft SC1, mentre Rueda e Muñoz hanno utilizzato la medium SC2.

Alvaro Carpe, quarto al traguardo e anch’egli con medium SC2 all’anteriore, ha fatto segnare il nuovo giro record di gara in 1’40.838 all’undicesimo passaggio, migliorando di oltre due decimi il precedente riferimento di Joel Esteban (1’41.059) del 2024.

Asfalto umido e temperature basse: la sfida delle slick Pirelli

Entrambe le gare si sono disputate in condizioni delicate dal punto di vista dell’aderenza. La pioggia, caduta fino alle prime ore del mattino, ha lasciato il tracciato di Le Mans parzialmente umido nonostante la dichiarazione di gara asciutta.

La Moto3 si è corsa con 20 gradi centigradi di temperatura dell’asfalto, mentre la Moto2 ha visto 21 gradi e cielo molto nuvoloso. L’assenza di vento e la copertura nuvolosa hanno contribuito a mantenere il fondo non del tutto asciutto, soprattutto nella gara Moto3.

Nonostante ciò, la quasi totalità dei piloti ha optato per le soluzioni posteriori più morbide, che hanno dimostrato grande versatilità e capacità di lavorare in un ampio range di temperature e condizioni di grip.

In particolare, la supersoft SCX utilizzata in Moto2 ha confermato il proprio potenziale. Pur essendo stata impiegata solo in due gare, con condizioni climatiche e temperature dell’asfalto molto diverse, ha permesso di ottenere una gara 2025 sensibilmente più veloce rispetto al 2024 e un netto abbassamento del giro record di Baltus. I dati raccolti indicano un comportamento estremamente positivo della mescola, confermando le impressioni molto soddisfacenti degli ingegneri Pirelli.