L’Italia trionfa all’Europeo Enduro a squadre in Germania

L’Italia conquista il Campionato Europeo di Enduro a squadre al termine del doppio round conclusivo andato in scena a Woltersdorf, in Germania. La prova finale, valida anche come competizione per nazioni, ha visto gli azzurri imporsi davanti a Francia e Germania al termine di due giornate intense e tecniche.
Il percorso e le prove speciali
Sia sabato sia domenica i piloti hanno dovuto affrontare un tracciato particolarmente impegnativo, articolato su tre giri e caratterizzato da tre differenti prove speciali:
- un Cross test nel sottobosco, con continui saliscendi;
- un Extreme Test con numerosi passaggi tecnici su pietre e tronchi;
- un Enduro Test, anch’esso nel sottobosco, contraddistinto da pendenze importanti.
Uno scenario completo che ha messo alla prova velocità, tecnica e resistenza di tutti i partecipanti.
La formazione azzurra e l’andamento del weekend
La squadra italiana, guidata dal Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi e dal Tecnico FMI Alex Zanni, era composta da Riccardo Fabris, Davide Mei, Riccardo Pasquato e Davide Soreca.
Gli azzurri hanno impostato subito la propria superiorità nella prima giornata di gara, chiusa con il miglior tempo complessivo in 2h43’13”. Alle loro spalle la Francia, staccata di 2’15”, e la Germania, terza a 2’21”.
Nel Day 2 sono stati i francesi a risultare i più veloci in 2h44’50”, precedendo la Germania di 31 secondi e l’Italia di 50 secondi. Il ritardo accumulato dagli azzurri nella seconda giornata non ha tuttavia compromesso il risultato finale.
La classifica a squadre ha infatti premiato la regolarità della nazionale italiana, che ha conquistato il titolo europeo con il tempo totale di 5h28’54”, precedendo la Francia, seconda a 1’25”, e la Germania, terza a 2’01”.
Nel corso del Day 2 da segnalare il ritiro di Riccardo Fabris, vittima di una caduta che gli ha causato un trauma cranico e una frattura alla mano sinistra.
Titoli individuali azzurri e successi di club
Il trionfo italiano non si è limitato alla gara a squadre. Diversi piloti azzurri hanno infatti chiuso il campionato con titoli continentali individuali.
- Il Pata Talento Azzurro FMI Riccardo Pasquato si è laureato campione europeo nella categoria Youth.
- Davide Soreca ha conquistato il titolo nella classe E1.
- Maurizio Micheluz ha vinto il campionato nella categoria Senior, mettendo in bacheca il suo quattordicesimo titolo europeo.
- Successo anche per il Moto Club Gaerne, che ha chiuso la stagione da campione nella classe Trade Team.
Le parole di Copioli e Rossi
Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato il valore del risultato ottenuto dalla nazionale italiana di Enduro: ha definito la vittoria all’Europeo a squadre una grande soddisfazione e un traguardo che conferma l’Italia tra i Paesi di riferimento a livello internazionale. Ha rivolto le sue congratulazioni ai piloti della Maglia Azzurra, Riccardo Fabris, a cui ha augurato una pronta guarigione, Davide Mei, Riccardo Pasquato e Davide Soreca, oltre a tutti gli italiani protagonisti nella competizione continentale, evidenziando anche l’importanza dei tanti titoli e successi individuali centrati nel 2024.
Il Commissario Tecnico FMI Cristian Rossi ha rimarcato come l’Italia sia stata protagonista sia nella gara a squadre sia nelle varie classifiche individuali. Ha spiegato che la formazione azzurra ha costruito un buon margine nella prima giornata, gestendo poi con intelligenza il vantaggio nel Day 2 su Francia e Germania. Rossi ha lodato l’impegno di Fabris, a cui ha rivolto un augurio di pronta guarigione, e quello di Mei, Pasquato e Soreca, soddisfatto anche dei risultati personali che si aggiungono alle prestazioni già messe in mostra nel Mondiale da diversi piloti in crescita.