Loket, doppio podio KTM: Cairoli tiene il passo, Prado prende la rossa

Il Mondiale Motocross è tornato in Europa e a Loket, quattordicesimo round stagionale, il team Red Bull KTM Factory Racing guidato da Claudio De Carli ha vissuto una giornata chiave: Antonio Cairoli consolida il secondo posto in MXGP nonostante l’infortunio al pollice, mentre Jorge Prado conquista vittoria e tabella rossa in MX2.
Cairoli secondo a Loket, Herlings allunga in MXGP
Sul tracciato ceco dal fondo duro e segnato, Cairoli ha iniziato il weekend nel migliore dei modi firmando la terza pole stagionale e dominando la manche di qualifica grazie a un holeshot perfetto con la sua KTM 450 SX-F. La domenica, però, il copione è cambiato per merito di un Herlings ancora una volta imprendibile sulla distanza.
In entrambe le manche MXGP Tony è scattato davanti a tutti, ma Jeffrey Herlings lo ha superato già nel primo giro. In gara uno il pilota siciliano non ha trovato subito le traiettorie ideali e ha dovuto rinunciare a lottare per la vittoria, gestendo con esperienza il margine sugli inseguitori guidati da Tim Gajser. Il secondo posto è arrivato senza particolari rischi.
Nella seconda manche Cairoli ha provato a cambiare approccio: dopo il sorpasso di Herlings è riuscito a restare agganciato al ritmo dell’olandese per quasi metà gara, abbozzando anche un tentativo di attacco. Quando il rivale ha risposto con il giro più veloce e il pollice infortunato ha iniziato a far male, Tony ha scelto di amministrare e assicurarsi un altro secondo posto.
A fine giornata il bilancio è un nuovo doppio podio (2-2 di manche), il dodicesimo stagionale, ma anche un distacco in classifica generale che sale a 30 punti da Herlings, vincitore del GP con un netto 1-1. Alle loro spalle completano la top 5 di Loket Gajser, Febvre e Van Horebeek, mentre in campionato restano in gioco per il podio iridato Desalle, Gajser e lo stesso Febvre, staccati però dalla coppia KTM che fa campionato a sé.
Cairoli ha confermato di convivere con un problema fisico tutt’altro che secondario: una risonanza magnetica svolta a Roma ha evidenziato due piccole lesioni a un osso del pollice. Sulla pista molto bucata della domenica il dolore si è intensificato, soprattutto nella seconda manche dopo i primi quindici minuti. L’obiettivo ora è recuperare in vista di Lommel, tracciato di sabbia estrema che Tony apprezza e dove punta a tornare a giocarsi la vittoria pura.
Prado domina la MX2 e conquista la tabella rossa
Se in MXGP la giornata ha avuto il sapore dell’orgoglio per Cairoli, in MX2 è stata trionfale per Jorge Prado. Lo spagnolo della KTM 250 SX-F ha costruito un GP quasi perfetto per gestione e velocità, chiudendo con un 3-1 di manche che gli vale il settimo successo stagionale e soprattutto la tabella rossa di leader del campionato.
Il sabato non era iniziato al meglio, con il solo decimo tempo in qualifica su una pista fangosa e insidiosa. Ma la domenica Prado ha cambiato marcia, imitando il compagno di squadra nelle partenze: due holeshot consecutivi che hanno impostato il resto della sua gara.
In gara uno, dopo essere stato passato da Covington e poi da Vlaanderen, Jorge ha scelto di non forzare oltre il limite. Ha gestito il terzo posto provando solo nel finale un affondo su Covington, senza riuscire a completare il sorpasso. Un approccio maturo che ha pagato in gara due.
Nella seconda manche Prado è scattato ancora davanti a tutti e stavolta non si è più voltato indietro. Ha imposto il proprio ritmo e controllato nel finale l’inevitabile pressione di Covington, tagliando il traguardo per primo e portandosi in vetta alla classifica iridata con 595 punti, undici in più su Pauls Jonass, quarto di giornata a Loket.
Alle sue spalle, nella classifica del GP, salgono sul podio Vlaanderen e Covington, sempre protagonisti nelle prime posizioni. Olsen e lo stesso Jonass chiudono la top 5 di tappa. Per Prado, oltre al successo di giornata, c’è la soddisfazione di ricevere per la prima volta in carriera la tabella rossa, simbolo del leader di campionato, e di arrivare con questo status al prossimo appuntamento di Lommel, pista di sabbia profonda dove aveva già vinto nel 2017.
Un risultato storico per il team De Carli
La domenica di Loket entra di diritto nella storia del team De Carli. Per la struttura romana si tratta infatti della prima tabella rossa in MX2 con i colori KTM, ottenuta al primo anno di ritorno nella classe cadetta dopo il lungo ciclo incentrato su Cairoli. Proprio con Tony, tra il 2004 e il 2008, la squadra aveva già scritto pagine importanti in MX2, allora però con moto Yamaha.
Ora il team si ritrova a lottare per due titoli mondiali contemporaneamente: in MXGP con un Cairoli esperto ma condizionato dal problema al pollice, in MX2 con un Prado in piena ascesa e in grado di interpretare con freddezza i momenti chiave del campionato.
In vista del prossimo GP del Belgio, in programma il 5 agosto a Lommel, la struttura guidata da De Carli si prepara a un passaggio cruciale della stagione. La sabbia belga, tra le più selettive del Mondiale, rappresenterà un banco di prova decisivo per:
- verificare le condizioni fisiche di Cairoli su uno dei terreni più duri del calendario
- misurare il duello diretto con Herlings su un fondo che esalta entrambi
- testare la solidità di Prado come nuovo leader della MX2
- consolidare il lavoro tecnico sulle KTM ufficiali in condizioni estreme
- dare continuità a una stagione finora da protagonisti in entrambe le classi
Con ancora diversi round da disputare, i giochi per i titoli MXGP e MX2 restano aperti, ma il weekend di Loket ha confermato il peso specifico del team De Carli nel panorama del Mondiale: costanza di podi, crescita dei giovani e capacità di restare al vertice anche in condizioni non ideali.