Maggiora Park lancia la School of Champions con i fuoriclasse MX

Al Maggiora Park sta per debuttare una scuola di motocross d’eccezione: la School of Champions, in programma il 9 giugno, riunisce sullo storico tracciato del Mottaccio del Balmone alcuni dei nomi più importanti del panorama internazionale per formare piloti di ogni livello. Un progetto che unisce didattica di alto profilo, sicurezza in pista e un legame diretto con il grande evento del Motocross delle Nazioni di settembre.
Una vera “università” del motocross a Maggiora
La School of Champions nasce dalla collaborazione tra Maggiora Park e la Federazione Motociclistica Italiana, con il supporto diretto del presidente FMI Paolo Sesti. L’obiettivo è chiaro: promuovere e far crescere il motocross in Italia, offrendo ai partecipanti un percorso strutturato per migliorare tecnica di guida, velocità e soprattutto sicurezza.
Il corso è guidato dal commissario tecnico della Nazionale italiana di Motocross, Thomas Traversini, affiancato da due vere leggende del fuoristrada: il pluricampione AMA di Supercross e National Jeff Emig e l’ex campione del mondo di Motocross Jamie Dobb. Una squadra che, per competenze ed esperienza, avvicina questo appuntamento a una vera e propria università del motocross, unica nel suo genere nel nostro Paese.
La scelta di Maggiora non è casuale: il tracciato del Mottaccio del Balmone ospiterà il 24 e 25 settembre una nuova edizione del Motocross delle Nazioni, e la School of Champions permette ai partecipanti di allenarsi proprio sullo stesso scenario che vedrà in azione i migliori piloti del mondo.
Didattica su misura per ogni livello di pilota
Uno dei punti di forza della School of Champions è l’attenzione dedicata a ogni profilo di pilota. I partecipanti vengono suddivisi in gruppi di lavoro in base alle capacità di guida, dai principianti ai semi professionisti, in modo da garantire contenuti e ritmi adeguati a ciascuno. L’obiettivo non è la selezione dell’élite, ma il miglioramento concreto della tecnica di guida e delle conoscenze a tutti i livelli.
Oltre a Emig, Dobb e Traversini, il team di istruttori include figure di spicco del motocross italiano. Il “poliziotto volante” Stefano Dami, in forza al Gruppo Sportivo Fiamme Oro, porta in pista l’esperienza maturata nelle competizioni di alto livello. Con lui il numero uno del Supercross italiano, Angelo Pellegrini, specialista delle sezioni più tecniche e spettacolari. La preparazione fisica è invece affidata a Matteo Aperio, che integra il lavoro in moto con esercizi mirati alla resistenza, alla forza e alla prevenzione degli infortuni.
Il respiro internazionale dell’iniziativa non rappresenta un ostacolo per chi non mastica l’inglese: gli istruttori e lo staff di Maggiora Park garantiscono supporto linguistico continuo, così da rendere fruibili spiegazioni, suggerimenti e correzioni a tutti i partecipanti.
Cosa comprende l’iscrizione e il legame con il MXoN
La quota di partecipazione alla School of Champions è fissata in 290 euro e comprende non solo il corso con i campioni, ma anche una serie di benefit pensati per valorizzare l’esperienza all’interno del Maggiora Park e creare un ponte diretto con il grande evento di fine stagione.
Nella quota sono inclusi:
- giornata di corso in pista con istruttori internazionali
- gadget dedicati ai partecipanti
- pranzo e apericena all’interno del circuito
- attestato ufficiale di partecipazione alla School of Champions
- biglietto weekend per il Motocross delle Nazioni di settembre a Maggiora
Il collegamento con il Motocross delle Nazioni è uno degli aspetti più significativi del progetto: chi prende parte alla School of Champions non solo si allena sullo stesso tracciato che ospiterà le sfide tra le nazionali, ma si assicura anche l’accesso per vivere da spettatore privilegiato uno degli appuntamenti più attesi del calendario internazionale.
La School of Champions rappresenta così un’opportunità concreta per avvicinarsi al motocross di alto livello, imparando direttamente dai protagonisti di questa disciplina e sperimentando in prima persona le linee, le traiettorie e le difficoltà del Mottaccio del Balmone, in una formula che unisce formazione, divertimento e passione per le gare.