Mahias a Losail per chiudere il Mondiale Supersport 2017

Il Mondiale Supersport 2017 arriva all’epilogo sotto i riflettori del Losail International Circuit, in Qatar, con Lucas Mahias e il GRT Yamaha Official WorldSSP Team pronti a giocarsi l’iride. Il francese si presenta all’ultimo round con un margine di 20 punti in classifica, chiamato a completare un campionato da protagonista al termine di una stagione costante e concreta.
Mahias a un passo dal titolo iridato
Lucas Mahias, 28 anni, comanda la generale della FIM Supersport World Championship e si avvicina alla gara decisiva con una situazione favorevole: gli basta chiudere in top 10 per essere matematicamente campione del mondo. Un traguardo alla portata, ma che sul veloce tracciato del deserto, in notturna, non ammette distrazioni.
Il francese ha costruito il vantaggio in classifica grazie a una serie di risultati regolari nell’arco della stagione, valorizzando il potenziale della Yamaha YZF-R6 ufficiale. A Losail dovrà gestire la pressione e trovare rapidamente il feeling con le condizioni particolari del circuito, lungo 5.380 metri, che offre un rettilineo importante e tratti guidati dove è fondamentale l’equilibrio complessivo della moto.
Per Mahias la strategia è chiara: evitare rischi inutili, impostare la gara su un ritmo sicuro e controllare gli avversari diretti. Un decimo posto o meglio gli aprirebbe la strada al titolo senza dipendere dai risultati altrui, trasformando l’ultimo sabato di gara della stagione in una festa per Yamaha e per il team GRT.
Caricasulo cerca il bis dopo il weekend perfetto di Jerez
Sull’altra sponda del box GRT Yamaha, Federico Caricasulo arriva in Qatar sulle ali dell’entusiasmo dopo il weekend di Jerez, definito perfetto dalla squadra. Il pilota italiano ha vissuto uno dei migliori fine settimana della sua annata, consolidando la propria crescita nel campionato e confermandosi tra i più veloci con la R6.
Caricasulo punta a chiudere il 2017 con un’altra prestazione di spessore, sfruttando il buon momento e il pacchetto tecnico a disposizione. L’obiettivo è semplice: restare stabilmente nel gruppo di testa e provare a salire nuovamente sul podio, contribuendo anche alla festa Yamaha in caso di coronamento del titolo da parte del compagno di squadra.
Il tracciato di Losail, con la sua combinazione di curvoni veloci e staccate impegnative, mette in risalto la capacità dei piloti di gestire gomme e trazione, soprattutto nelle fasi finali di gara. Per l’italiano si tratta di un banco di prova ideale per misurare la propria maturità agonistica e preparare nel migliore dei modi la prossima stagione.
Ultimo round decisivo a Losail
La tappa del Qatar chiude un’annata intensa per la categoria WorldSSP, che anche nel 2017 ha offerto gare combattute e classifiche serrate. Il Losail International Circuit, illuminato a giorno dai riflettori, offre uno scenario unico per l’atto conclusivo del campionato, con Yamaha protagonista nella corsa al titolo piloti.
Il weekend si sviluppa secondo il consueto format, con prove libere, sessioni di qualifica e la gara in programma sabato 4 novembre alle 11:30 ora locale. Il lavoro del team sarà incentrato sulla ricerca del bilanciamento ideale per le condizioni notturne, con particolare attenzione a temperatura dell’asfalto e grip, aspetti che a Losail possono cambiare rapidamente.
Per Yamaha e per il GRT Yamaha Official WorldSSP Team la missione è doppia: da un lato accompagnare Mahias verso una gestione intelligente della corsa, dall’altro mettere Caricasulo nelle condizioni di esprimere tutto il suo potenziale. Due obiettivi che si incrociano in un’unica direzione, quella di chiudere la stagione da protagonisti assoluti.
- Lucas Mahias arriva a Losail con 20 punti di vantaggio in classifica
- Il francese è campione se chiude la gara almeno in decima posizione
- Federico Caricasulo vuole confermare l’ottima forma mostrata a Jerez
- Losail offre 5.380 metri di tracciato veloce e tecnico, illuminato in notturna
- La gara conclusiva del WorldSSP 2017 è in programma sabato 4 novembre
Con tutti i riflettori puntati sul circuito del deserto, il Mondiale Supersport si prepara dunque a emettere il suo ultimo verdetto stagionale, con Yamaha pronta a scrivere una pagina importante della propria storia recente nelle derivate di serie.