Mailchimp cambia prezzi e condizioni: cosa cambia per le aziende

Mailchimp cambia prezzi e condizioni: cosa cambia per le aziende

Mailchimp annuncia una revisione delle proprie condizioni d’uso con un nuovo modello di pricing e un aggiornamento dell’Addendum sul trattamento dei dati. Novità che interessano da vicino anche team marketing, concessionarie e organizzatori di eventi nel mondo moto che usano la piattaforma per newsletter e comunicazione.

Nuovo modello di pricing e gestione dei contatti

Dal 15 maggio Mailchimp introduce un sistema di prezzo basato su pacchetti e dimensione del pubblico, aggiornando in particolare la sezione 7 delle proprie condizioni d’uso. Il cambio di rotta riguarda i nuovi utenti paganti e gli utenti attuali che decideranno di migrare ai nuovi piani.

La struttura dei piani diventa auto-selezionata: ogni utente sceglie il pacchetto in base alle funzionalità desiderate e poi la fascia di audience prevista. L’account non passerà più automaticamente a un livello superiore o inferiore in base all’utilizzo, lasciando all’utente il controllo del proprio piano.

Cambia anche la definizione di audience. Mailchimp non conteggia più solo gli iscritti attivi alla newsletter, ma introduce un concetto più ampio di contatto, legato alla possibilità di rivolgersi o interagire con quella persona. A supporto arriva una nuova funzione di archiviazione che consente di spostare i contatti fuori dall’audience, riducendone il numero effettivo ai fini del piano.

Vengono aggiornate inoltre le sezioni dedicate ai piani gratuiti e ai crediti Pay as You Go, ridefinite in base alla nuova logica di conteggio dei contatti.

Cosa succede agli account esistenti

Le modifiche non hanno lo stesso impatto per tutti. Mailchimp specifica scenari diversi a seconda del tipo di account, con effetti pratici immediati su chi usa la piattaforma per inviare campagne periodiche, inviti a eventi o comunicazioni commerciali.

  • Utenti mensili a pagamento: chi ha già un piano mensile può mantenerlo alle condizioni attuali, senza obbligo di passare al nuovo modello di pricing.
  • Utenti Pay as You Go: i crediti acquistati prima del 15 maggio 2019 scadranno il 15 maggio 2020, mentre quelli comprati da quella data in poi avranno validità 12 mesi.
  • Utenti del piano gratuito: il limite resta fissato a 2.000 contatti in audience. La novità è nel conteggio: se il nuovo metodo porta a superare i 2.000 contatti prima del 15 giugno 2019, Mailchimp archivierà automaticamente contatti disiscritti e transazionali per riportare il totale sotto soglia.

Dopo il 15 giugno, l’audience verrà calcolata secondo le nuove regole descritte nella sezione 7B. Gli utenti free potranno comunque intervenire manualmente archiviando i contatti non più utili, così da restare entro il tetto dei 2.000 e continuare a usare il servizio senza canone.

Di fatto, chi lavora nel marketing moto o nella gestione di community e database dovrà prestare maggiore attenzione alla pulizia delle liste, sfruttando l’archiviazione per ottimizzare i costi e rispettare i limiti del proprio piano.

Dati personali e GDPR: DPA integrato nelle condizioni d’uso

In parallelo al nuovo pricing, Mailchimp interviene sul proprio Data Processing Addendum, il documento che definisce gli obblighi della piattaforma come responsabile del trattamento ai sensi del GDPR quando gestisce i dati personali degli utenti e dei loro contatti.

Finora gli utenti soggetti al GDPR dovevano firmare e inviare un accordo dedicato. Con l’aggiornamento, il DPA viene incorporato automaticamente nelle condizioni d’uso standard e reso disponibile sul sito di Mailchimp. Questo passaggio semplifica l’adeguamento normativo per chi invia newsletter o raccoglie dati di iscritti residenti in Europa.

L’obbligo riguarda in particolare chi è stabilito in uno Stato membro dello Spazio Economico Europeo, nel Regno Unito o in Svizzera, oppure chi utilizza Mailchimp per distribuire contenuti o raccogliere informazioni da persone che si trovano in questi Paesi. In tutti questi casi, l’utente diventa automaticamente parte dell’Addendum sul trattamento dei dati e deve prenderne visione.

Chi aveva già sottoscritto un DPA specifico è stato informato con una comunicazione separata, ma lo scenario di fondo non cambia: proseguendo nell’utilizzo della piattaforma dopo l’entrata in vigore delle nuove condizioni, si accettano sia i nuovi termini di servizio sia il DPA integrato. Chi non intende aderire deve chiudere il proprio account seguendo le modalità previste.

Per il settore moto, dove newsletter, inviti a raduni, lancio di nuovi modelli e comunicazioni post-vendita passano sempre più spesso da piattaforme come Mailchimp, queste novità richiedono un doppio controllo: da un lato la gestione economica di piani e crediti, dall’altro la piena conformità alle regole europee sulla protezione dei dati.