Mandalika amara per Aprilia: Bezzecchi out, Fernández sesto

Mandalika amara per Aprilia: Bezzecchi out, Fernández sesto

Domenica dal sapore amaro per Racing sul Pertamina Mandalika International Circuit, dove il fine settimana indonesiano si è chiuso con il ritiro di Marco e il sesto posto di Raúl Fernández con la RS-GP25 del Trackhouse MotoGP Team.

Bezzecchi fuori al primo giro dopo il contatto con Márquez

Scattato dalla , Marco Bezzecchi sembrava avere tutte le carte in regola per completare un weekend perfetto, dopo essere stato per due giorni il pilota più veloce in pista. Una partenza non ideale lo ha però costretto a perdere alcune posizioni già nelle prime centinaia di metri.

Nell’immediato tentativo di rimonta, Bezzecchi è entrato in contatto con Marc Márquez, causando la caduta di entrambi i piloti e chiudendo di fatto la sua gara al primo giro.

Dopo l’incidente, il pilota Aprilia è stato trasportato al Centro Medico del circuito per i primi controlli e successivamente elitrasportato all’ospedale di Mataram per accertamenti più approfonditi. Gli esami hanno escluso la presenza di fratture.

Dalla squadra è arrivata una chiara presa di posizione sull’episodio, con le scuse rivolte direttamente a Márquez e l’ammissione della grande delusione per un’occasione sfumata, soprattutto alla luce del passo mostrato da Bezzecchi per tutto il weekend e della partenza dalla pole.

Raúl Fernández conferma la crescita con la RS-GP25

In una domenica difficile per i colori ufficiali Aprilia, spicca la prestazione di Raúl Fernández con il Trackhouse MotoGP Team. Dopo il podio conquistato nella sprint del sabato, lo spagnolo ha confermato l’ottimo feeling con la RS-GP25 anche nella gara lunga.

Fernández ha chiuso in sesta posizione, contenendo il distacco a soli due secondi dal podio, un risultato che testimonia il livello di competitività raggiunto dal pacchetto tecnico e dal pilota.

Un 2025 di apprendistato e resilienza per Aprilia

Dal box Aprilia si sottolinea come questa stagione rappresenti un anno di grande apprendimento. Nonostante le difficoltà e gli infortuni che hanno condizionato il percorso, la struttura di Noale ribadisce la volontà di non arrendersi e di lottare fino all’ultima gara per centrare gli obiettivi prefissati.

L’episodio di Mandalika, con un potenziale risultato di vertice svanito al primo giro, viene incasellato come una delle domeniche più amare dell’anno, ma anche come un passaggio da cui trarre esperienza in vista del prosieguo del campionato.