Mantova saluta Cairoli: chiusura di Mondiale tra emozioni e bilanci

L’ultima prova del Mondiale Motocross 2021 sul tracciato Tazio Nuvolari di Mantova ha segnato la fine di un’era: Antonio Cairoli ha disputato il suo ultimo GP iridato, chiudendo una carriera da nove titoli mondiali e diciotto stagioni consecutive ai vertici insieme al team Red Bull KTM Factory Racing di Claudio De Carli. In una giornata carica di emozioni, il bilancio sportivo vede protagonisti anche Jorge Prado e Mattia Guadagnini, entrambi in crescita nelle rispettive categorie.
L’addio di Cairoli e un GP condizionato dalla sfortuna
Davanti a un pubblico schierato per lui, Cairoli ha iniziato il mercoledì mantovano con l’ottavo tempo nelle cronometrate della MXGP in sella alla KTM 450 SX-F. In gara uno era risalito fino alla quinta posizione quando, al sesto giro, un contatto in curva con Jeremy Seewer ha mandato entrambi a terra. Nell’impatto si è danneggiata la leva del cambio della KTM del siciliano, costringendolo al ritiro e a uno zero pesante in ottica di classifica di giornata.
In gara due Cairoli è scattato attorno al dodicesimo posto, riuscendo poi a rimontare fino alla decima piazza. Il quindicesimo posto complessivo di GP non rende merito alla sua ultima apparizione iridata, ma non ha impedito al pubblico e al team di tributargli un saluto all’altezza della sua carriera. Nonostante una stagione condizionata dall’infortunio in Sardegna, Cairoli chiude il Mondiale 2021 al sesto posto generale, dopo aver lottato per il titolo fino a metà campionato.
Nel cerimoniale finale, il nove volte iridato è salito sul podio accanto a Pit Beirer, responsabile del Racing KTM, per raccogliere l’applauso dei tifosi italiani. Cairoli ha sottolineato come la passione per le gare e per la vittoria sia rimasta intatta fino all’ultima manche, esprimendo rammarico per il ritiro in gara uno ma anche orgoglio per un percorso che lo ha portato ai vertici della MXGP per quasi due decenni.
Prado resiste al dolore e chiude la MXGP in top five
Per Jorge Prado, al via con la stessa KTM 450 SX-F del team Red Bull KTM Factory Racing, Mantova ha rappresentato l’ultimo sforzo di una stagione complicata nella fase finale dall’infortunio alla zona lombare. Lo spagnolo ha comunque archiviato il 2021 con un passo avanti in classifica: quinto assoluto nel Mondiale MXGP, migliorando il sesto posto della sua stagione d’esordio nella classe regina.
Dopo il quarto tempo in qualifica, Prado ha messo insieme un quinto posto in gara uno e un settimo in gara due, che gli sono valsi il quinto posto di giornata. Il pilota KTM ha spiegato di aver corso ancora condizionato dai postumi dell’infortunio, soprattutto in uscita di curva, dove non poteva guidare come avrebbe voluto pur partendo spesso davanti grazie ai suoi consueti scatti al cancelletto. A Mantova sono arrivati altri due holeshot, che portano a diciassette il bottino stagionale e confermano lo spagnolo tra i migliori partitori del Mondiale.
Prado ha accolto con soddisfazione la chiusura del campionato, sottolineando la necessità di recuperare completamente in vista della preparazione per il prossimo anno, con l’obiettivo dichiarato di capitalizzare il passo avanti compiuto in questa seconda stagione in MXGP.
Guadagnini sfiora il podio MX2 e conquista il titolo Rookie of the Year
In MX2, il mercoledì di Mantova ha avuto il volto di Mattia Guadagnini, al termine di un’annata da protagonista con la KTM 250 SX-F del team Red Bull KTM Factory Racing. L’italiano ha iniziato il GP con il secondo tempo nelle libere, salvo poi chiudere solo nono le cronometrate. In gara uno era stabilmente in top five quando è stato coinvolto suo malgrado nella caduta di Rene Hofer: trovandosi la moto dell’austriaco davanti, l’impatto lo ha fatto finire a terra e gli ha fatto perdere diverse posizioni. Guadagnini è riuscito comunque a risalire fino al quinto posto di manche.
In gara due il veneto ha sfoderato una partenza perfetta, portandosi subito in testa. Dopo alcuni giri al comando è stato superato da Maxime Renaux e Jago Geerts, ma ha consolidato la terza posizione fino alla bandiera a scacchi, chiudendo il GP con un 5-3 di manche che gli è valso il quarto posto assoluto di giornata, a un solo punto dal podio.
Guadagnini termina così il Mondiale MX2 2021 al quarto posto in classifica generale, centrando e migliorando l’obiettivo stagionale iniziale di entrare nella top five. Nel corso dell’anno è riuscito a vincere dei GP e a indossare la tabella rossa di leader del campionato, elementi che hanno pesato nella scelta che lo ha incoronato miglior esordiente della categoria. A Mantova gli è stato infatti assegnato il premio Rookie of the Year, intitolato a Jan De Groot, riconoscimento che conferma il suo status di talento in ascesa nel panorama del motocross mondiale.
- Ultimo GP iridato per Antonio Cairoli, omaggiato dal pubblico di Mantova
- Contatto con Seewer e ritiro in gara uno, Cairoli chiude sesto nel Mondiale MXGP
- Jorge Prado quinto di giornata e quinto in classifica 2021 nonostante l’infortunio
- Mattia Guadagnini quarto nel GP e nel Mondiale MX2, a un punto dal podio a Mantova
- Guadagnini premiato Rookie of the Year, miglior esordiente MX2
- Red Bull KTM protagonista in entrambe le classi con Herlings campione MXGP e Renaux iridato MX2