Most, Manzi porta la Yamaha GYTR GRT nella top 10 di gara 1

Stefano Manzi con la Yamaha GYTR GRT del team WorldSBK a Most

Stefano Manzi ha conquistato la top 10 in gara 1 al WorldSBK Most con la GYTR GRT Yamaha, ottenendo il miglior risultato in qualifica della stagione.

Weekend in crescita per la GYTR GRT Team all’Autodrom Most, dove Stefano Manzi ha centrato una convincente top 10 in gara 1 del WorldSBK Most, firmando anche il suo miglior risultato in qualifica della stagione . Giornata più complicata invece per il compagno di squadra Remy Gardner, comunque a punti in Repubblica Ceca.

WorldSBK Most, Manzi brilla tra qualifica e gara

Il sabato di Most non era iniziato nel migliore dei modi per il team, con una terza sessione di interrotta da una bandiera rossa nel finale che ha impedito a Manzi e Gardner di completare un vero time attack. L’italiano ha però reagito alla grande in , sfruttando i 15 minuti di qualifica con costanza e fiducia.

Con il crono di 1’30.578 Manzi ha conquistato il decimo posto in griglia, miglior piazzola di partenza del suo 2026 in e base ideale per costruire una gara solida. Una volta spenti i semafori, l’italiano ha avuto uno scatto convincente, portandosi subito in ottava posizione nel gruppo che conta.

La corsa è stata accorciata a 21 giri a causa di una bandiera rossa iniziale, ma Manzi ha mantenuto un passo competitivo per tutta la distanza, restando stabilmente nel gruppo della top 10. Nella seconda metà di gara ha perso leggermente contatto dalla zona che valeva l’ottavo posto, occupata da Locatelli, obiettivo che lui stesso ha indicato come realistico per il potenziale mostrato in pista. Alla bandiera a scacchi è arrivato un decimo posto che porta punti importanti e conferma la crescita del binomio pilota-team.

Gardner fatica ma chiude in zona punti

Sull’altro lato del box il sabato di Most si è rivelato decisamente più in salita. Remy Gardner ha sofferto fin dal turno di qualifica, chiuso con il 18esimo tempo in 1’31.373, costringendolo a una gara tutta in rimonta. Il pilota australiano ha lamentato soprattutto la mancanza di grip, elemento che lo ha limitato nel trovare il passo necessario per risalire rapidamente il gruppo.

Nonostante le difficoltà, Gardner ha impostato una corsa regolare, lavorando giro dopo giro per recuperare posizioni. Il suo sforzo è stato premiato da una quindicesima piazza finale che vale comunque un punto iridato, ma non soddisfa l’asticella di aspettative del team. Dalle sue parole emerge la consapevolezza di dover ancora lavorare per colmare il gap rispetto ai diretti avversari, pur riconoscendo un piccolo passo avanti tra la qualifica e gara 1.

Entrambi i piloti hanno sottolineato come, su una pista impegnativa come Most, l’equilibrio complessivo della moto sia determinante: per Manzi la base di partenza è apparsa competitiva, con margini di miglioramento soprattutto nella gestione della seconda metà di gara, mentre Gardner ha indicato con chiarezza la necessità di trovare aderenza e prestazione pure.

Domenica decisiva per il weekend della GYTR GRT Yamaha

La giornata conclusiva del WorldSBK Most sarà cruciale per capitalizzare il lavoro svolto finora dal team GYTR GRT WorldSBK. Il programma prevede la Superpole Race alle 11:10 e gara 2 alle 15:30, con l’obiettivo dichiarato di fare un ulteriore passo avanti sia sul giro secco sia sul passo gara.

Le indicazioni raccolte in gara 1 rappresentano una base preziosa per l’ultima giornata in Repubblica Ceca. Tra gli elementi chiave su cui il box dovrà concentrarsi emergono:

  • miglioramento della costanza di Manzi nella seconda metà di gara
  • ricerca di maggiore grip per permettere a Gardner di esprimere il proprio potenziale
  • ottimizzazione dell’assetto in ottica Superpole Race, fondamentale per la posizione di partenza
  • gestione più efficace delle ripartenze e delle situazioni di gara interrotte
  • conferma dei progressi già visti tra FP3, qualifica e gara 1

Il decimo posto di Manzi e il punto conquistato da Gardner non raccontano un sabato trionfale, ma segnano un passo concreto nel percorso di crescita del team satellite Yamaha in questo 2026. Le aspettative per domenica puntano a consolidare la presenza stabile in top 10 e, se il lavoro notturno darà i suoi frutti, a ridurre ulteriormente il distacco dai protagonisti di vertice del campionato.