Locatelli ottavo a Most, Yamaha prepara l’assalto alla domenica

Yamaha R1 ufficiale del team Pata Maxus nel weekend WorldSBK di Most

Locatelli a Most punta a trasformare i dati di Gara 1 in un passo gara più competitivo per la domenica.

Andrea Locatelli apre il round di Most della con un’ottava posizione in Gara 1 che dà fiducia al box Pata Maxus . Sul tecnico tracciato ceco, il pilota bergamasco ha trasformato una qualifica complicata in un risultato solido, costruendo una base di dati importante per migliorare il passo gara nella domenica della a Most.

Superbike a Most, rimonta e segnali positivi per Locatelli

Scattato dalla quinta fila dopo una chiusa al 14° posto, Locatelli ha impostato una gara in costante progressione. Senza strappi ma con un ritmo regolare, il pilota Pata Maxus ha risalito il gruppo fino alla settima posizione alla decima tornata, inserendosi nel trenino dei protagonisti di centro classifica.

Nella seconda metà di corsa è andato in scena un lungo duello con Alex Lowes, che ha impegnato Locatelli giro dopo giro. Alla fine l’italiano ha tagliato il traguardo in ottava piazza, portando a casa punti importanti e, soprattutto, indicazioni chiare su dove intervenire per avvicinarsi alla top 5 nella distanza completa.

Dal box Yamaha emerge soddisfazione prudente: il lavoro svolto fin qui ha permesso a Locatelli di lottare in ogni fase di gara, ma l’obiettivo dichiarato resta quello di alzare il ritmo complessivo per ridurre il gap dai migliori. I dati raccolti sui 21 giri di Gara 1 saranno la base del lavoro notturno sulla R1 ufficiale.

Vierge penalizzato dal degrado gomma, obiettivo gestione gara

Dall’altra parte del box, Xavi Vierge ha vissuto una gara più complessa. L’undicesimo tempo in Superpole lo aveva messo nelle condizioni di puntare alla top 10, obiettivo confermato dal passo mostrato nella prima parte di corsa. Lo spagnolo è riuscito a risalire fino al nono posto intorno ai due terzi di gara, ma ha dovuto fare i conti con un marcato degrado dell’anteriore nel finale.

La necessità di forzare in frenata e in ingresso curva per recuperare il tempo perso nei sorpassi ha consumato rapidamente la gomma davanti, lasciando Vierge senza margine per difendersi negli ultimi quattro giri. Il risultato è stato un calo netto di performance che lo ha spinto fino al dodicesimo posto sotto la bandiera a scacchi.

Nel debrief post gara, Vierge e il suo team hanno individuato due priorità: perdere meno tempo nelle fasi di attacco e gestire meglio il carico sull’anteriore nell’arco dell’intera distanza. La sensazione, comunque, è che il potenziale per correre stabilmente nella top 10 ci sia, a patto di trovare un compromesso più efficace tra aggressività e conservazione delle gomme.

Domenica decisiva a Most per Yamaha R1 e suoi piloti

Il programma della WorldSBK a Most tornerà domani al format completo della stagione 2026, con una breve sessione di Warm Up alle 9:15, la Superpole Race alle 11:10 e Gara 2 alle 15:30 a chiudere il weekend. Per Yamaha sarà l’occasione per capitalizzare quanto imparato in Gara 1 e cercare un passo avanti concreto in termini di risultati.

Locatelli punta a ridurre il distacco dai primissimi, forte di una rimonta che ne ha confermato ritmo e lucidità nella gestione dei duelli. Vierge, dal canto suo, avrà l’obiettivo di mettere a frutto i miglioramenti trovati nelle libere del mattino e trasformare il buon potenziale mostrato nella prima parte di oggi in una gara completa senza crolli nel finale.

Alla vigilia della domenica di Most, il bilancio Yamaha è di cauto ottimismo: i margini di crescita sono chiari e il lavoro da fare altrettanto. I punti chiave su cui il team si concentrerà sono:

  • migliorare il passo medio sul lungo per avvicinarsi alla top 5
  • gestire in modo più efficace il degrado della gomma anteriore
  • ottimizzare le fasi di sorpasso per perdere meno tempo nel traffico
  • sfruttare al meglio i punti forti della Yamaha R1 nei cambi di direzione
  • migliorare la qualifica per partire più avanti e ridurre i rischi nei primi giri

Con una base solida costruita in Gara 1, la domenica di Most potrà dire molto sulle reali ambizioni Yamaha in questa fase centrale del campionato Superbike.