Marc Márquez operato a Madrid, salta il GP di Catalunya

Marc Márquez ricoverato a Madrid dopo la doppia operazione al piede e alla spalla

Marc Márquez è stato operato a Madrid per la frattura al quinto metatarso e per la gestione della spalla destra.

Marc Márquez è stato sottoposto a un doppio intervento chirurgico a Madrid dopo la caduta nella Sprint del GP di Francia. Il pilota del Lenovo Team ha riportato una frattura al piede destro e ha approfittato del fermo forzato per risolvere un vecchio problema alla spalla destra, con conseguenze dirette sul suo immediato futuro in MotoGP.

Doppia operazione per Marc Márquez a Madrid

Il campione spagnolo si trova ricoverato all’Ospedale Ruber Internacional di Madrid, dove nella mattinata di oggi è stato operato dall’equipe guidata dal dottor Samuel Antuña. L’intervento ha riguardato innanzitutto la frattura al quinto metatarso del piede destro, lesione riportata nell’highside che lo ha coinvolto nelle fasi finali della Sprint del GP di Francia.

L’incidente a Le Mans ha reso necessario un intervento di sintesi ossea per stabilizzare il metatarso e permettere una corretta guarigione, condizione fondamentale per tornare a gestire le sollecitazioni in frenata e nei cambi di direzione tipiche della MotoGP. L’operazione, stando a quanto riferito dalla struttura madrilena, è perfettamente riuscita.

Contestualmente, Márquez si è sottoposto a una seconda operazione già pianificata, ma anticipata in seguito al stop. I chirurghi hanno lavorato sulla spalla destra, zona più volte infortunata nel corso della sua carriera e tornata dolente dopo la violenta caduta dello scorso anno in Indonesia.

La spalla destra e il precedente intervento di Latarjet

La seconda parte della doppia operazione per Marc Márquez a Madrid ha interessato la gestione di un trauma pregresso alla spalla destra. I medici hanno rimosso due viti e un frammento osseo residui dell’intervento di Latarjet effettuato nel dicembre 2019, materiali che si erano spostati andando a comprimere il nervo radiale.

Questa condizione era tornata a generare dolore e fastidi nelle ultime stagioni, soprattutto dopo la caduta in Indonesia, con potenziali ripercussioni sulla forza e sulla sensibilità del braccio destro. La scelta è stata quindi quella di intervenire ora, sfruttando la finestra aperta dall’infortunio al piede per ridurre al minimo ulteriori stop nel prosieguo del campionato.

All’intervento hanno preso parte, insieme al dottor Antuña, anche i dottori Ignacio Roger de Oña, Andrés Maldonado, Jorge de las Heras, Raúl Barco e Juan de Miguel, tutti parte del team specializzato che segue da tempo i problemi fisici del pilota spagnolo.

Tempi di recupero e impatto sul Mondiale MotoGP

Le conseguenze immediate sul calendario sono già definite: Marc Márquez non prenderà parte al GP di Catalunya, in programma la prossima settimana. ha confermato la sua assenza, lasciando aperta la questione sul rientro, che sarà deciso in base all’evoluzione della riabilitazione nelle prossime settimane.

Dopo aver trascorso la notte in ospedale per le prime cure post-operatorie e il monitoraggio standard, lo spagnolo farà rientro a casa già domani, dove inizierà un percorso di recupero che dovrà tenere conto di due distretti corporei distinti: il piede destro per il carico e l’appoggio in sella, la spalla destra per la gestione della moto in frenata, ingresso curva e cambi di direzione.

Gli scenari possibili, al momento, dipendono da vari fattori:

  • guarigione della frattura al quinto metatarso
  • risposta del nervo radiale dopo la decompressione
  • recupero della mobilità completa della spalla destra
  • capacità di sopportare i carichi in gara su lunga distanza
  • calendario ravvicinato dei prossimi Gran Premi

Solo una volta verificati questi aspetti lo staff medico e il team valuteranno una data concreta per il rientro in pista. Per il Ducati Lenovo Team si tratta di un passaggio delicato in una fase centrale del Mondiale MotoGP, con uno dei suoi piloti di riferimento chiamato a un nuovo, complesso percorso di recupero fisico.