27 Febbraio 2026

Márquez subito protagonista in Thailandia, Bagnaia costretto alle Q1

Márquez subito protagonista in Thailandia, Bagnaia costretto alle Q1

La stagione si apre nel segno di Marc Márquez e al Chang International Circuit. Il campione del mondo in carica debutta ufficialmente nel Lenovo Team con il secondo tempo nelle Practice in Thailandia, mentre Francesco Bagnaia fatica e chiude solo quindicesimo, dovendo passare dalle Q1.

Márquez parte forte con la nuova Ducati

Dopo una sessione di libere mattutina chiusa in sesta posizione, Márquez ha alzato il livello nel turno pomeridiano di Practice, il primo realmente decisivo del weekend in ottica qualifiche. A venti minuti dal termine era già quarto, ma nel time attack finale è riuscito a limare oltre mezzo secondo, chiudendo al secondo posto assoluto.

Il pilota spagnolo sottolinea come il feeling non fosse perfetto fin dall’inizio, con qualche difficoltà nella sessione del mattino e la necessità di adattarsi ancora al pacchetto tecnico e alle condizioni del Chang. Nel pomeriggio però il passo è cresciuto, aiutato anche dall’adrenalina del primo vero confronto stagionale.

Márquez evidenzia come il gruppo sia estremamente compatto, con distacchi minimi tra i principali protagonisti, e indica Marco come riferimento di giornata, definendolo su un altro livello al momento. L’obiettivo per il sabato è migliorare soprattutto sulla costanza, condizione chiave in vista sia delle qualifiche sia della Sprint inaugurale dell’anno.

Bagnaia in salita, domani passaggio obbligato dalle Q1

Situazione opposta sul fronte dell’altra metà del box ufficiale. Bagnaia aveva iniziato la giornata con buone sensazioni, chiudendo la mattinata al settimo posto e sembrando in grado di giocarsi l’accesso diretto alle Q2. Nella Practice decisiva, però, il lavoro pianificato è stato condizionato da meteo incerto, vento e rischio pioggia.

Il team ha anticipato il time attack per non farsi sorprendere da un eventuale peggioramento delle condizioni, ma il campione torinese si è ritrovato a spingere con un set-up non ancora ottimizzato. Bagnaia parla di errore personale nel non essere riuscito a sfruttare il momento chiave e chiude la sessione fuori dalla top ten, solo quindicesimo.

Domani sarà quindi costretto a passare dalle Q1 per provare a rientrare nelle Q2, un compito tutt’altro che semplice considerando l’equilibrio mostrato dal gruppo nelle prime uscite. Il focus del numero 63 sarà trovare rapidamente un miglior bilanciamento della sul giro secco senza compromettere il ritmo gara.

VR46 protagonista con Di Giannantonio, sabato tra qualifiche e prima Sprint

A completare il quadro Ducati nella prima giornata thailandese c’è l’ottima prestazione di Fabio Di Giannantonio, terzo con la Desmosedici del VR46 Racing Team. Il romano conferma il feeling già intravisto nei test e si inserisce subito tra i protagonisti del fine settimana, rafforzando la presenza delle moto di Borgo Panigale in alto alla classifica.

Il programma di domani al Chang International Circuit prevede il secondo turno di libere alle 4:10 ora italiana, seguito da Q1 alle 4:50 e Q2 alle 5:15. Nel pomeriggio locale andrà poi in scena la prima Sprint del 2026, su 13 giri, che darà le prime risposte concrete sui reali valori in campo e sulla capacità di Márquez e Bagnaia di trasformare il lavoro del venerdì in punti pesanti.

Per Ducati il bilancio della giornata inaugurale è complessivamente positivo: il nuovo leader del box ufficiale è subito nelle posizioni che contano, il VR46 si conferma competitivo e resta da recuperare soltanto Bagnaia, chiamato a una reazione immediata in un sabato che si annuncia particolarmente serrato.