Medici di gara FMI e Motorcycling Management, al via la formazione

La Federazione Motociclistica Italiana rafforza il proprio impegno sulla formazione: da un lato con il primo corso dedicato ai Medici di Gara FMI, dall’altro con un corso di perfezionamento in Motorcycling Management a Roma, progetto pilota promosso in ambito FIM Europe. Due iniziative che puntano a qualificare le figure chiave del motociclismo sportivo, tra sicurezza in pista e gestione professionale dei team.
Primo Corso Medici di Gara FMI, proroghe e obiettivi
Dopo la presentazione dello scorso giugno, il primo corso di formazione per Medici di Gara FMI ha raccolto un interesse superiore alle attese, con centinaia di adesioni già registrate. L’elevato numero di richieste ha spinto la Federazione a rivedere la tempistica iniziale, accogliendo le istanze di chi chiedeva più tempo per formalizzare la propria partecipazione.
La principale novità riguarda infatti lo slittamento dei termini per l’adesione: la data ultima per presentare domanda di partecipazione è stata posticipata al 25 settembre 2016. Una proroga che consente a nuovi professionisti interessati – in particolare medici che già operano o desiderano operare nel motorsport – di entrare nel percorso formativo e contribuire alla nascita dell’Elenco Ufficiale dei Medici di Gara FMI.
L’istituzione di questo elenco rappresenta un passo strutturale per il movimento motociclistico nazionale. La presenza di medici formati secondo standard condivisi, omogenei su tutto il territorio, è un tassello decisivo per la gestione della sicurezza durante gare e manifestazioni, dall’epoca al fuoristrada, dal turismo alla velocità. Il corso sarà dedicato ad approfondire procedure, protocolli di intervento e specificità dell’attività sanitaria in ambito motociclistico, con l’obiettivo di creare una rete di professionisti preparati e riconosciuti ufficialmente.
Motorcycling Management, corso pilota a Roma
Accanto alla formazione medica, la FMI e la FIM Europe lavorano sulla professionalizzazione dell’area gestionale con un corso di perfezionamento in Motorcycling Management in programma a Roma. Si tratta di un progetto pilota a livello europeo, pensato per sperimentare un format didattico da mettere poi a disposizione delle Federazioni Motociclistiche nazionali e delle rispettive università.
Il corso mira a fornire competenze specifiche per formare una figura di manager in grado di operare efficacemente all’interno di un team motociclistico. Dalla pianificazione sportiva alla gestione delle risorse umane, dall’organizzazione logistica alla relazione con sponsor e istituzioni, il percorso punta a definire un profilo professionale completo, capace di muoversi con strumenti moderni in un settore sempre più complesso e competitivo.
Tra i relatori figurano, tra gli altri, Sesti e Rinaldelli, chiamati a portare in aula la propria esperienza diretta nel mondo del motociclismo. La loro presenza sottolinea la volontà di coniugare approccio accademico e conoscenza pratica, offrendo ai partecipanti non solo nozioni teoriche ma anche casi concreti, esempi gestionali e spunti per interpretare al meglio i cambiamenti in atto nel motorsport.
Formazione e servizi: il ruolo della Federazione
Le due iniziative si inseriscono in una strategia più ampia con cui la Federazione Motociclistica Italiana intende alzare il livello di competenze all’interno del movimento. Dalla pista ai box, la creazione di figure specializzate rappresenta un investimento diretto sulla qualità degli eventi e sulla tutela di piloti, team e appassionati.
Oltre ai percorsi formativi, la Federazione continua a valorizzare i vantaggi legati al tesseramento, che affiancano l’attività sportiva e istituzionale con una serie di servizi dedicati. Tra questi rientrano convenzioni con partner selezionati in ambiti come trasporti, accessori e assicurazioni, pensate per supportare chi il motociclismo lo vive sia in chiave sportiva sia turistica.
Per i tesserati, la possibilità di contare su una rete di medici di gara qualificati e su team gestiti da professionisti formati significa partecipare a eventi più sicuri e organizzati. Allo stesso tempo, le collaborazioni con operatori come compagnie di navigazione, produttori di accessori e realtà assicurative contribuiscono a rendere più accessibile e strutturata la pratica del motociclismo a tutti i livelli.
In prospettiva, il lavoro congiunto tra FMI, FIM Europe e mondo universitario potrebbe aprire la strada a percorsi sempre più articolati, in grado di costruire vere e proprie carriere nel settore, dalla medicina sportiva alla gestione manageriale, consolidando il motociclismo come ambito professionale oltre che sportivo.