Merzouga Rally 2017: Yamaha apre con una doppietta nelle dune marocchine

Yamalube Yamaha Official Rally Team inaugura nel migliore dei modi il Merzouga Rally 2017: nella prima tappa tra le dune del Marocco, Xavier de Soultrait e Franco Caimi hanno firmato una prestigiosa doppietta, chiudendo rispettivamente al primo e al secondo posto. Un avvio che conferma le ambizioni del team Yamaha in uno degli appuntamenti più significativi del calendario rally-raid africano.
Avvio perfetto per il team ufficiale Yamaha
La gara marocchina, articolata su una settimana di prove speciali nel deserto, è considerata un banco di prova fondamentale per piloti e squadre in vista delle grandi maratone off-road. Nella tappa inaugurale, il team ufficiale Yamalube Yamaha ha subito imposto il proprio ritmo, sfruttando al meglio la combinazione di velocità, navigazione e gestione del terreno sabbioso.
Xavier de Soultrait ha interpretato al meglio la speciale d’apertura, riuscendo a trovare rapidamente il feeling con il percorso e con le condizioni tipiche del Merzouga, caratterizzate da dune morbide, settori tecnici e tratti veloci. Alle sue spalle ha chiuso il compagno di squadra Franco Caimi, a conferma dell’ottimo livello di competitività dell’intera struttura ufficiale Yamaha.
La doppietta nella prima giornata non definisce ancora i valori assoluti della settimana, ma offre un chiaro segnale sulla consistenza del progetto rally della Casa di Iwata, che continua a investire nel settore raid con un programma strutturato e ambizioso.
Merzouga Rally, un laboratorio nel deserto
Inserito nel calendario dei grandi rally africani, il Merzouga si è ritagliato negli anni un ruolo di evento di riferimento per team e piloti che puntano alle competizioni di più lunga durata. Il format su più tappe, i numerosi tratti di navigazione complessa e la varietà del percorso ne fanno un laboratorio ideale per affinare mezzi e strategie.
Per Yamaha il deserto marocchino rappresenta un banco di test reale, dove verificare sul campo aggiornamenti tecnici, affidabilità delle moto e lavoro di squadra. Le informazioni raccolte nella prima tappa, oltre al risultato sportivo, saranno preziose per impostare il resto della settimana e per il prosieguo della stagione rally-raid.
La presenza di più piloti ufficiali nella stessa struttura consente inoltre di confrontare stili di guida e approcci diversi alla navigazione, elemento cruciale nelle prove africane moderne. Il risultato di de Soultrait e Caimi, maturato già al debutto, offre così indicazioni incoraggianti anche in termini di sviluppo complessivo del pacchetto tecnico e umano.
Prospettive per la settimana di gara
Con ancora diverse tappe da disputare, il Merzouga Rally 2017 resta apertissimo, ma l’avvio firmato Yamalube Yamaha Official Rally Team pone subito la squadra in una posizione favorevole in classifica generale e soprattutto dal punto di vista morale. Gestire il vantaggio, evitare errori di navigazione e preservare uomini e mezzi saranno ora le priorità principali.
Nel corso dei prossimi giorni, il percorso metterà alla prova resistenza fisica e lucidità dei piloti, alternando dune, piste veloci e sezioni più tecniche. In un contesto così variabile, la costanza di rendimento può contare più del singolo acuto, e la solidità dimostrata da Yamaha nella tappa inaugurale sarà un fattore chiave per restare nella lotta fino all’ultimo chilometro.
Il Merzouga, proprio per la sua natura di rally compatto ma intenso, rappresenta anche un’occasione per consolidare affiatamento interno e procedure di assistenza in bivacco, elementi decisivi nelle sfide più lunghe. L’obiettivo del team è trasformare il brillante esordio in una settimana da protagonisti, con la doppietta della prima tappa che fa da biglietto da visita per il resto della corsa.
- Doppietta Yamaha nella tappa d’esordio in Marocco
- De Soultrait leader di giornata davanti al compagno Caimi
- Merzouga Rally confermato come test chiave per i rally-raid
- Yamalube Yamaha punta alla continuità per il resto della settimana
- Deserto marocchino laboratorio ideale per sviluppo mezzi e strategie