11 Febbraio 2026

Metzeler CRUISETEC, il nuovo riferimento per cruiser, custom e tourer

Metzeler CRUISETEC, il nuovo riferimento per cruiser, custom e tourer

Metzeler sceglie il Expo di per presentare nel dettaglio il nuovo CRUISETEC, pneumatico pensato per power , e moderne e classiche. Un prodotto che punta a ridefinire il segmento, spostando l’ago della bilancia dalla sola durata alla prestazione pura, con particolare attenzione a grip sul bagnato, maneggevolezza e stabilità.

CRUISETEC: prestazioni da sport-touring per le moto custom

Con CRUISETEC, Metzeler propone ai possessori di Harley-Davidson, Indian e delle principali cruiser europee e giapponesi una gomma più orientata alla performance rispetto all’offerta tradizionale del segmento. L’obiettivo è sfruttare appieno il potenziale delle moto di ieri e di oggi, sempre più dotate di elettronica evoluta e motori ricchi di coppia.

Il progetto nasce trasferendo nel mondo delle cruiser l’esperienza maturata nel settore sport-touring, sia in termini di profili sia di mescole e disegno del battistrada. Il risultato dichiarato è una guida più precisa, agile e appagante, senza penalizzare comfort e chilometraggio.

Il battistrada presenta soluzioni inedite per questo tipo di pneumatici: l’anteriore adotta incavi divergenti alternati che attraversano la sezione centrale, studiati per migliorare l’evacuazione dell’acqua e il supporto in frenata, ritardando l’intervento dell’ABS e rendendolo più progressivo. La distanza crescente tra gli incavi verso la spalla aumenta l’area di gomma a terra in piega, favorendo sostegno e direzionalità.

Al posteriore gli incavi sono lunghi e convergenti nella direzione di rotolamento, ma non interrompono la fascia centrale, soluzione che privilegia trazione, stabilità in rettilineo e usura uniforme. Anche qui la distanza tra i solchi cresce verso la spalla, per garantire appoggio e grip in curva, mentre gli intagli trasversali corti creano piccole porzioni di mescola in grado di deformarsi quel tanto che basta a entrare rapidamente in temperatura.

Mescole bimescola e carcassa dedicata per moto pesanti

Il lavoro sulle mescole è uno dei punti chiave del CRUISETEC. All’anteriore Metzeler utilizza una mescola unica con una percentuale di silice superiore al 25 per cento, abbinata a plastificanti di nuova generazione che migliorano la capacità della gomma di adattarsi alle microasperità dell’asfalto. L’obiettivo è chiaro: ottenere un grip sul bagnato ai vertici della categoria e un rapido raggiungimento della temperatura di esercizio.

Il posteriore è bimescola: al centro, dove si concentra l’80 per cento dell’impronta in rettilineo, la mescola contiene circa il 40 per cento di nero di carbonio, scelta che privilegia resistenza all’usura e stabilità alle alte velocità, senza rinunciare a una buona aderenza. Sulle spalle la formulazione è più vicina a quella dell’anteriore, con silice intorno al 20 per cento e plastificanti evoluti che aumentano conformabilità, grip in piega e precisione di traiettoria.

La carcassa è stata sviluppata specificamente per un ampio parco di moto cruiser e tourer, tenendo conto di pesi elevati, coppie importanti e utilizzo prolungato. Il CRUISETEC è disponibile sia in versioni radiali con cintura in acciaio a 0 gradi sia con struttura convenzionale, ma in entrambi i casi la filosofia è la stessa: elementi di carcassa più rigidi rispetto alla media del segmento, disposti però con una fittezza inferiore.

Questo schema lascia più spazio alla gomma strutturale tra le tele, rendendo l’impronta a terra più conformabile e quindi più capace di generare grip, pur mantenendo il supporto necessario a pieno carico. Ne derivano una moto più stabile sul dritto, ma anche più pronta nei cambi di direzione, ambito in cui le cruiser tradizionalmente pagano dazio.

Profili multi-raggio e motociclisti di riferimento

Un altro elemento distintivo del CRUISETEC è il profilo a doppia curvatura, ispirato ancora una volta ai pneumatici sport-touring. I prodotti classici per power cruiser, custom e tourer puntano spesso su un ampio raggio centrale per aumentare la durata e la stabilità sul dritto, a scapito però dell’area d’impronta in piega e della maneggevolezza. Questo effetto si amplifica con l’usura, quando il profilo tende a diventare “quadro”.

Metzeler dichiara per il CRUISETEC un profilo con sezione centrale comunque ampia, ma più acuta rispetto alle gomme tradizionali, che si raccorda a un raggio di spalla ridotto di circa il 20 per cento. In pratica, a 25 gradi di piega la riduzione teorica dell’area d’impronta è inferiore al 10 per cento, contro quasi il 20 per cento tipico del segmento. Tradotto su strada, significa più gomma a terra in curva, un ingresso più intuitivo e un miglior feedback da parte delle sospensioni.

Il profilo dell’anteriore ricalca quello del posteriore per garantire un comportamento omogeneo dell’avantreno e del retrotreno. Inoltre la combinazione tra geometria del profilo e schema bimescola posteriore è studiata per mantenere stabile la curvatura nel tempo, offrendo sensazioni costanti per tutta la vita del pneumatico.

Il CRUISETEC si rivolge a motociclisti che non si accontentano del primo equipaggiamento e cercano un upgrade tecnologico capace di valorizzare le loro moto, siano esse classiche di lunga data o ultime generazioni dotate di elettronica raffinata. In particolare:

  • proprietari di Harley-Davidson, Indian e cruiser ispirate allo stile americano
  • tourer europee e giapponesi ad alte prestazioni
  • appassionati di customizzazione alla ricerca di una guida più brillante
  • motociclisti esperti che vogliono sfruttare al massimo agilità e velocità in curva
  • utenti attenti a grip e frenata sul bagnato senza rinunciare alla durata

Per questo tipo di pubblico Metzeler promette una combinazione di agilità, stabilità, comfort e spazi di arresto ridotti, affiancando e valorizzando il lavoro dei sistemi elettronici di assistenza. Il CRUISETEC è disponibile da gennaio in una gamma di misure dedicata al mondo power cruiser, custom e tourer.