1 Marzo 2026

Metzeler Karoo 4 e BMW R 1300 GS, impresa oltre i 6000 metri

Metzeler Karoo 4 e BMW R 1300 GS, impresa oltre i 6000 metri

Una flotta di R 1300 GS equipaggiate con pneumatici Metzeler Karoo 4 ha completato una spettacolare ascesa dal livello del mare fino a oltre 6000 metri di altitudine in meno di 24 ore, attraversando il Deserto di Atacama e scalando il Nevado Ojos del Salado, al confine tra Cile e Argentina.

Dal Pacifico alle vette andine in meno di 24 ore

Teatro dell’impresa è stato il Circuito de los Seis Miles, nel Deserto de Atacama, che ospita la catena di vulcani attivi più alti del mondo, tra cui il Nevado Ojos del Salado (6891 metri, vulcano attivo più alto del pianeta) e il Nevado de Incahuasi (6610 metri).

Dopo un percorso di acclimatamento in progressiva ascesa sulle pendici dei due giganti andini, le BMW R 1300 GS sono ridiscese al livello del mare, sulle rive dell’Oceano Pacifico a Bahia Inglesa. Da qui, alle 15.00 ora locale del 6 dicembre, ha preso il via la scalata: attraversamento del deserto di Atacama e risalita verso il Nevado Ojos del Salado con l’obiettivo di superare i 6000 metri in meno di 24 ore.

Traguardo centrato alle 10.22 del 7 dicembre, con quota 6006 metri raggiunta in 19 ore e 22 minuti dalla partenza. La spedizione ha poi proseguito fino alla massima altitudine di 6027 metri.

BMW R 1300 GS e Metzeler Karoo 4 rigorosamente di serie

Elemento chiave dell’impresa è stata la scelta di utilizzare moto e pneumatici strettamente di serie, nelle stesse configurazioni disponibili per il pubblico.

I protagonisti in sella sono stati:

  • Salvatore Pennisi, Direttore Testing e Technical Relation Metzeler
  • Christof Lischka, Head of Development
  • Michele Pradelli, campione italiano di estremo e tester della rivista InMoto
  • Karsten Schwers, tester e giornalista del magazine tedesco Motorrad

Tutte le BMW R 1300 GS erano in configurazione completamente di serie, equipaggiate con pneumatici Metzeler Karoo 4 nelle misure 120/70 R19 anteriore e 170/60 R17 posteriore. La nuova R 1300 GS adotta di primo equipaggiamento i Metzeler Tourance Next 2 su tutte le versioni, mentre i Karoo 4 sono proposti come opzione specifica per l’uso fuoristrada.

Secondo Metzeler, affrontare questa sfida con mezzi di serie apre una nuova era per il mondo adventure, dimostrando che un pacchetto con cerchio da 19 pollici anteriore e 17 pollici posteriore può garantire prestazioni di riferimento anche in condizioni estreme.

Le parole di Metzeler: prodotti di serie in condizioni estreme

Salvatore Pennisi, Direttore Testing e Technical Relation Metzeler, ha sottolineato come l’impresa abbia rafforzato il legame tra Metzeler e BMW Motorrad e, soprattutto, dimostrato il valore di due prodotti integralmente di serie.

Pennisi ha evidenziato che chiunque può acquistare e utilizzare questi pneumatici e queste moto anche in contesti molto impegnativi, mantenendo il massimo livello di sicurezza possibile. Ha inoltre rimarcato la durezza della salita verso i 6000 metri, non solo per i mezzi ma anche per il team, che ha dovuto affrontare un rigoroso percorso di preparazione fisica prima di mettersi in sella.

Metzeler Karoo 4: vocazione adventure senza compromessi

I Metzeler Karoo 4 sono pneumatici progettati per un utilizzo polivalente, con una spiccata inclinazione all’off road.

  • Trazione elevata su fondi sterrati: dalle sabbie e piste desertiche al fango più profondo
  • Ottima resistenza ad abrasione, tagli e strappi, frequenti nel fuoristrada duro
  • Buona maneggevolezza su asfalto, per un utilizzo realmente misto
  • Prestazioni incisive sul bagnato
  • Interazione ottimale con i sistemi di assistenza alla guida avanzati della BMW R 1300 GS

La spedizione in Cile ha messo in luce la capacità dei Karoo 4 di affrontare terreni estremamente diversi: pietraie, sterrati, sabbia del deserto, con l’ulteriore incognita di neve e ghiaccio lungo il percorso verso quota 6000.

Una prova estrema per moto, pneumatici e piloti

Il Nevado Ojos del Salado ha rappresentato un banco di prova severissimo, sia dal punto di vista tecnologico sia umano. Oltre i 5000 metri l’ambiente diventa ostile per l’uomo, con temperature intorno ai -10 °C di giorno e percepite che possono arrivare a -20 °C, oltre a una marcata rarefazione dell’ossigeno.

Per i motori della R 1300 GS, la ridotta pressione atmosferica ha richiesto una gestione elettronica impeccabile dei rapporti stechiometrici e l’affidabilità assoluta di ogni componente. Per i Metzeler Karoo 4, il compito è stato quello di garantire aderenza, trazione e resistenza su fondi in continuo cambiamento, dalle distese desertiche alle zone d’alta quota con possibili tratti innevati o ghiacciati.

Preparazione fisica e acclimatamento in alta quota

L’impresa ha richiesto un importante sforzo fisico e mentale da parte dei partecipanti. La scalata, partita da Bahia Inglesa nei pressi del porto di Caldera, è stata portata a termine in meno di 24 ore, ma è stata preceduta da un attento programma di acclimatamento in vari campi base a quote differenti nei giorni precedenti.

I piloti si sono sottoposti a esami e controlli medici mirati presso l’Università Kore di Enna, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. Sempre in Sicilia è stata organizzata anche una simulazione dell’impresa sulle pendici dell’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, in una sorta di gemellaggio simbolico d’alta quota con l’Ojos del Salado.