28 Febbraio 2026

MiniEnduro a Bergamasco, spettacolo con la doppia tappa tricolore

Campionato Italiano MiniEnduro a Bergamasco

Weekend intenso per il Campionato Italiano MiniEnduro Maxxis, protagonista a Bergamasco, in provincia di Alessandria, con la quinta e la sesta prova stagionale. Due giornate di gara, sabato 21 e domenica 22 luglio, che hanno portato in Piemonte i migliori giovani specialisti dell’offroad nazionale, confermando la crescita del movimento e il valore formativo di questa serie.

Giovani talenti in azione a Bergamasco

Bergamasco ha accolto il circus del MiniEnduro con un tracciato pensato su misura per le categorie giovanili, ma capace di mettere alla prova tecnica, resistenza e concentrazione. La doppia tappa ha rappresentato un passaggio importante nella corsa ai titoli tricolori, con classifiche ancora aperte e molti piloti in lizza nelle varie classi.

Il format del campionato, pensato per accompagnare i ragazzi nel passaggio all’ “dei grandi”, offre prove speciali complete ma accessibili, alternando tratti più guidati a settori veloci su fondo misto. A Bergamasco l’organizzazione ha lavorato per garantire sicurezza e spettacolo, valorizzando i tratti caratteristici del territorio collinare alessandrino.

La presenza dei principali team giovanili italiani ha dato ulteriore spessore competitivo all’appuntamento, con una griglia di partenza ricca e livelli di guida in costante crescita rispetto alle scorse stagioni.

Doppio round decisivo per il campionato

Con la disputa della quinta e sesta prova in un’unica trasferta, il MiniEnduro ha concentrato in 48 ore una parte cruciale della stagione. Il risultato di Bergamasco ha quindi inciso in maniera significativa sulle posizioni di vertice, rendendo ancora più tattica la gestione delle due giornate da parte di piloti e team.

Il lavoro svolto tra sabato e domenica ha evidenziato chi, tra i giovani, riesce a mantenere costanza di rendimento su due round consecutivi, qualità fondamentale nelle serie maggiori. Errori e ritiri hanno pesato doppiamente, mentre chi è riuscito a trovare il giusto equilibrio tra aggressività e gestione ha raccolto punti preziosi in chiave campionato.

Per il pubblico e gli addetti ai lavori, il doppio round ha offerto un quadro chiaro dei valori in campo nelle varie cilindrate e categorie, confermando alcuni protagonisti e mettendo in luce nuovi nomi destinati a farsi strada anche nelle classi superiori dell’enduro tricolore.

Un patrimonio di immagini per rivivere l’evento

L’appuntamento di Bergamasco è stato seguito con una ampia copertura fotografica, utile non solo a raccontare il weekend ma anche a promuovere il MiniEnduro tra giovani piloti, famiglie e appassionati. Sul portale ufficiale della serie è disponibile una galleria dedicata alla tappa piemontese, affiancata da una selezione di scatti pubblicati sui canali social.

  • Raccolta immagini dell’intero weekend di gara
  • Selezione di foto dedicate ai momenti salienti delle prove speciali
  • Spazio ai protagonisti in paddock e sul podio
  • Valorizzazione del lavoro dei moto club e degli organizzatori locali
  • Contenuti pensati per la condivisione su web e social

Le immagini permettono di cogliere l’atmosfera del MiniEnduro, dove preparazione sportiva, dimensione educativa e spirito di squadra convivono in un contesto agonistico di livello. Un patrimonio visivo che racconta meglio di ogni parola la passione con cui i più giovani affrontano sentieri, trasferimenti e speciali cronometrate.

In attesa delle prossime tappe, il passaggio a Bergamasco conferma il ruolo del Campionato Italiano MiniEnduro Maxxis come laboratorio di talenti per l’enduro nazionale, con un calendario che punta a coinvolgere territori diversi e a dare continuità alla crescita tecnica dei piloti più promettenti.