27 Febbraio 2026

Minienduro, buoni segnali dal Piemonte al Trofeo delle Regioni

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I giovani piloti piemontesi del minienduro tornano da Maser con un bilancio positivo. Nella prova unica del Trofeo delle Regioni Minienduro, andata in scena il 2 e 3 settembre in provincia di Treviso, il Comitato Regionale Piemonte ha centrato l’obiettivo principale: fare esperienza, crescere come squadra e dimostrare di poter competere con le selezioni più strutturate d’Italia.

Il Trofeo delle Regioni Minienduro a Maser

La manifestazione, considerata una sorta di Mini Six Days dell’ giovanile, ha riunito circa 150 piccoli enduristi da tutta la penisola. Il tracciato, studiato per mettere alla prova i ragazzi senza risultare eccessivamente estremo, prevedeva due prove speciali a ogni giro, sufficienti però a impegnare a fondo tutti i partecipanti.

Il Trofeo delle Regioni rappresenta uno dei momenti clou della stagione per le rappresentative giovanili, perché unisce il valore tecnico alla dimensione di squadra e al senso di appartenenza alla propria regione. Per il Piemonte l’obiettivo dichiarato non era la vittoria, ma una presenza dignitosa e utile alla crescita dei propri giovani, sia sotto il profilo sportivo sia sotto quello umano.

Le squadre piemontesi e i risultati

Il Piemonte si è presentato al via con due squadre ufficiali, più una riserva. La formazione A, composta da Carlo Oberto, Andrea Lano, Alessio Gallo e Daniele Caprioglio, ha chiuso al 14° posto assoluto su 27 team al via. Un risultato che colloca la selezione piemontese a metà classifica, confermando un buon livello complessivo e una notevole tenuta in gara.

La squadra B, con in formazione Elisa Givonetti, Sabrina Lazzarino e Alessio Berger, ha chiuso in 23ª posizione, difendendosi comunque con onore in un contesto altamente competitivo. Da sottolineare anche la presenza di Cometta, schierato come riserva, che pur non rientrando nelle due formazioni ufficiali ha completato regolarmente la prova, contribuendo al clima di gruppo e facendo esperienza in una cornice nazionale.

I giovani piloti piemontesi hanno interpretato al meglio lo spirito della manifestazione, dimostrando collaborazione e sostegno reciproco. Pur con qualche inevitabile errore lungo le speciali, nessuno ha perso determinazione e tutti hanno tagliato il traguardo, aspetto fondamentale in una gara di questo tipo e in un’ottica di crescita a lungo termine.

Orgoglio di squadra e prossimi impegni

La due giorni di Maser non è stata solo cronometro e classifiche. La rappresentativa piemontese ha vissuto anche la dimensione più simbolica e identitaria dell’evento, sfilando nella presentazione del sabato pomeriggio con divise e vessilli regionali. Un momento particolarmente sentito dai ragazzi, che si sono trovati a rappresentare ufficialmente il proprio territorio in un palcoscenico nazionale.

  • Partecipazione a un evento nazionale di riferimento per il minienduro
  • Due squadre ufficiali piemontesi al via, più una riserva
  • 14° posto assoluto per la squadra A su 27 team
  • 23° posto per la squadra B, in un contesto molto competitivo
  • Tutti i piloti al traguardo, segno di affidabilità e tenacia
  • Clima di squadra positivo e spirito di rappresentativa ben interpretato

Per i giovani fuoristradisti piemontesi non c’è però molto tempo per tirare il fiato. Il calendario li attende già il 10 settembre a Bergamasco, in provincia di Alessandria, dove è in programma la terza prova del Trofeo Mario Ferrero di Minienduro. Un nuovo banco di prova per confermare quanto di buono visto al Trofeo delle Regioni e continuare il percorso di crescita in una delle discipline giovanili più vivaci del panorama fuoristrada italiano.