28 Febbraio 2026

Misano 2025: Vietti trionfa in Moto2, Rueda domina la Moto3

Misano 2025: Vietti trionfa in Moto2, Rueda domina la Moto3

Il di San Marino e della Riviera di Rimini , disputato il 14 settembre al World Circuit, ha visto Pirelli protagonista con gare di Moto2 e Moto3 nettamente più rapide rispetto al 2024, nuovi giri veloci di gara e un fondamentale passo in avanti verso il debutto in MotoGP dal 2027.

Moto2: Vietti vince in casa, record e nuova posteriore supersoft

In Moto2 Celestino Vietti, su Kalex, ha conquistato la vittoria nella gara di casa dopo essere scattato dalla seconda casella in griglia. Sul podio con lui sono saliti Barry Baltus, secondo, e Daniel Holgado, terzo, entrambi anche loro su Kalex.

Tutti i piloti hanno scelto la stessa combinazione di pneumatici Pirelli:

  • anteriore in mescola soft SC1
  • posteriore in nuova mescola supersoft specifica E0126

La nuova posteriore E0126 è stata particolarmente apprezzata dai piloti e ha contribuito all’innalzamento generale delle prestazioni. Manuel Gonzalez, sesto al traguardo, ha siglato il nuovo giro veloce di gara in 1’34.759 al quarto passaggio, abbassando di oltre sette decimi il riferimento del 2024 realizzato da Vietti (1’35.469). Ben 14 dei 30 piloti in pista sono riusciti a scendere sotto il giro record di gara dello scorso anno.

La gara è stata complessivamente oltre 10 secondi più veloce rispetto al 2024, con una durata totale di 35’03.863 e un miglioramento medio sul giro vicino al mezzo secondo.

Moto3: ottavo successo stagionale per Rueda

In Moto3 José Antonio Rueda () ha centrato l’ottava vittoria stagionale dopo essere partito dalla quarta posizione in griglia. Lo spagnolo ha avuto la meglio solo all’ultima curva al termine di una gara estremamente combattuta con altri tre protagonisti:

  • Maximo Quiles (KTM), secondo al traguardo
  • Adrian Fernandez (), terzo
  • Joel Kelso (KTM), quarto

Il poleman Valentin Perrone (KTM) ha fatto segnare il nuovo giro veloce di gara all’undicesimo passaggio in 1’40.463, migliorando il record precedente.

Le scelte di pneumatici Pirelli dei piloti di vertice hanno mostrato strategie differenziate:

  • Rueda e Quiles hanno optato per anteriore in mescola medium SC2 e posteriore soft SC1
  • Fernandez ha invertito la combinazione, con anteriore SC1 e posteriore SC2
  • oltre a Fernandez, solo David Almansa (Honda) ha utilizzato una posteriore medium SC2, mentre tutti gli altri hanno scelto la soft SC1

Nonostante la bagarre fino all’ultima curva, la gara Moto3 si è chiusa in 33’48.906, con un miglioramento complessivo di oltre 4 secondi rispetto al 2024.

Prestazioni in crescita e prime prove per la MotoGP 2027

Pirelli giudica molto positivo il fine settimana di Misano, sottolineando come le nuove soluzioni abbiano permesso di migliorare sensibilmente i riferimenti cronometrici sia in Moto2 sia in Moto3. La nuova posteriore supersoft E0126 in Moto2 ha contribuito a ottenere il record assoluto della pista, il nuovo giro veloce di gara e una riduzione di oltre 10 secondi della durata complessiva della corsa. In Moto3, una gara tiratissima ha comunque permesso di abbassare di 4 secondi il tempo totale e di registrare un nuovo giro record di gara grazie a Perrone.

Il lavoro del marchio milanese non si ferma però al weekend di gara. Martedì 16 settembre, sempre a Misano, scatterà una tappa cruciale: i primi test dei prototipi di pneumatici Pirelli destinati alla MotoGP a partire dal Mondiale 2027.

Test a Misano: le prime Pirelli per la futura MotoGP

Nel test di Misano i collaudatori dei Test Team delle cinque case costruttrici presenti nel proveranno diverse soluzioni di pneumatici anteriori e posteriori nelle attuali misure MotoGP:

  • diametro da 17 pollici
  • cerchi da 4 pollici di larghezza all’anteriore
  • cerchi da 6,25 pollici di larghezza al posteriore

Come previsto dal regolamento, le nuove gomme Pirelli dovranno essere testate con le moto attualmente impegnate in campionato. Per avvicinarne il comportamento alle future 850 che apriranno la nuova era del Motomondiale nel 2027, i test si svolgeranno senza abbassatori e con modifiche mirate all’assetto.

Secondo Pirelli, questo appuntamento rappresenta il primo passo concreto per raccogliere indicazioni utili allo sviluppo dei pneumatici destinati alla classe regina. L’obiettivo è arrivare al 2026, quando i test potranno essere effettuati con le nuove moto, con un prodotto già in fase avanzata di sviluppo e molto vicino alla specifica definitiva che debutterà in gara nel 2027.