Misano bollente: Razgatlioglu vince Gara1, Bulega da record

Toprak Razgatlioglu inaugura il weekend del WorldSBK Emilia-Romagna Round a Misano con una vittoria pesante in Gara1, in una giornata segnata da temperature estreme dell’asfalto e dalle nuove soluzioni posteriori Pirelli che hanno rivoluzionato riferimenti cronometrici e passo gara.
WorldSBK: Toprak davanti a Bulega e Petrucci
La prima manche della Superbike ha visto il successo del pilota BMW, capace di imporsi su Nicolò Bulega e Danilo Petrucci, entrambi su Ducati. Bulega è stato l’unico a riuscire a tenere il ritmo del turco per tutta la distanza, chiudendo secondo, mentre Petrucci ha completato il podio con un solido terzo posto.
Per quanto riguarda la scelta gomme, Razgatlioglu e Petrucci hanno optato per un identico assetto:
- anteriore Pirelli SC1
- posteriore nuova supersoft di sviluppo E0126
Bulega ha invece preferito una SC2 all’anteriore, abbinata anch’egli alla E0126 posteriore.
Qualifiche: Bulega abbatte il record con la nuova extrasoft
Le qualifiche del WorldSBK sono state dominate dalla nuova posteriore extrasoft di sviluppo Pirelli in specifica E0479, scelta all’unanimità da tutti i piloti per il giro secco. All’anteriore, l’opzione di riferimento è stata la SC1 per l’intera griglia.
Nonostante un asfalto con pochissimo grip a causa delle temperature elevate, Bulega ha sfruttato al massimo il potenziale della E0479 firmando il nuovo record assoluto del Misano World Circuit con il tempo di 1:31.618. Il crono abbassa di ben sette decimi il precedente riferimento stabilito da Razgatlioglu nel 2024, confermando l’efficacia della nuova soluzione Pirelli sulla prestazione pura.
Gara1 più veloce del 2024 di oltre 13 secondi
L’impatto delle nuove posteriori di sviluppo si è visto chiaramente anche sul passo gara. Gara1 del 2025 è risultata oltre 13 secondi più rapida, a parità di giri, rispetto alla stessa manche del 2024, con un miglioramento del tempo medio sul giro superiore ai sei decimi.
In gara tutti i piloti hanno abbandonato la nuova extrasoft E0479 in favore della supersoft di sviluppo E0126, adottata all’unanimità al posteriore. All’anteriore la maggioranza ha confermato la SC1, con sei piloti che hanno scelto invece la SC2:
- Nicolò Bulega
- Sam Lowes
- Andrea Iannone
- Scott Redding
- Garrett Gerloff
- Zaqhwan Zaidi
Le condizioni climatiche hanno reso ancora più significativo il confronto con il 2024: l’asfalto ha toccato i 55°C in WorldSBK, circa 10°C in più rispetto allo scorso anno, con un naturale calo del grip offerto dal tracciato.
Le valutazioni Pirelli sulle nuove posteriori
Le prime due giornate di attività a Misano sono state considerate positive da Pirelli, che ha potuto raccogliere dati fondamentali sulle due nuove specifiche di sviluppo posteriori portate in allocazione.
La supersoft E0126, già impiegata con successo ad Assen e Cremona, si è confermata la scelta quasi obbligata per la distanza gara, dimostrando grande versatilità su piste e in condizioni climatiche molto diverse. La gara più rapida di 13 secondi nonostante il forte aumento della temperatura dell’asfalto rappresenta un segnale chiaro del suo potenziale.
Molto incoraggianti anche i riscontri sull’inedita E0479, che sostituisce la SCQ di gamma solitamente presente nel weekend. Oltre ad aver permesso a Bulega di migliorare in modo netto il record assoluto della pista, ha mostrato un ottimo rendimento nel giro secco pur in condizioni di asfalto sfavorevoli.
Alla luce di questi dati, Pirelli si dichiara soddisfatta sia delle prestazioni sulla singola tornata sia sulla distanza gara e guarda con interesse alle scelte che i piloti effettueranno per la Superpole Race della domenica.
WorldSSP: Manzi domina Gara1 con SC1 e SCX
In Supersport, Stefano Manzi ha conquistato Gara1 confermando l’ottimo feeling con Misano e con le soluzioni Pirelli di gamma. Il pilota Yamaha ha vinto davanti al poleman Jaume Masia su Ducati e a Can Oncu, anch’egli su Yamaha.
Tutti i protagonisti della WorldSSP hanno utilizzato lo stesso abbinamento gomme:
- anteriore Pirelli SC1
- posteriore Pirelli SCX
Anche in questo caso le temperature dell’asfalto sono state estreme: la gara è partita con 53°C, un valore che ha messo alla prova costanza e gestione delle coperture per l’intera distanza.
Il bilancio della giornata a Misano vede dunque Pirelli al centro della scena, con record della pista aggiornato, passo gara sensibilmente migliorato rispetto al 2024 e gomme di sviluppo già protagoniste nella lotta al vertice di WorldSBK e WorldSSP.