MIVV Dakar in titanio per Ducati DesertX: più potenza e meno peso

MIVV amplia la propria offerta dedicata al mondo adventure intervenendo su una delle protagoniste più attese del segmento: la Ducati DesertX model year 2022/2023. Il produttore abruzzese di sistemi di scarico mette infatti a catalogo il terminale Dakar in titanio, sviluppato appositamente per l’enduro stradale bolognese e capace di migliorare prestazioni, sound ed estetica.
Ducati DesertX, maxienduro da off-road vero
Presentata lo scorso anno, la Ducati DesertX segna il ritorno della Casa di Borgo Panigale in un segmento che da tempo mancava in gamma: quello delle maxienduro con ruota anteriore da 21 pollici e posteriore da 18 pollici, pensate per un off-road impegnativo.
La moto nasce con un assetto marcatamente fuoristradistico, studiato per affrontare mulattiere, sterrati sassosi, guadi e dune. Per questo la componentistica aftermarket destinata alla DesertX deve rispettare criteri di robustezza sopra la media, uniti a funzionalità e affidabilità nell’uso gravoso.
Il motore Desmo e i Riding Mode
Alla base del progetto c’è il bicilindrico Desmodromico a L derivato dalla Multistrada 950. Sulla DesertX la potenza varia in funzione dei sei Riding Mode selezionabili, mentre spaziatura del cambio e rapporto finale sono stati calibrati pensando all’impiego in fuoristrada.
La spinta del motore è già di serie vigorosa e progressiva, ma MIVV interviene per esaltarne ulteriormente l’erogazione, lavorando sul terminale di scarico.
MIVV Dakar: terminale slip-on in titanio
Per la DesertX, MIVV propone il terminale Dakar, prodotto dal forte carattere estetico e dal nome che richiama direttamente il mondo dei rally raid. Si tratta di uno scarico slip-on, che sostituisce il terminale originale mantenendo il posizionamento standard.
L’omologazione è conforme a quella della moto, quindi Euro 5 nel caso della DesertX 22/23. Il progetto deriva dall’esperienza del reparto R&D MIVV maturata nelle competizioni rally, con particolare attenzione a resistenza, leggerezza e resa in condizioni estreme.
Costruzione e dettagli tecnici
Il terminale Dakar è realizzato in titanio e si distingue per una speciale finitura pearlead, studiata per aumentare la resistenza e offrire un aspetto distintivo. Le principali caratteristiche dichiarate da MIVV sono:
- Materiale: titanio con finitura pearlead
- Lunghezza corpo: 300 mm
- Peso: 1,40 kg
- Configurazione: slip-on, compatibile con i collettori originali
- Omologazione: conforme Euro 5, come la moto di serie
La configurazione slip-on consente un montaggio rapido e sicuro sul sistema di scarico originale. La sostituzione del terminale incide su tre fronti: estetica complessiva della moto, sound e prestazioni.
Incrementi di prestazioni al banco
Al banco prova, la Ducati DesertX dotata del MIVV Dakar in titanio ha fatto registrare un miglioramento lineare di coppia e potenza su tutto l’arco di erogazione rispetto alla configurazione standard. I dati dichiarati sono:
- Potenza massima: +2,20 CV a 9.400 giri/min
- Coppia massima: +2,60 Nm a 6.700 giri/min
- Riduzione di peso: -1,10 kg rispetto al terminale originale
L’analisi del grafico di coppia e potenza alla ruota, disponibile sul sito MIVV nella pagina dedicata alla DesertX, evidenzia come, a partire da circa 4.300 giri/min, entrambi i valori si mantengano costantemente superiori alle rilevazioni con scarico di serie. Un comportamento che promette una risposta più pronta e piena in tutto il range di utilizzo, particolarmente utile sia su asfalto che in off-road.
Prezzi e accessori opzionali
Il terminale MIVV Dakar per Ducati DesertX è proposto al pubblico a 557,00 euro. A listino è previsto anche un accessorio opzionale dedicato a chi desidera un impianto ancora più libero:
- Tubo elimina catalizzatore in acciaio inox: 284,00 euro
Con questa proposta, MIVV conferma la propria attenzione crescente verso le maxienduro e le adventure moderne, offrendo ai possessori di DesertX una soluzione studiata per chi cerca maggior carattere, migliori prestazioni e un peso complessivo inferiore, senza rinunciare all’omologazione Euro 5.



