9 Febbraio 2026

Mondiale Enduro a Spoleto, i Pata Talenti Azzurri FMI promossi a pieni voti

Mondiale Enduro a Spoleto, i Pata Talenti Azzurri FMI promossi a pieni voti

Secondo round iridato e primo vero banco di prova casalingo superato per i Pata Talenti Azzurri dell’. A Spoleto, teatro del d’Italia valido per il Mondiale Enduro , i giovani supportati dalla e da Pata Snack hanno affrontato un weekend duro e selettivo, confermando la propria crescita con risultati di rilievo nelle diverse classi.

Verona leader di classe, il riferimento in Enduro 1

Reduce dal weekend positivo di Requista, in Francia, Andrea ha ribadito il proprio ruolo di punta tra i Talenti Azzurri. Nella Enduro 1 il veneto ha centrato un doppio secondo posto nelle due giornate di gara, mantenendo la leadership in classifica di campionato e confermandosi tra i protagonisti assoluti del Mondiale.

Oltre ai risultati di classe, Verona ha brillato anche nella EnduroGP, la graduatoria assoluta che mette insieme tutte le categorie. Qui ha chiuso con un quarto posto in una giornata e un quinto nell’altra, dimostrando costanza di rendimento su speciali considerate impegnative anche dai piloti più esperti.

Per il Direttore Tecnico Enduro FMI Cristian , le prestazioni di Verona sono la conferma della bontà del percorso di crescita intrapreso: il campione del mondo Junior in carica sta reggendo senza tentennamenti l’urto di una stagione da protagonista tra i grandi, con la pressione di un titolo di categoria da difendere.

Junior in evidenza: Pavoni a podio, Macoritto e Zilli in crescita

Nella classe Junior, il Gran Premio d’Italia ha offerto spunti interessanti per l’intero gruppo azzurro. Matteo Pavoni ha centrato il podio di giornata con un terzo posto al sabato, mentre la domenica ha chiuso settimo, risultati che in sottoclasse Junior 2 valgono un terzo e un quarto posto. Una prestazione complessiva positiva, pur con qualche contrattempo che gli ha impedito di confermarsi nella seconda giornata.

Week-end in chiaroscuro ma comunque costruttivo anche per Macoritto, quattordicesimo e decimo assoluto in Junior, con un sesto e un quinto posto nella Junior 1. Per lui Spoleto ha rappresentato un appuntamento utile per misurarsi sui ritmi dei migliori, mantenendo continuità fino al traguardo in una gara fisicamente logorante.

Più altalenante il bilancio di Enrico Zilli, undicesimo il sabato e quindicesimo la domenica in Junior, con un sesto e un nono posto in Junior 2. Anche per lui, come evidenziato dallo staff tecnico FMI, l’obiettivo principale era completare un evento estremamente selettivo, accumulando esperienza su prove cronometrate lunghe e insidiose.

Youth e giovani emergenti: Spanu ancora sul podio

Nella Youth, la categoria riservata ai più giovani del Mondiale Enduro, i Pata Talenti Azzurri FMI hanno confermato di poter lottare stabilmente per le posizioni di vertice. Claudio Spanu è salito nuovamente sul podio con un terzo posto al sabato, mentre la domenica ha chiuso quinto dopo una caduta che gli ha precluso un potenziale secondo posto. Un episodio che non cancella però la solidità complessiva del suo weekend spoletino.

Alle sue spalle, altri giovani azzurri hanno approfittato del Gran Premio d’Italia per fare esperienza su un tracciato degno di un Mondiale. Tra questi spiccano:

  • Riccardo Fabris, decimo e quattordicesimo di categoria
  • Lorenzo Bernini, quattordicesimo al sabato e undicesimo alla domenica
  • Matteo Grigis, quindicesimo e diciottesimo
  • Simone Cristini, sedicesimo e tredicesimo

La loro presenza porta a nove il totale dei Pata Talenti Azzurri FMI al via del Gran Premio d’Italia, a testimonianza di un progetto sempre più radicato nel Mondiale. Molti di questi piloti erano inizialmente destinati all’Europeo, ma hanno colto l’occasione per confrontarsi subito con il massimo livello internazionale, centrando l’obiettivo minimo fissato dal team tecnico: portare a termine una gara tra le più impegnative del calendario 2020.

Archiviata la tappa di Spoleto, il programma dei Pata Talenti Azzurri FMI non concede pause: il gruppo sarà subito di nuovo in azione a Darfo Boario Terme per la quinta e sesta prova degli Assoluti d’Italia, mentre il Mondiale Enduro tornerà protagonista il 6-8 novembre a Marco de Canaveses, in Portogallo. Due appuntamenti chiave per proseguire il percorso di crescita di una generazione di piloti che, dopo l’esame di Spoleto, ha dimostrato di poter alzare ulteriormente l’asticella.