Mondiale Enduro Junior, Cavallo chiude nella top ten iridata

motopress-bse-logo

Finale di stagione in crescita per Matteo Cavallo nel Mondiale Junior, chiuso con un convincente piazzamento nella top ten iridata. Il giovane pilota cuneese, in sella a una , ha completato l’ultimo round di Cahors, in Francia, con due gare solide che gli valgono il nono posto nella classifica finale di campionato.

Weekend di Cahors in progressione

Sulle speciali francesi di Cahors, teatro delle ultime due prove della stagione, Cavallo ha mostrato una costante progressione. Nella prima giornata, dopo una prova iniziale complicata, il piemontese ha iniziato a risalire posizioni, avvicinando prima la top ten e riuscendo poi a entrarvi stabilmente.

Con un tempo totale di 43’56”69, Cavallo ha chiuso gara-1 in ottava posizione della categoria Enduro Junior, confermando il buon adattamento alle condizioni del percorso e alla selettività delle prove.

Settimo posto in gara-2 e top ten mondiale

Nella seconda giornata di gara il rendimento di Cavallo è stato ancora più regolare. Sempre costantemente tra i primi dieci della EJ, il pilota Beta ha tagliato il traguardo in settima posizione, migliorando il risultato ottenuto il giorno precedente.

La somma dei risultati raccolti lungo la stagione consente così a Cavallo di chiudere il Mondiale Enduro Junior al nono posto assoluto. Un dato significativo, considerando che, tra i primi dodici della classifica finale, è l’unico a non aver preso parte ai primi due round disputati in Marocco e in Portogallo.

Classe 1996, già vicecampione europeo, Cavallo conferma quindi il proprio valore anche sulla scena iridata, in un’annata impostata in crescendo e condizionata dall’assenza nelle prime tappe del calendario.

Un profilo in crescita verso la Sei Giorni

Il percorso sportivo di Cavallo nasce dal , disciplina nella quale ha costruito la propria velocità di base prima di effettuare il passaggio all’enduro. Una transizione che, secondo il Commissario Tecnico Cristian , gli sta permettendo di essere competitivo non solo nelle prove fettucciate, ma anche nelle speciali in linea, dove servono precisione e gestione.

  • Nono posto finale nel Mondiale Enduro Junior
  • Ottavo in gara-1 e settimo in gara-2 a Cahors
  • Unico tra i primi 12 a non aver disputato i round iniziali
  • Vent’anni, già vicecampione europeo
  • Deriva sportiva dal motocross, ma efficace anche nelle prove in linea

Le qualità messe in mostra nella seconda parte di stagione aprono scenari interessanti in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. Ad ottobre Cavallo vestirà la nel FIM Junior World Trophy della Sei Giorni, uno degli eventi più prestigiosi del calendario off-road mondiale.

Per il movimento italiano dell’enduro, il nono posto iridato del giovane cuneese rappresenta un segnale positivo in ottica futura: un pilota in piena fase di crescita, capace di inserirsi stabilmente tra i migliori specialisti della categoria Junior nonostante un programma parziale nel Mondiale.