28 Febbraio 2026

Mondiale MX Junior a Megalopolis, l’Italia cerca il bis iridato

Mondiale MX Junior a Megalopolis, l’Italia cerca il bis iridato

L’Italia del giovanile torna in pista da campione in carica al Mondiale MX Junior, in programma questo fine settimana a Megalopolis, in Grecia. Dopo il trionfo a squadre e i titoli individuali conquistati nel 2019 a Pietramurata, la si presenta con una formazione numerosa e ambiziosa, pronta a difendere il ruolo di riferimento della disciplina.

Il Mondiale MX Junior sbarca in Grecia

L’appuntamento di Megalopolis riporta in scena la rassegna iridata dedicata ai giovani talenti del motocross, ferma dal 2019. In pista scenderanno piloti provenienti da 23 Paesi, impegnati nelle tre categorie 125 cc, 85 cc e 65 cc, con gare che si preannunciano particolarmente combattute soprattutto nelle cilindrate minori, dove molti ragazzi sono alle prime vere esperienze internazionali.

L’Italia arriva al via con il peso e il prestigio dei risultati ottenuti nell’ultima edizione: titolo mondiale a squadre e allori individuali grazie a Mattia Guadagnini nella 125 cc e a Valerio Lata nella 85 cc, oltre ai podi conquistati da Russi nella 85 cc e Martinelli nella 65 cc. Risultati che hanno consolidato l’immagine del vivaio azzurro come uno dei più competitivi al mondo.

La trasferta greca diventa così un banco di prova importante per confermare la continuità del movimento tricolore, verificare il valore delle nuove generazioni e misurarsi con i migliori coetanei a livello internazionale su un tracciato tecnico e selettivo come quello di Megalopolis.

I 14 azzurri convocati per la Maglia Azzurra

Il Commissario Tecnico Thomas Traversini ha scelto una formazione composta da 14 giovani piloti, distribuiti sulle tre classi in gara. Una selezione che premia i talenti più convincenti della stagione, chiamati a trasformare il potenziale mostrato nei campionati nazionali in risultati di valore mondiale.

Nella cc, la squadra azzurra riparte dal nome più atteso, quello di Valerio Lata, già campione del mondo Junior in 85 cc nel 2019 e ora protagonista nella cilindrata superiore. Insieme a lui, quattro compagni di squadra pronti a supportare l’assalto alla classifica a squadre e a giocarsi posizioni di vertice.

Nella 85 cc l’Italia schiera un gruppo numeroso e competitivo, con ragazzi che stanno emergendo con costanza nelle serie tricolori e che a Megalopolis avranno l’occasione di confrontarsi con il massimo livello della categoria. Ancora più giovani, ma altrettanto determinati, i piloti della 65 cc, spesso alla prima grande esperienza fuori dai confini nazionali.

  • 125 cc: Valerio Lata (, MC La Rocca), Andrea Viano (, MC Cassanese), Nicola (Husqvarna, MC La Rocca), Andrea (Ktm, MC MXOne), Luca Ruffini (GasGas, MC Berbenno)
  • 85 cc: Simone Mancini (Ktm, MC A. Fagioli – Cingoli), Filippo Mantovani (Ktm, MC Pellicorse), Mattia Barbieri (GasGas, MC Berbenno), Alessandro Gaspari (Husqvarna, MC ), Patrick Busatto (GasGas, MC MXOne)
  • 65 cc: Edoardo Riganti (, MC Gorlese Mario Colombo), Andrea Uccellini (Husqvarna, MC 353 Motorsport), Cristian Amali (Ktm, MC A. Marchetti), Giovanni Ceccarelli (Ktm, MC G.S. Fiamme Oro Milano)

La composizione della squadra mostra un mix interessante di conferme e nuovi ingressi: c’è chi ha già assaggiato il palcoscenico internazionale e chi invece dovrà gestire l’emozione del debutto, con l’obiettivo comune di portare punti preziosi alla classifica per nazioni.

Obiettivo conferma del titolo mondiale

Traversini non nasconde le ambizioni della spedizione, ricordando come l’Italia si presenti al via da campione in carica sia nella competizione a squadre sia nelle classi 125 e 85 cc. Il tecnico federale sottolinea come il gruppo selezionato abbia tutte le carte in regola per puntare ai titoli individuali e, al tempo stesso, per lottare per un nuovo successo complessivo.

Il Mondiale MX Junior, per sua natura, lascia sempre spazio alle sorprese: l’età dei protagonisti, la pressione dell’evento e la scarsa esperienza internazionale, soprattutto nelle categorie 65 cc e 85 cc, possono rimescolare facilmente i valori in campo. Proprio per questo, oltre al talento, sarà decisiva la capacità di gestire il weekend di gara con lucidità, limitando errori e sfruttando al meglio ogni manche.

L’Italia, forte del proprio passato recente e di una struttura federale che negli ultimi anni ha investito molto sul settore giovanile, parte tra le squadre favorite. A Megalopolis si capirà se la generazione che raccoglie l’eredità di Guadagnini e degli altri protagonisti del 2019 saprà mantenere il tricolore sul tetto del mondo junior. Di certo, come assicura lo staff tecnico, i quattordici azzurri sono pronti a dare tutto per confermare la Maglia Azzurra ai vertici del motocross giovanile internazionale.