Mondiale MX2, Bernardini 12º nel GP delle Americhe a Charlotte

Weekend a due facce per TM e per i giovani azzurri del cross. Sul tracciato di Charlotte, primo dei due round statunitensi del Mondiale Motocross, Samuele Bernardini chiude 12º nel GP MX2 nonostante problemi fisici, mentre nell’Italiano MX Junior a Esanatoglia i talenti Lugana e Manucci vivono una domenica più complicata del previsto.
Bernardini resiste all’uragano e ai dolori addominali
Il GP delle Americhe in North Carolina è stato condizionato sin dall’inizio dal passaggio di un uragano su Charlotte. Le condizioni meteo hanno costretto gli organizzatori a comprimere tutto il programma nella sola giornata di sabato, cancellando la prima giornata di attività in pista e limitando al minimo il tempo utile per adattarsi a una pista veloce e tecnica.
In assenza della manche di qualifica, lo schieramento al cancello è stato determinato dai tempi delle prove cronometrate, dove Bernardini ha fatto segnare il 12º riferimento. Una posizione di partenza non ideale, aggravata dall’impossibilità di affinare setup e feeling sul tracciato nelle ore precedenti la gara.
In gara 1 il pilota TM ha dovuto fare i conti con forti dolori addominali che lo hanno frenato sin dai primi giri. Impossibilitato a esprimere il proprio passo abituale, Bernardini ha chiuso la manche in 16ª posizione, limitando i danni in una situazione fisicamente molto complicata.
Grazie al lavoro dello staff medico, tra le due manche i dolori sono stati in parte alleviati e nella seconda partenza Samuele ha mostrato di che pasta è fatto. Allo start si è inserito subito in terza posizione, tenendo il ritmo dei migliori per diversi giri e difendendo con carattere il piazzamento nella top 5 nei primi passaggi.
Con il passare dei minuti, però, le condizioni non ancora ottimali lo hanno costretto ad alzare leggermente il ritmo. Bernardini ha così scelto di gestire, portando comunque a casa una preziosa 9ª posizione sotto la bandiera a scacchi. La somma dei risultati gli è valsa il 12º posto complessivo nel GP delle Americhe, ma soprattutto la conferma dell’ottava piazza nella classifica iridata MX2.
Dal box TM traspare un misto di rammarico e fiducia. Il team manager Marco Ricciardi sottolinea come l’assenza di prove il giorno precedente abbia penalizzato in modo particolare su una pista così selettiva, e come i problemi fisici di Samuele abbiano condizionato il potenziale del weekend. Allo stesso tempo, la rimonta e il nono posto in gara 2 vengono letti come un segnale positivo in vista dell’ultimo appuntamento stagionale.
Adesso l’attenzione si sposta sulla California: tra pochi giorni il circo del Mondiale Motocross sbarcherà sul leggendario tracciato di Glen Helen per la prova che chiude la stagione. L’obiettivo dichiarato del team è provare l’assalto alla settima posizione finale in campionato, capitalizzando quanto fatto vedere nelle ultime uscite e lasciandosi alle spalle il weekend difficile di Charlotte.
Italiano MX Junior: Lugana e Manucci alla ricerca del riscatto
Mentre Bernardini si misurava con i migliori del mondo, a Esanatoglia (MC) andava in scena la seconda finale del Campionato Italiano Motocross Junior. Nella categoria 125 cc sono scesi in pista anche Paolo Lugana e Alessandro Manucci, chiamati a confermare la crescita mostrata nel corso della stagione.
Per entrambi, però, la domenica marchigiana si è rivelata più complicata del previsto. Nonostante buone indicazioni nelle qualifiche, Lugana in gara non è riuscito a esprimersi ai livelli abituali e ha chiuso la giornata al 10º posto assoluto. Poco distante Manucci, che ha terminato 11º, pagando alcune difficoltà nell’adattarsi al ritmo e alle condizioni del tracciato durante le manche decisive.
In chiave campionato, i due giovani restano comunque in piena corsa per un risultato di rilievo: Lugana occupa attualmente la 5ª posizione della generale, mentre Manucci è 13º. Entrambi puntano a un deciso passo avanti nell’ultima finale in programma il 18 settembre a Ottobiano (PV), su una pista che potrebbe esaltare chi saprà trovare subito il giusto feeling.
Il commissario tecnico FMI Thomas Traversini ha definito il weekend di Esanatoglia tutt’altro che semplice per i due azzurri di riferimento nella 125, evidenziando come il loro potenziale sia superiore ai risultati raccolti in questa occasione. Nonostante ciò, dallo staff federale arrivano segnali incoraggianti guardando al complesso del movimento tricolore, con diversi italiani protagonisti di gare combattute in un contesto di grande equilibrio.
Verso Glen Helen e Ottobiano: ultimi verdetti in arrivo
Il calendario porta ora verso due appuntamenti chiave su fronti diversi ma ugualmente importanti per il motocross azzurro. Negli Stati Uniti Bernardini e TM affronteranno l’ultimo sforzo stagionale a Glen Helen, con due obiettivi chiari: difendere l’ottavo posto iridato nella MX2 e tentare l’aggancio alla settima piazza nella generale. Su un tracciato storico e molto selettivo serviranno partenza, costanza e una condizione fisica finalmente al 100 per cento.
In Italia, invece, i riflettori si sposteranno su Ottobiano per la finale dell’Italiano MX Junior. Sarà l’occasione per Lugana e Manucci di chiudere in crescita, provando a scalare la classifica e a confermarsi tra i prospetti più interessanti della 125 cc. Il livello medio e l’equilibrio tra i contendenti lasciano prevedere manches serrate e una classifica ancora aperta in più categorie.
Per il movimento tricolore, la combinazione tra un pilota stabilmente nella top ten mondiale come Bernardini e una generazione di giovani in pieno percorso di crescita nel campionato nazionale rappresenta una base solida su cui costruire le prossime stagioni. Le risposte definitive, tanto in MX2 quanto tra gli junior, arriveranno nel giro di poche settimane tra la sabbia californiana e il fondo sabbioso di Ottobiano.
- Bernardini 12º nel GP delle Americhe e 8º nel Mondiale MX2
- Problemi fisici ma buona reazione in gara 2 con il 9º posto
- Lugana 10º ed attualmente 5º nell’Italiano MX Junior 125
- Manucci 11º di giornata e 13º nella classifica di campionato
- Ultimo round MX2 a Glen Helen con obiettivo top 7 iridata
- Finale tricolore junior il 18 settembre a Ottobiano