Mondiale MX2, Bernardini ottavo in Spagna. Bene Lugana e Manucci

Mondiale MX2, Bernardini ottavo in Spagna. Bene Lugana e Manucci

Il ha segnato il giro di boa del Mondiale con una prova solida di Samuele Bernardini, ottavo assoluto nonostante una brutta caduta nel warm up. Nel weekend spagnolo sono arrivate indicazioni positive anche dall’Europeo , con buone prestazioni dei giovani Alessandro Manucci e Paolo Lugana.

Bernardini stringe i denti e resta in corsa in MX2

Il round spagnolo, disputato su un tracciato tradizionalmente poco favorevole a Bernardini, è iniziato in salita. Durante le prove cronometrate un violento nubifragio ha complicato il lavoro dei piloti, impedendo al portacolori TM di completare un giro pulito. Nonostante tutto, in qualifica è riuscito a rimontare fino al tredicesimo posto.

La domenica si è aperta con un colpo di scena: nel warm up Bernardini è incappato in una caduta violenta, riportando diverse contusioni, in particolare a una gamba. Nonostante le condizioni fisiche precarie, ha deciso di prendere il via in gara 1, dimostrando grande determinazione.

Al via della prima manche Bernardini è transitato decimo al termine del giro iniziale, riuscendo poi a risalire fino alla settima posizione grazie a un buon ritmo nella fase centrale. Il dolore alla gamba lo ha però costretto ad alzare il passo nel finale: negli ultimi due giri ha perso terreno, chiudendo comunque decimo sotto la bandiera a scacchi.

In gara 2 il pilota TM ha reagito con carattere. Dopo una buona partenza ha impostato una manche all’attacco, trovando un miglior feeling con la moto e con la pista. Sulla TM 250 ha mantenuto un passo costante, tagliando il traguardo in settima posizione e confermando di poter lottare stabilmente nella top ten del Mondiale MX2.

La combinazione dei due risultati gli vale l’ottavo posto nella classifica iridata, a una sola lunghezza da Max Anstie che lo precede in campionato. Un bilancio positivo, considerando i problemi fisici e la pista non ideale per il suo stile, che lascia aperta la lotta per scalare ulteriormente la graduatoria nelle prossime tappe.

Europeo 125: Manucci rientra, Lugana in crescita

Nel campionato EMX 125 il weekend di Talavera de la Reina ha offerto segnali incoraggianti per i giovani italiani sotto le insegne TM e . La notizia principale è il ritorno in gara di Alessandro Manucci, fermato negli ultimi mesi da un infortunio alla spalla destra rimediato tra le prove di Lamezia e Ottobiano degli Internazionali d’Italia.

Al rientro alle competizioni continentali, Manucci ha privilegiato la gestione e la costanza, cercando di evitare errori e di ritrovare il ritmo dopo lo stop forzato. Il tredicesimo posto finale rappresenta un risultato importante in chiave fiducia, perché ottenuto su una pista selettiva e in un contesto di alto livello, e conferma la sua crescita nell’approccio alla gara.

Molto positiva anche la prova di Paolo Lugana, settimo assoluto nel fine settimana spagnolo. Il giovane azzurro ha mostrato velocità e potenziale per puntare stabilmente alla top ten, anche se qualche sbavatura nella prima manche del sabato gli ha probabilmente impedito di centrare un risultato ancora migliore.

Secondo lo staff tecnico, Lugana ha già raccolto punti in quattro delle sei manche fin qui disputate nell’Europeo 125, un dato che conferma la sua costanza ma evidenzia anche margini di crescita in termini di gestione e lucidità nei momenti chiave.

Prospettive azzurre tra Mondiale e Europeo

Il bilancio complessivo del weekend spagnolo è positivo per i colori italiani e per il progetto di crescita dei giovani nel motocross internazionale. In MX2, Bernardini ha dimostrato di poter reagire alle difficoltà fisiche e alle condizioni avverse della pista, mantenendo una posizione di rilievo in classifica generale e puntando a migliorare ulteriormente già dal prossimo round in Francia.

Nell’Europeo 125, il rientro competitivo di Manucci e la conferma del potenziale di Lugana si aggiungono alle buone prove di altri italiani andati a punti. In particolare, viene sottolineata la vittoria di Facchetti nell’EMX 125, ulteriore segnale della qualità della nuova generazione azzurra.

Per il movimento italiano del motocross, il passaggio di metà stagione coincide quindi con un momento di ulteriore consolidamento: da una parte un pilota già affermato come Bernardini che resta in piena corsa tra i primi dieci del Mondiale MX2, dall’altra un gruppo di giovani dell’Europeo 125 che sta accumulando esperienza, risultati e consapevolezza in vista del salto nelle categorie superiori.

Le prossime tappe del calendario saranno decisive per confermare questi progressi, con l’obiettivo di trasformare le buone impressioni in piazzamenti sempre più stabili ai vertici delle rispettive classifiche.