Mondiale MXGP, a Kegums Cairoli torna sul podio e vede la vetta

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Il Mondiale rientra in Europa e sulla sabbia di Kegums, in Lettonia, Antonio firma il secondo podio stagionale e rilancia le proprie ambizioni iridate. Il siciliano della Red Bull Factory Racing chiude secondo di giornata alle spalle di Tim Gajser, confermando passi avanti nella condizione fisica e nel feeling con la KTM 450 SX-F.

Cairoli protagonista sulla sabbia lettone

Dopo le trasferte extraeuropee in Argentina e Messico, il circus ha trovato a Kegums un tracciato classico del calendario: sabbia profonda, canali marcati e buche che hanno messo a dura prova tecnica e resistenza dei piloti. Il meteo favorevole ha contribuito a rendere la pista ancora più veloce ma anche insidiosa, soprattutto nel corso delle due manche domenicali.

Cairoli aveva inaugurato il weekend con il secondo posto nella manche di qualifica del sabato, alle spalle dello sloveno Tim Gajser su . Un risultato che confermava le buone sensazioni del nove volte iridato in vista delle gare valide per il mondiale.

In gara uno Tony è scattato forte al via, trovando subito le posizioni di vertice e portandosi in seconda piazza dietro a Gajser. Per buona parte della manche il pilota KTM ha gestito il ritmo e la sabbia lettone, ma nel finale ha dovuto cedere il passo a su , concludendo terzo sotto la bandiera a scacchi. Un risultato comunque solido, che lo teneva pienamente in corsa per il successo di giornata.

La seconda manche ha visto ancora una volta la KTM di Cairoli tra le protagoniste allo start. Il siciliano è scattato in testa al gruppo, imponendo il proprio ritmo e mantenendo la leadership per oltre metà gara. Con il passare dei giri però la fatica si è fatta sentire e Romain Febvre, in sella alla , è riuscito a superarlo, imponendosi al comando.

Nonostante la perdita della prima posizione, Cairoli era ancora virtualmente vincitore del GP fino alle battute conclusive. La rimonta di Gajser, risalito fino alla quarta piazza in gara due, ha però ribaltato i conti complessivi, relegando Tony al secondo gradino del podio di Kegums.

A fine giornata, il pilota siciliano ha sottolineato come la condizione fisica non sia ancora al massimo, soprattutto su una pista così tecnica e impegnativa, ma ha evidenziato progressi costanti. La sensazione è positiva: i miglioramenti gara dopo gara si vedono e la distanza dai principali rivali per il titolo si sta assottigliando.

Classifica e stato di forma verso la Germania

Con il secondo posto in Lettonia, Cairoli conquista il suo secondo podio stagionale nel Mondiale MXGP. In classifica provvisoria resta terzo, alle spalle di Gajser e Febvre, i due grandi protagonisti di questo avvio di stagione. Il risultato di Kegums rafforza comunque la sua posizione nel gruppo di testa e lo rilancia in ottica campionato, soprattutto considerando i margini di crescita ancora dichiarati dal pilota.

Il weekend lettone ha confermato anche il livello molto alto del trio di riferimento della categoria. Gajser, capace di ribaltare la classifica del GP con la rimonta in gara due, si conferma estremamente efficace su ogni tipo di fondo, mentre Febvre continua a essere un avversario costante e incisivo nelle fasi centrali di gara.

Per Cairoli il bilancio resta positivo: la velocità sul giro secco è tornata competitiva, le partenze sono efficaci e la gestione complessiva del weekend evidenzia una progressione chiara rispetto ai primi appuntamenti iridati. L’obiettivo dichiarato è continuare su questa linea di crescita già dalla prossima prova.

Il Mondiale si sposta infatti a Teutschenthal, in Germania, dove nel prossimo weekend andrà in scena la settima tappa della stagione. Un tracciato duro, con fondo differente dalla sabbia di Kegums, che offrirà un banco di prova importante per misurare la reale competitività di Cairoli e della KTM nel confronto diretto con Gajser e Febvre.

Coldenhoff tra rimonte e sfortuna

Più complicato il per l’altro pilota Red Bull KTM Factory Racing MXGP, l’olandese Glenn Coldenhoff. Dopo una qualifica non esaltante, il team ha lavorato sul setting della KTM 450 SX-F, intervenendo sul bilanciamento della moto per migliorare il feeling sulla sabbia lettone.

Le modifiche hanno dato i primi frutti in gara uno: Coldenhoff ha saputo rimontare dalle retrovie fino alla top ten, chiudendo una manche in crescita, gestita con buona lucidità. Una prestazione che lasciava intendere un possibile ulteriore passo avanti in gara due.

Nella seconda manche però la fortuna ha voltato le spalle al pilota olandese. Nelle prime fasi di gara si è trovato coinvolto nella caduta che ha visto a terra Ben Townley e Clement Desalle, senza possibilità di evitarli. Ripartito in ultima posizione, Coldenhoff ha provato a recuperare più posizioni possibili, risalendo fino al quindicesimo posto sotto la bandiera a scacchi.

Il bilancio complessivo di giornata parla di un tredicesimo posto nel GP e del nono posto nella classifica provvisoria di campionato con 121 punti. Un risultato lontano dalle ambizioni della vigilia, ma mitigato dalle buone sensazioni emerse in gara uno e dai progressi nel feeling con la moto.

In vista dei prossimi appuntamenti, il lavoro del team e del pilota olandese si concentrerà sul consolidare questo passo avanti a livello di set-up e trasformarlo in risultati più consistenti, sfruttando piste dal fondo differente rispetto alla sabbia lettone.

  • Secondo podio stagionale per in MXGP
  • Cairoli terzo in classifica mondiale alle spalle di Gajser e Febvre
  • Weekend in rimonta e sfortunato per Glenn Coldenhoff
  • KTM 450 SX-F in crescita sul difficile fondo sabbioso di Kegums
  • Prossimo appuntamento del Mondiale a Teutschenthal, in Germania