Mondiale Trial 2020, a Lazzate cala il sipario sui Talenti Azzurri

Con il Gran Premio d’Italia disputato a Lazzate il 10 e 11 ottobre si è chiusa la stagione 2020 del Mondiale Trial, ultimo banco di prova internazionale per i giovani del progetto Pata Talenti Azzurri FMI. Sei i piloti italiani sostenuti dalla Federazione Motociclistica Italiana e da Pata Snack al via nelle categorie Trial2 e Trial125, in un fine settimana che ha consolidato esperienze e ambizioni future.
Trial2, Gandola in top ten iridata e giovani in crescita
Nella combattuta classe Trial2, Lorenzo Gandola su Vertigo, portacolori del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, ha chiuso il weekend con un nono posto il sabato e un settimo la domenica. Una doppia prestazione solida che gli è valsa il decimo posto finale in campionato, confermando il livello già mostrato nel 2019 e la capacità di lottare stabilmente con i migliori della categoria.
In crescita anche Andrea Riva (TRR – Dynamic Trial), autore di un ottavo e di un nono posto nelle due giornate. Per il lombardo, il doppio ingresso in top ten rappresenta un segnale importante in vista della prossima stagione mondiale, dove punta a consolidarsi tra i protagonisti.
Più in salita, ma comunque formativo, il fine settimana per gli altri due Talenti Azzurri in Trial2. Carlo Alberto Rabino (Beta – A.M.C. Gentlemen’s) ha chiuso 19° il sabato e 15° la domenica, mentre il compagno di progetto Andrea Gabutti (TRRS – Moto Club Lazzate) ha terminato 23° e 21°. Entrambi arrivavano da risultati brillanti nel Campionato Italiano Trial TR2 a Piazzatorre, ma qualche infortunio nelle settimane precedenti ha condizionato in particolare Rabino. Per tutti e due, l’esordio a tempo pieno in una categoria così competitiva resta un passaggio chiave nel percorso di crescita.
Trial125, esperienza internazionale per Brunisso e Pedretti
Nella classe Trial125, riservata ai giovanissimi, Lazzate ha rappresentato la seconda uscita iridata per Giacomo Brunisso (GasGas – Fiamme Oro) e Mirko Pedretti (Beta – Fiamme Oro), dopo il debutto di Isola 2000 in Francia. Entrambi si sono inseriti in top 20 in tutte e due le giornate, in un contesto rivelatosi più impegnativo rispetto alla precedente trasferta francese.
Per i due piloti azzurri l’obiettivo principale era accumulare chilometri e riferimenti su zone di alto livello, elemento considerato fondamentale dallo staff tecnico FMI per costruire un bagaglio tecnico solido in vista dei prossimi anni.
Il bilancio FMI a Lazzate e gli obiettivi per il futuro
Come in ogni tappa del Mondiale 2020, anche a Lazzate i Pata Talenti Azzurri FMI hanno potuto contare sul pieno supporto del Settore Tecnico della Federazione. Van attrezzato, struttura hospitality e assistenza continuativa hanno permesso ai giovani di lavorare con metodo per tutto il weekend, seguiti dal direttore tecnico Trial FMI Fabio Lenzi, dal tecnico federale Francesco Iolitta e dalla preparatrice atletica Laura Brandi.
Lenzi ha tracciato un bilancio positivo delle prestazioni: Gandola ha confermato di avere le qualità per stare con i migliori di Trial2, mentre Riva ha messo in mostra il proprio potenziale con due prove consistenti. Su Rabino pesa la serie di problemi fisici che ne ha frenato la crescita vista in allenamento, mentre Gabutti ha affrontato un debutto non semplice in una categoria di alto livello, maturando però un’esperienza ritenuta preziosa in chiave futura.
In Trial125, la gara di Lazzate ha rappresentato per Brunisso e Pedretti un salto di difficoltà rispetto alla Francia, ma anche un passaggio obbligato per elevare il proprio standard tecnico. In generale, la FMI ha sottolineato la soddisfazione per l’elevato numero di trialisti italiani presenti nelle classi Trial2 e Trial125, segnale di un movimento in salute.
A impreziosire il weekend brianzolo sono arrivati anche i risultati degli azzurri più esperti, con il secondo titolo mondiale in tre anni conquistato da Matteo Grattarola e il secondo posto in gara di Gianluca Tournour in Trial2. Successi che chiudono al meglio una stagione internazionale complessa ma ricca di spunti per il trial tricolore.
Archiviato il Mondiale, i Pata Talenti Azzurri FMI sono attesi subito da un nuovo impegno: il terzo round del Campionato Italiano Trial e MiniTrial 2020 in programma a Santo Stefano d’Aveto, dove i giovani piloti avranno l’occasione di capitalizzare l’esperienza maturata a Lazzate.
- Sei giovani piloti italiani al via tra Trial2 e Trial125
- Top ten iridata per Lorenzo Gandola in Trial2
- Doppia top ten di giornata per Andrea Riva
- Esordio pieno in Trial2 per Rabino e Gabutti
- Brunisso e Pedretti in crescita in Trial125
- Titolo mondiale per Grattarola e podio per Tournour