Mondiale Trial femminile, Sara Trentini subito in top 10 a Kingman

Debutto positivo per il Team Italia nel Mondiale femminile . Sul difficile tracciato di Kingman, in Arizona, la campionessa italiana Sara Trentini ha centrato per due volte la top 10, confermandosi tra le protagoniste di riferimento della disciplina.

Kingman apre il Mondiale femminile

Il round inaugurale del Mondiale Trial femminile si è disputato nel fine settimana negli Stati Uniti, a Kingman, scenario impegnativo per clima e caratteristiche del terreno. L’Italia era rappresentata dal Team Italia FMI con la sola Sara Trentini, atleta trentina di Riva del Garda e punto fermo della nazionale azzurra.

Il format di gara prevedeva due giornate con tracciati selettivi, nei quali la gestione delle penalità e della concentrazione risultava decisiva. In questo contesto, il confronto con le migliori specialiste internazionali ha offerto al team indicazioni tecniche preziose in vista dei prossimi appuntamenti iridati.

Due decimi posti e segnali incoraggianti

Nel Day 1 Trentini ha chiuso in decima posizione con un totale di 66 penalità. Dopo un avvio in difesa, la pilota azzurra ha alzato il ritmo nel secondo giro, riducendo sensibilmente gli errori e facendo registrare meno penalità rispetto ad alcune avversarie che l’hanno preceduta in classifica finale. Un miglioramento in corsa che conferma la bontà delle sue capacità di adattamento.

La domenica ha visto un ulteriore passo avanti nella prima parte di gara. Nel giro iniziale del Day 2, infatti, Trentini ha contenuto le penalità a quota 35, rimanendo a ridosso della top 5 e candidandosi a un piazzamento di prestigio. Nella tornata conclusiva non è però riuscita a mantenere lo stesso livello di precisione e costanza, scivolando nuovamente al decimo posto assoluto.

La protagonista assoluta del weekend è stata la britannica Emma Bristow, che ha centrato la vittoria in entrambe le giornate consolidando il proprio ruolo di riferimento nella categoria. Per il Team Italia, i due piazzamenti in top 10 di Trentini rappresentano comunque una base solida su cui costruire la seconda parte di stagione, con margini evidenti di crescita nella gestione dei momenti decisivi.

I prossimi impegni del Team Italia Trial

Archiviata la trasferta americana, il Mondiale Trial femminile tornerà in scena il 9 e 10 settembre a Sokolov, in Repubblica Ceca. Sarà un passaggio chiave per definire la classifica iridata e per misurare i progressi delle azzurre sulle zone europee, più vicine alle caratteristiche a cui i piloti italiani sono abituati.

Nell’immediato, però, il focus del Team Italia Trial si sposta sul Campionato Europeo. Già in questo fine settimana la squadra sarà impegnata a Lazzate, in provincia di Monza e Brianza, per l’ultimo e decisivo round continentale. Un appuntamento particolarmente sentito, sia per il valore del titolo in palio, sia perché si corre su terreno italiano e davanti al pubblico di casa.

Il doppio fronte tra Mondiale ed Europeo impone al team una programmazione accurata e un lavoro mirato su tecnica e mentalità. Le indicazioni arrivate da Kingman, con la capacità di Trentini di reagire e migliorare nell’arco del weekend, offrono segnali incoraggianti in vista delle prossime sfide.

  • Due decimi posti per Sara Trentini nel round di apertura a Kingman
  • Miglioramento evidente nel secondo giro del Day 1
  • Prima tornata del Day 2 chiusa a ridosso della top 5
  • Emma Bristow domina entrambe le giornate negli USA
  • Prossimo round iridato a Sokolov il 9-10 settembre
  • Team Italia atteso al decisivo round dell’Europeo a Lazzate

Per il movimento italiano del trial femminile, l’avvio del Mondiale in Arizona rappresenta dunque un test importante, che conferma competitività e potenziale di crescita. I prossimi appuntamenti diranno quanto il lavoro svolto dal Team Italia saprà tradursi in risultati ancora più ambiziosi.