27 Febbraio 2026

Mondiale Trial in Trentino, Brancati sfiora il podio nella Women 2

Un solo punto ha separato Alex Brancati dal podio nell’ultima prova del Campionato del Mondo in Trentino. Sul tecnico tracciato di Pietramurata, la giovane azzurra del Team Italia conferma la crescita stagionale e chiude quarta nella categoria Trial 2 femminile, restando in lotta per il podio fino all’ultima zona.

Brancati protagonista tra le Women 2

A Pietramurata (TN), teatro dell’ultima tappa iridata, Brancati è stata ancora una volta la migliore tra le italiane in gara nelle classi femminili. Dopo il buon risultato di Sokolov, in Repubblica Ceca, dove aveva già chiuso ai piedi del podio, in Trentino la pilota azzurra è riuscita ad avvicinarsi ulteriormente alle posizioni che contano.

Su un percorso caratterizzato da terreno sassoso e reso insidioso dalla pioggia nelle fasi iniziali, Brancati ha chiuso il primo giro con 9 penalità, migliorandosi poi solo parzialmente nel secondo, terminato con 10 punti. Il totale di 19 penalità l’ha lasciata a ridosso delle prime tre, staccata di appena una lunghezza dal terzo posto e di due dal secondo. La tedesca Sophia Ter Jung ha chiuso seconda con 17 penalità, la spagnola Murcia Sadurni terza con 18, mentre la vincitrice Jule Steinert ha fatto la differenza fermandosi a quota 9.

Una prestazione solida, condizionata da un solo errore di troppo nel secondo giro, come sottolineato dal direttore tecnico della nazionale, che ha però confermato il valore e il potenziale della giovane azzurra nella categoria.

Le azzurre nella Trial GP Women e gli esordi in Trial 2

Nella classe regina femminile, la Trial GP Women, in pista anche Sara Trentini, impegnata in un weekend particolarmente intenso perché direttamente coinvolta nell’organizzazione della tappa mondiale. Nonostante una condizione fisica non ottimale a causa di sintomi influenzali, Trentini è riuscita a chiudere al 13° posto, mostrando un miglioramento nel secondo giro rispetto al primo passaggio.

Giornata importante anche per i giovani del Team Italia nella categoria Trial 2 maschile. Gandola, all’esordio nella classe, ha impressionato positivamente con l’11ª posizione finale. Un problema tecnico nell’ultima zona, che gli è costato un pesante 5, gli ha probabilmente negato l’ingresso nella top ten, ma la prestazione complessiva resta incoraggiante. Più complicata invece la gara di Luca Corvi, che non è riuscito a esprimersi al meglio e ha chiuso 15°.

Il bilancio tecnico evidenzia come, pur con alti e bassi, i giovani italiani stiano accumulando esperienza preziosa nel confronto diretto con i migliori specialisti internazionali. Per tutti, il round trentino ha rappresentato un passaggio importante nel percorso di crescita in ottica futura.

Italiani protagonisti anche nelle classi maggiori

Nelle classi principali del Mondiale Trial non sono mancati risultati di rilievo per i colori azzurri. Nella Trial GP, la massima categoria, ha centrato un solido 7° posto, confermando la propria costanza nei quartieri alti della classifica e il ruolo di riferimento per l’intero movimento italiano.

Nella Trial 2 maschile, oltre all’esordiente Gandola, da segnalare le prove di due piloti già affermati a livello internazionale: Luca Petrella ha chiuso al 5° posto, inserendosi ancora una volta nel gruppo di testa della categoria, mentre Filippo Locca ha terminato 14°. Risultati che, letti nel complesso, confermano la buona competitività della pattuglia italiana su un tracciato selettivo e condizionato dal meteo.

Il fine settimana di Pietramurata ha quindi offerto diversi spunti in chiave azzurra:

  • Brancati ancora una volta a ridosso del podio nella Women 2
  • Trentini al traguardo nonostante i problemi fisici
  • Esordio convincente di Gandola in Trial 2
  • Top 5 per Petrella nella stessa categoria
  • Grattarola stabilmente nella top 10 della Trial GP

Archiviata la tappa trentina, l’attenzione del movimento trialistico si sposta ora sul Trial delle Nazioni, in programma a Baiona, in Spagna, nel fine settimana successivo. L’appuntamento a squadre vedrà impegnata la nazionale italiana, chiamata a capitalizzare quanto di buono emerso nel round iridato di Pietramurata e a confermare la crescita di giovani e veterani nel confronto diretto con le big del panorama mondiale.