27 Febbraio 2026

Montecarlo, day 1 positivo per Metior: De Cecco 4° WRC3, Cherain rallentato

Montecarlo, day 1 positivo per Metior: De Cecco 4° WRC3, Cherain rallentato

Primo giorno di gara al Rallye di Montecarlo e bilancio complessivamente positivo per Metior Sport, protagonista nella combattuta WRC3. De Cecco chiude la tappa in crescita con un convincente quarto posto di categoria, mentre Cherain paga a caro prezzo una foratura dopo un avvio molto promettente, ma resta pienamente in corsa in vista delle cinque speciali di domani.

Rally di Montecarlo al via tra insidie e colpi di scena

L’89esima edizione del Rally di Montecarlo è scattata da Gap con le prime due prove speciali, caratterizzate da fondo estremamente viscido e condizioni mutevoli. Non sono mancati i colpi di scena, a partire dal ritiro della Ford Fiesta di Suninen già nella prova inaugurale.

In questo contesto i piloti Metior Sport hanno scelto una strategia conservativa, concentrandosi sul trovare ritmo e feeling con le loro vetture senza prendersi rischi eccessivi. Una scelta che ha pagato soprattutto per De Cecco, autore del diciannovesimo tempo assoluto e quarto in WRC3 al termine della giornata, mentre Cherain è scivolato indietro dopo una foratura che gli ha fatto perdere oltre due minuti.

Al comando della classifica generale c’è Tanak, seguito da Rovanpera ed Evans. In WRC3, davanti a De Cecco, si trovano le tre Citroen di Bonato, Ciamin e Rossel, con i primi quattro racchiusi in appena 35 secondi: un margine che lascia ancora tutto apertissimo.

Cherain veloce ma sfortunato, De Cecco in netta progressione

La prima speciale di giornata, Saint-Disdier, ha messo subito in luce il potenziale di Cédric Cherain sul fondo insidioso. Il belga ha firmato un ottimo diciassettesimo tempo assoluto e il terzo crono di categoria WRC3, mentre il compagno di squadra De Cecco ha chiuso ventesimo e quinto in WRC3, con un finale di prova in crescita nonostante un feeling iniziale non perfetto con la vettura.

Nella seconda prova, Saint Maurice – Saint Bonnet, Tanak ha rafforzato la propria leadership assoluta, mentre per i portacolori Metior la situazione si è rovesciata. De Cecco ha continuato la sua progressione, migliorando il passo e risalendo fino al quarto posto di giornata nella WRC3. Per Cherain, invece, la seconda speciale si è trasformata in una frazione tutta in difesa per via di una foratura alla gomma posteriore.

Il pilota belga ha scelto di non fermarsi a cambiare la ruota per non perdere ulteriore tempo, completando la prova con la gomma danneggiata e accumulando un ritardo superiore ai due minuti. Una scelta che gli è costata il podio provvisorio di categoria, ma che gli ha comunque permesso di limitare i danni e restare dodicesimo in WRC3 e ventitreesimo assoluto.

Le condizioni del tracciato hanno aumentato il livello di difficoltà: lo scioglimento della neve ha reso l’asfalto estremamente sporco, con pozzanghere insidiose e lastre di ghiaccio ancora presenti in alcuni tratti. Un quadro che ha imposto prudenza a tutti e che ha premiato chi è riuscito a gestire al meglio ritmo e rischi.

Metior guarda a domani: cinque speciali per rilanciare la sfida

Nonostante l’episodio sfortunato che ha coinvolto Cherain, in casa Metior Sport il clima resta fiducioso. Il team manager Vittorio sottolinea come l’approccio conservativo della prima tappa fosse parte di una strategia dettata dalla lunghezza e dalla difficoltà del Montecarlo, con l’obiettivo di evitare errori nelle fasi iniziali e costruire il risultato giornata dopo giornata.

Il lavoro di squadra e l’atteggiamento dei piloti vengono considerati punti di forza in vista della seconda giornata, che proporrà cinque prove speciali particolarmente selettive. Con distacchi ancora contenuti in WRC3 e un terreno che promette altre insidie legate al meteo, la corsa è tutt’altro che definita.

La situazione dopo il day 1 per Metior Sport si riassume in alcuni elementi chiave:

  • De Cecco 4° in WRC3 e 19° assoluto dopo una giornata in costante crescita
  • Cherain 12° in WRC3 e 23° assoluto, penalizzato da una foratura nella seconda speciale
  • Condizioni del tracciato molto variabili tra umido, neve sciolta, pozzanghere e ghiaccio
  • Primi quattro di WRC3 racchiusi in 35 secondi, con la vetta ancora alla portata
  • Strategia Metior improntata alla gestione del rischio in un rally lungo e insidioso

Con l’obiettivo dichiarato di procedere per step, senza errori e adattandosi all’evoluzione del meteo, Metior Sport affronta la giornata di domani con la consapevolezza di avere ritmo e margini di crescita. Il Montecarlo ha già iniziato a selezionare, ma per la WRC3 e per i piloti del team emiliano la partita è ancora tutta da giocare.