Montecarlo dura, Metior Sport tiene botta: De Cecco quinto in WRC3

Il Rallye Monte-Carlo conferma tutta la sua fama di gara estrema, tra meteo imprevedibile, scelte di gomme al limite e strade che non perdonano. In questo contesto il team Metior Sport chiude il lungo venerdì con Cedric De Cecco quinto provvisorio in WRC3 e ventesimo assoluto, mentre Cedric Cherain è costretto a rimontare dopo un’uscita di strada che gli è costata oltre dodici minuti.
Metior Sport regge l’urto del venerdì monegasco
L’89ª edizione del Montecarlo ha proposto nella seconda giornata cinque prove speciali rese complicate da asfalti che cambiavano ad ogni curva: tratti asciutti alternati a bagnato, umido e sporco. Un terreno ideale per gli errori, ma anche per mettere in mostra capacità di gestione e lettura delle condizioni.
De Cecco ha interpretato la giornata con un approccio prudente ma efficace, arrivando alla sera in ventesima posizione assoluta e, soprattutto, quinto di categoria WRC3, in piena corsa per il quarto posto. Il picco di prestazione è arrivato nell’ultima prova disputata di giornata, dove il belga ha firmato l’undicesimo tempo assoluto, consolidando la propria posizione.
Ben più complicato il venerdì di Cherain, protagonista al mattino e poi rallentato da un’uscita di strada nella terza prova, che gli è costata oltre dodici minuti e la possibilità di restare nel gruppo di testa di categoria. Grazie al lavoro lampo di Metior Sport, che ha ripristinato la sua vettura in appena trenta minuti al rientro in assistenza, Cherain ha comunque potuto ripartire e avviare una rimonta che lo ha riportato fino alla ventiseiesima posizione assoluta.
Scelte di gomme e incidenti: la cronaca delle speciali
La prima prova tra Aspremont e La Batie de Fonts si è disputata su fondo bagnato e molto viscido. De Cecco ha optato per una scelta di pneumatici conservativa, che gli ha consentito di chiudere quindicesimo assoluto e secondo di categoria WRC3, limitando i rischi su un asfalto insidioso. Cherain, partito con gomme morbide, ha preferito non forzare, chiudendo venticinquesimo.
Nella seconda speciale della giornata Cherain è passato all’attacco su un asfalto liscio e umido, centrando il diciannovesimo tempo assoluto e il quarto di categoria. De Cecco ha sofferto di più il cambiamento di condizioni, fermandosi al ventisettesimo crono.
La terza prova, da Montauban-sur-l’Ouvèze a Villebois-les-Pins, ha rappresentato il vero spartiacque: 22 chilometri con grip in continua evoluzione, asciutto nella prima parte, bagnato nella seconda e quasi asciutto nel finale. De Cecco ha gestito senza errori, chiudendo ventiquattresimo. Cherain invece è incappato in un’uscita di strada che gli ha fatto perdere oltre dodici minuti, compromettendo la classifica dopo i buoni segnali mostrati nella speciale precedente.
Rientrati al parco assistenza, i tecnici Metior Sport hanno lavorato sulla Skoda di De Cecco per migliorarne il set-up e hanno riparato la vettura di Cherain, danneggiata dall’incidente. L’intervento si è rivelato decisivo per permettere al pilota di tornare subito competitivo nelle speciali successive.
Nel pomeriggio i concorrenti sono ripartiti per altre due prove, ridotte poi a una sola a causa dell’uscita di strada di Loubet, che ha colpito un terrapieno bloccando la carreggiata e portando alla neutralizzazione dell’ultima speciale. In questa fase De Cecco ha trovato un buon passo, chiudendo undicesimo di tappa e rafforzando la ventesima posizione assoluta. Cherain, in recupero dopo l’errore del mattino, ha centrato il quindicesimo tempo di prova.
Parola ai protagonisti e un sabato pieno di incognite
In serata, il team principal Vittorio Sala ha tracciato un bilancio positivo, sottolineando la solidità di De Cecco e la reazione di squadra dopo l’incidente di Cherain, che ha potuto riprendere la corsa e iniziare subito la rimonta. La neutralizzazione dell’ultima speciale ha però impedito a entrambi i piloti Metior di sfruttare appieno il potenziale di recupero in classifica.
Dal lato dei piloti, le sensazioni sono miste ma orientate alla concretezza. Cherain ha spiegato di aver avuto un problema allo sterzo che lo ha portato fuori strada, elogiando poi il lavoro del team in assistenza e indicando come obiettivo prioritario quello di tagliare il traguardo di Montecarlo, consapevole della durezza della gara e del rischio neve nelle prossime ore.
De Cecco ha definito la giornata complicata, condizionata dal traffico in prova e dall’annullamento dell’ultima speciale che gli ha impedito di recuperare il tempo perso dietro a concorrenti più lenti. Nonostante tutto, la sua posizione in WRC3 resta solida e lo lascia in piena lotta per migliorare ulteriormente.
In vista del sabato, il Rallye Monte-Carlo promette ancora condizioni variabili e un meteo che potrebbe portare anche la neve sulle speciali con arrivo a Montecarlo, dove in serata si trasferirà il parco assistenza per l’ultima giornata di gara. Per Metior Sport la priorità sarà trovare il giusto compromesso tra attacco e gestione, con l’obiettivo di consolidare il piazzamento di De Cecco in WRC3 e permettere a Cherain di proseguire la rimonta.
- De Cecco ventesimo assoluto e quinto in WRC3 dopo il venerdì
- Cherain penalizzato da un’uscita di strada ma già in rimonta
- Team Metior Sport decisivo nel ripristinare la vettura in tempi record
- Meteo instabile e scelte gomme centrali nell’economia della gara
- Sabato atteso con possibili tratti innevati e prove molto selettive