1 Marzo 2026

Moreira domina in Moto2 a Portimão, Quiles trionfa in Moto3

Moreira domina in Moto2 a Portimão, Quiles trionfa in Moto3

Diogo Moreira mette una seria ipoteca sul titolo Moto2 al del Portogallo . Sul tracciato di Portimão il brasiliano firma la quarta vittoria stagionale in una gara velocissima, resa ancora più rapida dall’utilizzo della nuova gomma posteriore soft Pirelli dedicata alla categoria intermedia. In Moto3 successo di Máximo Quiles al termine di una corsa tirata e tatticamente complessa anche sul fronte pneumatici.

Moto2: Moreira vince dalla pole e vede il titolo

Scattato dalla , Diogo Moreira (Kalex) ha controllato la gara di Moto2 fino alla bandiera a scacchi, conquistando un successo che lo proietta a un passo dal titolo iridato. Quando resta solo una gara alla fine del campionato e 25 punti in palio, il brasiliano può contare su 24 lunghezze di vantaggio sull’unico rivale rimasto in corsa, Manuel Gonzalez.

Alle sue spalle si sono classificati Collin Veijer, secondo, e David Alonso, terzo, entrambi su Kalex. L’intera griglia ha optato per un pacchetto gomme identico: anteriore in mescola soft SC1 e posteriore soft di sviluppo in specifica E0125.

Nuova posteriore E0125: gara 23 secondi più veloce

La protagonista tecnica del weekend Moto2 è stata la nuova posteriore di sviluppo Pirelli E0125 in mescola soft. Già inserita per la decima volta nell’allocazione 2025, a Portimão è stata scelta da tutti i piloti non solo per la gara ma per l’intero fine settimana.

Il confronto con il 2024 è impietoso: la gara di quest’anno, disputata sempre sulla distanza di 21 giri e con condizioni meteo pressoché identiche, è stata oltre 23 secondi più rapida rispetto a quella corsa con la precedente soft SC0 di gamma.

I numeri evidenziano un salto prestazionale netto:

  • Miglioramento medio sul giro: 1,1 secondi.
  • Nuovo giro veloce di gara: 1’41,225 firmato da Collin Veijer.
  • Vecchio record sul giro in gara: 1’42,221 di Fermín Aldeguer (2024).
  • Ben 18 piloti hanno girato almeno una volta sotto il precedente giro record di gara.

Secondo Pirelli, la specifica E0125 non solo offre più grip nel giro secco, ma garantisce anche una maggiore costanza di prestazioni sull’intera distanza, fattore che ha contribuito a ridurre in modo significativo il tempo complessivo di gara.

Le parole di Pirelli sulla nuova gomma Moto2

Dal reparto moto Pirelli sottolineano come la posteriore E0125 abbia confermato in Portogallo tutte le qualità mostrate nelle precedenti uscite stagionali. La gomma di sviluppo in mescola soft è diventata la scelta unanime della griglia, permettendo ai piloti di essere subito velocissimi fin dal venerdì, nonostante condizioni di pista e meteo non ottimali.

Il confronto diretto con il 2024, a parità di distanza e temperature, ha evidenziato:

  • Nuovo record assoluto della pista in Moto2.
  • Nuovo giro veloce di gara con miglioramenti notevoli rispetto al passato.
  • Beneficio trasversale: l’incremento di prestazioni ha coinvolto l’intera griglia, non solo i top rider.
  • Maggiore durata e costanza del rendimento, fattori decisivi per abbattere di oltre 23 secondi il tempo complessivo di gara.

Chiuso il capitolo Portogallo, l’attenzione ora si sposta a Valencia, dove l’ultima tappa della stagione decreterà il nuovo campione del mondo Moto2, con Moreira grande favorito alla vigilia.

Moto3: Quiles vince, Piqueras firma il nuovo record

In Moto3 il successo è andato a Máximo Quiles (), al termine di una gara veloce e tecnicamente interessante per la varietà di scelte gomme. Il podio è stato completato da Angel Piqueras, autore del nuovo record sul giro in gara, e da Taiyo Furusato ().

La gara 2025 è risultata 3,8 secondi più veloce rispetto a quella del 2024, con un miglioramento medio sul giro di circa due decimi di secondo. A differenza della Moto2, qui i pneumatici utilizzati erano gli stessi già visti in azione l’anno precedente, rendendo il progresso meno marcato ma comunque significativo.

Scelte gomme Moto3: strategia decisiva

La scelta dei pneumatici in Moto3 è stata particolarmente variegata, con combinazioni differenti tra anteriore e posteriore:

  • 18 piloti su 25 hanno optato per la soft SC1 al posteriore.
  • All’anteriore le preferenze si sono divise quasi equamente tra soft SC1 e medium SC2.

Le scelte dei protagonisti:

  • Máximo Quiles: medium SC2 sia all’anteriore che al posteriore, pacchetto che gli ha consentito di gestire al meglio il passo sull’intera distanza.
  • Angel Piqueras: medium SC2 all’anteriore e soft SC1 al posteriore; con questa combinazione ha segnato il nuovo record sul giro in gara in 1’46,881 al diciassettesimo passaggio.
  • Taiyo Furusato: soft SC1 su entrambi gli assi, soluzione più aggressiva che gli ha comunque permesso di conquistare il terzo gradino del podio.

Pur senza il debutto di nuove specifiche come in Moto2, anche la Moto3 ha beneficiato di condizioni ideali e di un livello generale di competitività più elevato, sufficiente per riscrivere il riferimento sul giro e comprimere il tempo totale di corsa rispetto al 2024.