Most, dominio Razgatlıoğlu: pole, vittoria e record in Gara1

Toprak Razgatlıoğlu firma un sabato perfetto nel Round ceco del WorldSBK a Most. Il turco della BMW domina tutte le sessioni, centra la pole position e si impone in Gara1 davanti alle Ducati di Nicolò Bulega e Danilo Petrucci, siglando anche il nuovo record sul giro in gara.
WorldSBK Most: Toprak imprendibile
Nel weekend di Most, Razgatlıoğlu è il punto di riferimento sin dalle prime sessioni. Il pilota BMW risulta il più veloce in ogni turno, sia utilizzando la gomma posteriore morbida SC0 sia la SC1 di sviluppo D0922.
In Gara1, Toprak conferma tutto il suo potenziale: scatta dalla pole, impone il proprio ritmo e taglia il traguardo per primo davanti a due Ducati ufficiali e in gran forma, quelle di Nicolò Bulega, secondo, e Danilo Petrucci, terzo.
Al decimo giro il turco abbassa ulteriormente l’asticella, registrando il nuovo giro record di gara in 1’31.109.
Qualifiche: pole e tempo record cancellato
La Superpole conferma lo stato di grazia di Razgatlıoğlu. All’ultimo tentativo il pilota BMW gira in 1’29.799, un crono che sarebbe valso il nuovo record assoluto della pista di Most, ma il tempo viene annullato per bandiera gialla.
Nonostante la cancellazione, Toprak si assicura comunque la pole in 1’30.397, a soli tre decimi dal giro record che lui stesso aveva firmato nella passata stagione.
In qualifica, l’intera griglia sceglie la soluzione posteriore morbida SC0 per sfruttare al massimo il grip sul giro secco.
Scelte gomme: SC0 in qualifica, SC1 D0922 regina di Gara1
Se in Superpole la SC0 posteriore è la scelta obbligata per tutti, in Gara1 la situazione cambia completamente: la griglia opta in maniera unanime per la SC1 di sviluppo D0922 al posteriore.
Secondo le indicazioni tecniche, questa SC1 si è rivelata la soluzione ideale per il tracciato ceco, tanto da essere preferita non solo in gara ma praticamente in tutte le sessioni, grazie a un equilibrio più adatto alle caratteristiche dell’asfalto di Most.
All’anteriore, la SC1 si conferma la mescola di riferimento per la classe Superbike, offrendo stabilità e costanza di rendimento.
WorldSSP: Masiá vince e fa il record
Nel WorldSSP il protagonista è Jaume Masiá, che porta la Ducati sul gradino più alto del podio nella prima gara del weekend. Lo spagnolo sceglie pneumatici di gamma con SC1 anteriore e SC0 posteriore, la stessa combinazione adottata dalla quasi totalità della griglia.
Fanno eccezione Bo Bendsneyder e Andy Verdoia su MV Agusta, che optano per la SC1 anche al posteriore, puntando su maggiore costanza di prestazione.
Masiá non solo vince, ma sigla anche il nuovo giro record di gara in 1’34.403 al sesto passaggio, migliorando di oltre quattro decimi il riferimento precedente di Stefano Manzi.
Condizioni meteo e grip: dall’asfalto freddo alla pista gommata
Le condizioni ambientali hanno avuto un ruolo importante nell’evoluzione del weekend. Entrambe le gare si sono disputate con temperature dell’aria intorno ai 15 °C e dell’asfalto sui 30 °C, ideali per sfruttare al meglio le gomme da gara.
Scenario molto diverso rispetto al venerdì mattina, quando nelle libere si registravano solo 11 °C nell’aria e 16 °C sull’asfalto. In quella fase i team hanno faticato a trovare il giusto setup: la pista era ancora sporca e poco gommata, l’asfalto freddo e in parte umido per alcuni scrosci di pioggia, con l’aggiunta di raffiche di vento significative.
Con il passare delle ore, l’evoluzione della pista e il meteo più stabile hanno permesso di far emergere i valori reali in campo, come dimostrano anche i nuovi giri record di gara in entrambe le classi.
Prospettive per la Superpole Race e Gara2
In vista della Superpole Race e delle gare lunghe di domenica, le scelte di gomme posteriori restano un tema tecnico cruciale.
- Se le temperature dovessero restare basse, la SC1 di sviluppo D0922 partirà favorita: pur essendo qualche decimo più lenta della SC0 sul giro secco, offre minore usura e un degrado prestazionale più contenuto, fattore decisivo sulla distanza di 10 giri della Superpole Race.
- Con asfalto più caldo, la SC0 potrebbe tornare una soluzione competitiva, soprattutto per chi punterà tutto sulla performance immediata.
All’anteriore, sia in Superbike sia in Supersport, la SC1 rimane l’opzione di riferimento, mentre in WorldSSP è la combinazione con la SC0 posteriore ad aver mostrato il miglior compromesso tra grip e costanza.