Motegi amara per Yamaha: cadono Rossi e Lorenzo in MotoGP

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Il del Giappone a Motegi si trasforma in un fine settimana da dimenticare per il team Movistar MotoGP. Dopo qualifiche incoraggianti e una gara iniziata con ottime premesse, sia Valentino sia sono finiti a terra mentre lottavano per il secondo posto, lasciando il Twin Ring senza punti.

Rossi fuori scena dopo la pole position

Le aspettative in casa Yamaha erano altissime dopo la firmata da sul tecnico tracciato di Motegi, lungo 4.801 metri. Il pesarese aveva impostato la gara all’attacco, impostando fin da subito un ritmo aggressivo per inseguire la leadership della corsa.

Inserito nel gruppo di testa, Rossi stava orchestrando una forte rimonta verso la prima posizione, sfruttando al meglio il potenziale della sua M1. La gara del nove volte iridato, però, si è interrotta bruscamente alla curva 10: una scivolata ha messo fine alle sue ambizioni quando era ancora in piena lotta per un risultato importante.

La caduta ha cancellato in un istante il lavoro del weekend, vanificando il vantaggio psicologico garantito dalla partenza al palo e privando Yamaha di un potenziale podio su una pista tradizionalmente favorevole alla casa dei tre diapason.

Lorenzo in rimonta, poi la caduta alla curva 9

Dall’altra parte del box, Jorge aveva costruito una gara altrettanto solida. Lo spagnolo era scattato bene allo spegnimento dei semafori, inserendosi da subito nelle posizioni di vertice del gruppo e difendendo con decisione la seconda piazza nel corso dei 24 giri previsti.

Con un passo costante e uno stile pulito, Lorenzo sembrava avere in mano la situazione nella prima metà di gara, gestendo il margine sugli inseguitori e mantenendo viva la speranza Yamaha di salire sul podio nonostante l’uscita di scena di Rossi.

L’episodio decisivo è arrivato alla curva 9: una caduta improvvisa ha messo fine al suo GP quando era nel pieno della difesa della seconda posizione. Anche per il maiorchino, quindi, Motegi si è chiusa nel peggiore dei modi, con l’amaro di un’occasione sfumata mentre stava concretizzando una prestazione convincente.

Un weekend giapponese da archiviare in fretta

Il doppio zero di Rossi e Lorenzo rappresenta uno dei momenti più difficili della stagione per Movistar Yamaha MotoGP. Dopo un sabato esaltante, con la pole conquistata da Valentino e una competitività generale che lasciava presagire una gara da protagonisti, il team lascia il Giappone senza punti e con molte domande.

La gara di Motegi ha comunque confermato alcuni aspetti positivi per Yamaha:

  • competitività sul giro secco, testimoniata dalla pole position di Rossi
  • ritmo gara di alto livello per entrambi i piloti nella fase iniziale
  • capacità di lottare stabilmente per il podio su un tracciato esigente

Resta però il rammarico per due errori che hanno compromesso un risultato alla portata. Il Twin Ring Motegi, circuito stop-and-go tra i più impegnativi del calendario, ha messo il sottile equilibrio tra la ricerca del limite e la gestione delle condizioni di gara.

Per il team Movistar Yamaha MotoGP la parola d’ordine diventa archiviare rapidamente il weekend giapponese e concentrarsi sulle ultime tappe della stagione. La velocità espressa da Rossi e Lorenzo, prima delle rispettive cadute, resta il punto di partenza per tentare il riscatto già dal prossimo appuntamento in calendario.