Motitalia celebra Cairoli e racconta il motociclismo azzurro
Il nuovo numero di Motitalia è online e sceglie di mettere in copertina Tony Cairoli, fresco di nona corona iridata nel Motocross. Un’edizione densa di contenuti sportivi, istituzionali e di turismo, che offre uno spaccato completo sul movimento motociclistico federale e sulle sue sfide attuali.
Cairoli re del Motocross e gli equilibri istituzionali FMI
La consacrazione di Tony Cairoli a nove volte campione del mondo occupa il centro della scena. Il pilota siciliano, simbolo assoluto del fuoristrada azzurro, viene celebrato in apertura dall’editoriale del presidente FMI Giovanni Copioli, che ne sottolinea il valore sportivo e l’impatto sull’immagine del motociclismo italiano.
Copioli, oltre ai complimenti al campione, allarga lo sguardo allo stato di salute del movimento, richiamando i risultati dei giovani dell’offroad e le prestazioni degli italiani nel Motomondiale. Nelle pagine interne, un’intervista al presidente entra nel merito dei rapporti istituzionali della Federazione e delle principali questioni aperte, a partire dal tema caldo della circolazione fuoristrada.
La gestione degli spazi per l’offroad, tra esigenze di tutela ambientale, sicurezza e libertà di pratica sportiva, viene indicata come nodo delicato per il presente e il futuro del settore. L’attenzione ai giovani talenti e ai percorsi di crescita federali fa da contrappunto alla dimensione più politica dell’attività FMI, restituendo l’immagine di una struttura impegnata su più fronti.
Enduro, Maglia Azzurra, sicurezza ed educazione stradale
Lo sport resta comunque il cuore del numero. Ampio spazio è dedicato alla Sei Giorni di Enduro, appuntamento simbolo della disciplina, con un approfondimento sui cambiamenti in atto nell’Enduro tricolore e sulle prospettive per il movimento nazionale. Vengono raccontate anche le altre competizioni legate alla Maglia Azzurra, con i risultati e i programmi delle selezioni italiane nelle varie specialità.
Un capitolo specifico è riservato al CIV Junior, il vivaio della velocità tricolore, dove si formano i piloti che puntano alle categorie internazionali. L’attenzione alle giovani leve è presentata come elemento strategico, sia in pista sia nel fuoristrada.
Di taglio più istituzionale l’intervista a Ettore Pirisi, consigliere federale, che illustra il lavoro del nuovo Consiglio FMI. Pirisi pone l’accento sulla condivisione e sullo spirito di gruppo, in particolare nei settori chiave della Commissione Sicurezza e del Dipartimento di Educazione Stradale. Due ambiti che uniscono la dimensione sportiva a quella sociale, con l’obiettivo di formare motociclisti più consapevoli e ridurre il numero di incidenti.
La rivista dedica poi un focus ai Comitati Regionali FMI Sicilia e Calabria, dando voce ai nuovi presidenti, Nunziato Pizzo e Giocondino Piromalli. Le interviste delineano le priorità sul territorio, tra promozione delle attività sportive, sviluppo della rete dei Moto Club e attenzione ai giovani. Il racconto del turismo motociclistico si intreccia con il successo dell’Italia al Rally FIM in Svezia, risultato che conferma il peso del movimento tricolore anche nelle grandi manifestazioni internazionali dedicate ai mototuristi.
Mercato, turismo e prove su strada
Nella sezione dedicata al mercato trova spazio l’intervista a Gabriele Torreggiani, vice presidente di Midland, azienda attiva nel mondo delle comunicazioni e degli accessori per motociclisti. L’incontro offre uno sguardo su strategie, prodotti e ruolo del brand in un settore in continua evoluzione, sempre più legato alla connettività e alla sicurezza.
Non manca l’attenzione al mondo delle moto d’epoca, con i riflettori puntati sul Meeting in pista di Imola, che ha fatto registrare numeri record di partecipazione. Un segnale della vitalità del segmento storico, capace di coinvolgere appassionati di diverse generazioni.
Come di consueto, Motitalia riserva alcune pagine ai Moto Club, cuore pulsante dell’attività federale. Qui trovano spazio storie, iniziative e progetti che raccontano il lavoro quotidiano sul territorio, tra gare, mototurismo ed eventi sociali.
Chiude il numero la sezione dedicata alle prove su strada, con i test delle nuove Aprilia Tuono e Dorsoduro, rappresentanti della sportività naked e fun bike italiana, e della BMW K 1600 GTL. Proprio la tourer tedesca è stata messa alla prova per 10.000 chilometri da un tester d’eccezione, il presidente della Commissione Turistica FMI Rocco Lopardo, chiamato a valutarne attitudini e confort in ottica viaggi a lungo raggio.
Il nuovo Motitalia si propone così come un osservatorio privilegiato sul motociclismo italiano: dai titoli mondiali di Cairoli alle strategie federali, dalle sfide della sicurezza alle emozioni delle grandi prove su strada.