Motitalia celebra il Mugello: successo tricolore e tante novità

Il nuovo numero di Motitalia dedica la sua apertura a una giornata destinata a restare nella memoria del motociclismo azzurro: il del Mugello. Dalle imprese dei piloti italiani nel alle sfide nel fuoristrada, passando per turismo, moto d’epoca e test prodotto, il mensile FMI offre una panoramica completa su ciò che si muove attorno alle due ruote in Italia.

Un Mugello tutto italiano tra Motomondiale e CIV

La copertina del numero di giugno mette al centro il legame tra istituzioni e piloti: il Presidente FMI Giovanni Copioli è ritratto accanto a Mattia Pasini sul podio della Moto2, simbolo di un Mugello profondamente tricolore. Nella cover story, Marco Masetti ripercorre con sguardo analitico tutti i passaggi chiave di una giornata definita storica per il movimento motociclistico nazionale, tra risultati in pista, atmosfera sulle tribune e ricadute sportive.

Il Mugello torna protagonista anche in ambito nazionale con il Campionato Italiano Velocità. Motitalia anticipa le tappe del in programma il 1° e 2 luglio proprio sull’asfalto toscano, sottolineando come il circuito resti un punto di riferimento tanto per i talenti emergenti quanto per i protagonisti affermati delle categorie tricolori.

Le pagine sportive si arricchiscono inoltre di un tributo particolarmente sentito a , ricordato per il suo stile in pista e per l’impatto umano lasciato nel paddock italiano. A completare il quadro, un approfondimento dietro le quinte dell’Italiano , un campionato che unisce competenza organizzativa, spirito d’avventura e territori tutti da scoprire.

Fuoristrada mondiale: Motocross, Enduro e Motorally

Il mensile dedica ampio spazio anche al fuoristrada, con i servizi sui Campionati del Mondo ed . Nel cross, i riflettori sono puntati su Antonio Cairoli, descritto in una condizione di forma brillante e ancora capace di incidere sulla lotta al vertice internazionale. L’analisi non si perde in tecnicismi, ma evidenzia costanza di rendimento, gestione mentale e ruolo di Cairoli come riferimento per i giovani italiani.

Nel Mondiale Enduro, il racconto torna su Spoleto, teatro di gare vissute con grande partecipazione di pubblico e addetti ai lavori. Il ne restituisce le emozioni principali, mettendo in rilievo il livello del percorso, la complessità delle prove speciali e la capacità dell’organizzazione italiana di proporsi come standard di qualità nel panorama internazionale.

Completano il quadro off-road le pagine dedicate all’Italiano Motorally, dove viene raccontata la dimensione più esplorativa del motociclismo: navigazione, gestione della fatica e rapporto stretto con l’ambiente. Un campionato che Motitalia propone come porta d’ingresso ideale per chi vuole andare oltre la pista e vivere la moto su distanze e terreni diversi dal solito.

Turismo, moto d’epoca, istituzioni e test su KTM Duke 390 e Multistrada 950

Accanto all’agonismo, il nuovo numero apre una finestra sull’altra anima delle due ruote: viaggio, cultura motociclistica e vita associativa. Ampio spazio è dedicato al Motogiro d’Italia, una delle manifestazioni più rappresentative del turismo su due ruote nel nostro Paese, insieme al Campionato Italiano Turismo e alle attività del Settore Bikers. L’obiettivo è raccontare come la moto sia anche scoperta del territorio e socialità, non solo cronometro.

Le moto d’epoca trovano il loro palcoscenico nel lavoro del FMI, protagonista di numerose mostre e appuntamenti dedicati ai mezzi che hanno fatto la storia. Dai restauri ai raduni, le iniziative descritte mettono in luce il valore culturale e identitario del patrimonio storico motociclistico italiano.

Il magazine dà voce inoltre alle figure che muovono la macchina federale. Viene intervistato il Consigliere Federale Armando Sponga, raccontato nel suo doppio ruolo di dirigente e appassionato impegnato in prima linea nella trasmissione della passione ai più giovani. Spazio anche ai nuovi Presidenti di Comitato regionale, Francesco Salottolo per il Molise e Nicola Versini per Trento, con uno sguardo alle sfide territoriali e alle strategie per avvicinare nuovi motociclisti al mondo FMI.

  • Analisi del weekend azzurro al Mugello tra Motomondiale e CIV
  • Focus su Cairoli e sui Mondiali Motocross ed Enduro
  • Approfondimento sull’Italiano Motorally e sul turismo FMI
  • In primo piano il Registro Storico e le moto d’epoca
  • Interviste a dirigenti e presidenti di comitato FMI
  • Test su KTM Duke 390 e Multistrada 950

Non manca la sezione dedicata ai Moto Club, da sempre ossatura dell’attività motociclistica di base, né un’intervista a Stefano Ronzoni, Direttore di BMW Motorrad Italia, che offre il punto di vista di una grande casa su mercato, strategie e sviluppo del settore.

Capitolo test: i riflettori si accendono sulla KTM Duke 390, definita piccola peste per il suo carattere vivace, peso contenuto e impostazione pensata per chi cerca una agile e divertente, ideale tanto per i neofiti evoluti quanto per chi vuole una seconda moto urbana. Al suo fianco la Ducati Multistrada 950, ritratta come multifacile per la versatilità di utilizzo, la capacità di coniugare turismo, quotidiano e percorsi misti, e un posizionamento che la rende più accessibile rispetto alle maxi adventure di cilindrata superiore.

Nel complesso, il nuovo numero di Motitalia traccia una fotografia a tutto campo del motociclismo italiano: dai trionfi del Mugello alla polvere del fuoristrada, dalle strade del turismo federale alle vetrine delle moto storiche, fino alle ultime proposte di mercato. Un mosaico che conferma la vitalità del movimento e la centralità dell’Italia nella scena motociclistica internazionale.