Motitalia di marzo celebra Melandri, Dakar africana e offroad azzurro
Il nuovo numero di Motitalia è online e punta i riflettori sull’Italia che vince: dalla doppietta di Marco Melandri e Ducati all’apertura del Mondiale Superbike, al trionfo di Paolo Ceci all’Africa Eco Race. Un’edizione che intreccia grande sport, memoria, tecnica e la voglia di rilancio delle specialità fuoristrada.
Melandri rilancia Ducati in Superbike, Ceci domina l’Africa Eco Race
La copertina di marzo è tutta per Marco Melandri, protagonista dell’avvio di Mondiale Superbike con una doppietta che conferma il binomio vincente con Ducati. Un risultato che rilancia le ambizioni del marchio italiano nella sfida iridata e ridà centralità a un pilota capace di riemergere ai massimi livelli.
Motitalia racconta la cronaca delle prime gare, le chiavi tecniche del successo e l’impatto di questo risultato sulle prospettive di campionato, in un contesto dove la concorrenza resta agguerrita e ogni dettaglio, dall’elettronica all’assetto, può fare la differenza.
Spazio anche ai grandi raid africani con l’impresa di Paolo Ceci, vincitore dell’Africa Eco Race. Il magazine ripercorre la sua cavalcata tra sabbia e piste del continente africano, sottolineando la dimensione più autentica dei rally-raid, fatta di navigazione, resistenza e gestione delle energie in tappe lunghissime.
In parallelo, le pagine ospitano un doveroso ricordo di Paolo Torta, Responsabile Motocross del Comitato Moto d’Epoca recentemente scomparso. Un profilo che mette in luce il suo contributo alla crescita del settore e il legame profondo con il mondo del tassello storico.
MXGP, MotoGP ed elettronica: la stagione che sta per cominciare
Il capitolo dedicato all’offroad moderno si apre con la MXGP e il primo round in Argentina, dove Tony Cairoli e Jeffrey Herlings si sono divisi le vittorie di manche. Motitalia analizza cosa hanno detto davvero queste prime gare, al di là del risultato immediato, alla luce di una stagione che si preannuncia serrata e ricca di incognite.
Il magazine entra nel merito delle sensazioni raccolte in pista: condizione fisica, adattamento alle piste, gestione delle partenze, oltre all’equilibrio tra velocità pura e costanza sul lungo periodo. L’obiettivo è capire se l’Italia potrà contare ancora una volta su un Cairoli protagonista in chiave titolo.
Lo sguardo si sposta quindi sul Motomondiale, ai nastri di partenza in Qatar. Qui il filo conduttore è l’incertezza: valori in campo ancora difficili da decifrare dopo i test, con tante variabili legate a moto, gomme e sviluppo nel corso dell’anno. Motitalia pone l’accento su un elemento in particolare, l’elettronica, sempre più decisiva nell’equilibrio tra prestazioni e guidabilità.
- Importanza crescente dei sistemi elettronici nella gestione della potenza
- Adattamento dei piloti alle nuove strategie di controllo
- Ruolo dei tecnici e degli ingegneri di pista nello sviluppo
- Influenza sulle strategie di gara e sulla costanza di passo
- Equilibrio tra spettacolo in pista e sofisticazione tecnologica
Guardando alla scena nazionale, il mensile evidenzia come Trial e Supermoto siano discipline pronte a un nuovo slancio. Federazione, moto club e appassionati stanno lavorando per renderle più accessibili, coinvolgenti e capaci di attrarre nuovi praticanti, valorizzando format dinamici e un contatto diretto con il pubblico.
Federazione, turismo e test: l’altra faccia del motociclismo
Nella sezione La Nuova FMI trova spazio l’intervista a Giandomenico Baldi, coordinatore del Gruppo Ufficiali Esecutivi. Un approfondimento che apre una finestra su una delle strutture meno visibili ma più importanti dell’organizzazione sportiva: quella che assicura il corretto svolgimento delle gare, dall’applicazione dei regolamenti alla sicurezza in pista.
Il magazine dedica poi ampio spazio al turismo in moto, raccontando la storia del Motoraduno Internazionale Madonnina dei Centauri. Un evento simbolo per migliaia di motociclisti, capace di unire spirito di viaggio, tradizione e dimensione comunitaria, con l’Italia come punto di incontro per appassionati provenienti da tutto il mondo.
Accanto ai grandi raduni, Motitalia esplora anche la passione per lo scooter, spesso porta d’ingresso al mondo delle due ruote per tanti utenti urbani. Vengono messi in luce gli aspetti più emozionali e pratici: libertà di movimento, quotidianità, ma anche voglia di trasformare il semplice spostamento in un’esperienza di guida.
Le pagine finali raccolgono le parole di Antonio Locatelli, presidente di Airoh, che offre uno sguardo dall’interno sul mondo dei caschi, tra sicurezza, innovazione e identità del marchio. A chiudere, il test della KTM 1090 Adventure, con particolare attenzione al suo posizionamento nel segmento delle maxi enduro stradali e alla capacità di coniugare vocazione turistica, attitudine all’avventura e prestazioni su ogni terreno.
Il numero di marzo di Motitalia è disponibile in edizione digitale tramite sito e app, mentre la versione cartacea continua a vivere nei Moto Club, confermando il ruolo del magazine come punto di riferimento per chi vive il motociclismo a 360 gradi.