28 Febbraio 2026

Moto Guzzi compie 100 anni: GMG straordinarie e livrea Centenario

Moto Guzzi compie 100 anni: GMG straordinarie e livrea Centenario

entra nell’anno del suo centenario con un programma di celebrazioni che culminerà a settembre nelle Giornate Mondiali Moto Guzzi di Mandello del Lario. Per l’occasione arriva anche una livrea celebrativa in , disponibile solo nel su V7, V9 e V85 TT, ispirata a una delle moto da corsa più iconiche del marchio.

Le GMG tornano a Mandello del Lario

Dopo dieci anni di assenza, le GMG – Giornate Mondiali Moto Guzzi – tornano dal 9 al 12 settembre a Mandello del Lario, luogo storico dove le moto dell’Aquila vengono prodotte dal 1921. L’evento, realizzato con il supporto del Comitato Motoraduno Internazionale e del Comune, è pensato come il momento clou dell’anno del centenario.

Per quattro giorni il paese lecchese diventerà il punto di riferimento per gli appassionati guzzisti di tutto il mondo, richiamati dalla possibilità di vivere da vicino la fabbrica, i luoghi simbolo del marchio e una serie di iniziative dedicate alla storia e al presente di Moto Guzzi. L’appuntamento si annuncia come un pellegrinaggio laico per migliaia di motociclisti, pronti a celebrare un secolo di motociclette, corse e viaggi.

La livrea Centenario: omaggio all’Otto Cilindri

Il centesimo compleanno di Moto Guzzi viene festeggiato anche su strada con una serie limitata dei modelli V7, V9 e V85 TT proposta in una esclusiva livrea Centenario, ordinabile solo per il 2021. Si tratta di una colorazione che riprende i toni e le suggestioni di alcune moto da competizione leggendarie della Casa di Mandello, in particolare la celebre Otto Cilindri del 1955.

Quella moto, progettata per correre nella classe 500 del Mondiale velocità, rappresentò un progetto visionario e in anticipo di decenni sulla produzione dell’epoca. La sua immagine resta scolpita nella memoria per l’elegante abbinamento cromatico: serbatoio in metallo satinato, carena verde e sella in cuoio naturale, schema ripreso anche sulla vincente 350 Bialbero, protagonista assoluta della classe 350 con nove titoli iridati consecutivi tra il 1953 e il 1957.

La nuova livrea Centenario attualizza quegli elementi stilistici. Il verde, primo colore adottato da Moto Guzzi sin dal modello Normale, viene reinterpretato dal Centro Stile con una finitura opaca e accostato a superfici metalliche che richiamano solidità e autenticità. La sella è realizzata in materiale di colore naturale, simile alla pelle, per sottolineare la cura del dettaglio tipicamente italiana.

  • Disponibile su V7, V9 e V85 TT per il solo anno 2021
  • Carrozzeria verde opaco e finiture metalliche ispirate alle storiche da corsa
  • Sella in tinta naturale in stile cuoio
  • Aquila Moto Guzzi con finitura dorata
  • Logo dedicato che celebra graficamente i 100 anni

Il risultato è una veste estetica che non si limita a citare il passato, ma lo traduce in un linguaggio contemporaneo, mantenendo ben riconoscibile l’identità dell’Aquila di Mandello.

Un secolo di Mandello, tra corse e viaggi

La storia di Moto Guzzi inizia ufficialmente il 15 marzo 1921 con la nascita della Società Anonima Moto Guzzi, impegnata fin da subito nella produzione di motociclette. In memoria di un compagno d’armi dei fondatori viene scelto come simbolo l’aquila ad ali spiegate, destinata a diventare uno dei marchi più noti del motociclismo mondiale.

Da Mandello del Lario, nello stesso stabilimento ancora oggi operativo, prende il via un percorso industriale che ha segnato l’immaginario di intere generazioni. Modelli come la GT 500 Norge del 1928, protagonista di un viaggio fino al Circolo Polare Artico, l’Airone 250 del 1939 e il Galletto del dopoguerra hanno accompagnato la diffusione della moto come mezzo di mobilità e di libertà.

Negli anni Moto Guzzi si distingue anche per la ricerca tecnica. Nello stabilimento viene realizzata la prima galleria del vento al mondo dedicata alle motociclette, tuttora visitabile a Mandello. Qui lavorano tecnici e progettisti che entrano nella leggenda, come Giulio Cesare Carcano, padre dell’Otto Cilindri capace di toccare i 285 km/h negli anni Cinquanta e dei prototipi che tra il 1935 e il 1957 portano in bacheca 15 titoli mondiali di velocità e 11 vittorie al Tourist Trophy.

Negli anni Sessanta il marchio inaugura un’altra icona tecnica: il bicilindrico a V di 90 gradi con trasmissione finale a cardano, inizialmente di 700 cc, destinato a diventare la firma meccanica di Moto Guzzi. Su questa architettura nascono modelli entrati di diritto tra le moto più riconoscibili di sempre, come V7 , V7 Sport, California e Le Mans.

Quella stessa base tecnica, costantemente evoluta e oggi affiancata da controlli elettronici moderni, continua a equipaggiare molte delle Moto Guzzi attuali, dalla famiglia V7 alla V9 nelle versioni Roamer e Bobber fino alla V85 TT, indicata dalla Casa come prima classic al mondo. Un filo rosso che collega le prime produzioni all’attuale gamma e che nel 2021 trova una sintesi simbolica nelle GMG e nella livrea Centenario, pensate per trasformare un anniversario in una vera festa per gli appassionati.