Moto Italy Winter 2016, a Volterra la sfida d’inverno su due ruote

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Dal 9 all’11 dicembre Volterra diventa il quartier generale dei motociclisti che non si fermano davanti al freddo. Con la prima edizione della Moto Italy Winter, gran fondo da 5.000 pieghe nel cuore della Toscana, l’inverno si trasforma nell’occasione per un viaggio impegnativo tra curve, paesaggi selvaggi e strade quasi sconosciute.

Moto Italy Winter: cos’è e dove si svolge

Moto Italy Winter è una manifestazione mototuristica invernale organizzata dal Moto Club Motolampeggio di Roma, lo stesso della 20.000 Pieghe e della Moto Italy Spring. Il fulcro dell’evento è Volterra, in provincia di Pisa, scelta come base logistica e porta d’accesso ad alcuni dei tratti più guidati e meno battuti della Toscana.

L’idea alla base è semplice e radicale: offrire ai motociclisti più appassionati una gran fondo dura, selettiva e impegnativa soprattutto nella navigazione, sfruttando una rete di strade secondarie che per chilometri non attraversano centri abitati e non concedono un rettilineo più lungo di cento metri. Per questo la manifestazione adotta il soprannome di 5.000 Pieghe, un quarto della sorella maggiore estiva ma con la stessa filosofia di guida continua e coinvolgente.

A dirigere il tutto è Daniele Alessandrini, motociclista di lungo corso, affiancato da uno staff composto da amici con cui ha condiviso anni di viaggi e chilometri. Una scelta che punta a garantire un’organizzazione tarata sulle reali esigenze di chi ama passare ore in sella, lontano dalle logiche delle semplici passeggiate domenicali.

Programma: tre giorni tra curve, inverno e turismo

La formula della Moto Italy Winter si sviluppa in tre giornate, con un mix di guida intensa, momenti conviviali e scoperta del territorio. Il quartier generale è l’Hotel Villa Nencini di Volterra, dove vengono concentrati i principali momenti organizzativi.

  • Venerdì 9 dicembre, dalle ore 16, si svolgono accoglienza, operazioni preliminari, briefing e consegna delle tabelle di marcia, seguiti dalla cena comune.
  • Sabato 10 dicembre alle 8 del mattino prende il via l’unica grande tappa prevista, un anello di circa 300 km.
  • Domenica 11 dicembre è dedicata alle premiazioni e a un’eventuale visita a un’azienda vinicola della zona.

La tappa di sabato è il cuore sportivo e turistico dell’evento: 300 km sono un chilometraggio importante in qualsiasi stagione, ma in inverno assumono un significato particolare. Condizioni climatiche potenzialmente difficili e un percorso studiato per limitare al minimo i tratti di trasferimento impongono ai partecipanti almeno otto ore effettive in sella, con una sequenza quasi continua di curve, saliscendi e cambi di direzione.

L’organizzazione prevede uno spuntino a metà mattina e una pausa pranzo, ma l’attenzione è tutta rivolta alla guida. L’arrivo è fissato nella scenografica Piazza dei Priori, nel centro storico di Volterra, dove sarà allestita anche una prova finale di abilità di guida che completerà idealmente la giornata.

Sul tracciato vero e proprio gli organizzatori mantengono il massimo riserbo. Trapela solo l’indicazione di un primo tratto verso San Gimignano e poi in direzione dell’alta Maremma, prima di rientrare verso Volterra. Il resto del percorso rimane volutamente segreto, per esaltare la componente esplorativa e di navigazione che caratterizza questo tipo di manifestazioni.

Spirito dell’evento e formule di partecipazione

Moto Italy Winter si rivolge a chi vive la moto come esperienza totale: il viaggio viene prima della meta, la strada prima del cronometro. L’obiettivo dichiarato da Alessandrini è costruire eventi che combinino tre elementi fondamentali: tante ore di guida su strade belle e poco conosciute, la possibilità di condividere l’esperienza con altri motociclisti senza obblighi di procedere in gruppo e la scoperta delle eccellenze enogastronomiche italiane, spesso nascoste nelle aree meno battute dal turismo di massa.

Non si tratta quindi di una competizione in senso stretto, ma di una gran fondo invernale che mette alla prova resistenza, capacità di orientamento e adattamento alle condizioni variabili tipiche della stagione fredda. Uno scenario pensato per chi non considera l’inverno una pausa forzata, ma piuttosto il momento ideale per godersi le strade semi deserte e un rapporto più diretto con il territorio.

Per partecipare sono previste due formule di iscrizione, pensate per esigenze e budget diversi. La quota Elite, pari a 299 euro, include tutti i servizi tecnici, organizzativi e logistici, comprensivi delle due notti in hotel con relative colazioni e delle cene del venerdì e del sabato. La formula Smart, proposta a 149 euro, prevede invece l’accesso alla manifestazione senza il pacchetto di ospitalità alberghiera e i pasti principali, lasciando al partecipante la libertà di organizzare in autonomia pernottamenti e cene.

È previsto inoltre un incentivo per le iscrizioni anticipate: chi conferma la propria partecipazione entro il 30 ottobre riceve una felpa ricamata dedicata alla manifestazione, pensata come capo distintivo per i partecipanti alla prima edizione. Un dettaglio che sottolinea la volontà di creare, attorno alla Moto Italy Winter, una piccola community di appassionati disposti a sfidare il freddo pur di continuare a macinare chilometri anche a dicembre.