1 Marzo 2026

Moto2 e Moto3 in Argentina, Pirelli abbatte tutti i record

Moto2 e Moto3 in Argentina, Pirelli abbatte tutti i record

Il di Argentina si chiude con un bilancio estremamente positivo per Pirelli, che al debutto sul circuito sudamericano nelle classi Moto2 e Moto3 firma vittorie, giri veloci e una netta riscrittura dei riferimenti cronometrici della pista.

Dixon domina in Moto2 e sigla il nuovo record

In Moto2 Jake Dixon, in sella alla Boscoscuro, ha conquistato il successo partendo dalla seconda casella in griglia e mettendo a segno il nuovo giro veloce di gara.

Il britannico ha fermato il cronometro in 1’41.639 al settimo giro, un tempo che rappresenta un salto in avanti netto rispetto ai precedenti riferimenti:

  • circa 1,2 secondi più rapido del giro veloce di gara stabilito da Celestino Vietti nel 2022
  • oltre 8 decimi più veloce del precedente giro record assoluto della pista

Il dato più significativo è però la velocità media dell’intera griglia: ben 18 piloti su 27 hanno girato sotto il vecchio giro veloce di gara, e 11 di loro sono riusciti a migliorare anche il precedente record assoluto del tracciato.

La scelta gomme in Moto2 è stata completamente uniforme: tutti i piloti hanno utilizzato la combinazione soft SC1 all’anteriore e soft SC0 al posteriore, lo stesso pacchetto protagonista per tutto il fine settimana argentino.

Piqueras imprendibile in Moto3 con nuovo giro record

In Moto3 Ángel Piqueras, su , ha replicato lo stesso copione: partito dalla seconda posizione, ha conquistato la vittoria siglando anche il nuovo giro veloce di gara.

Lo spagnolo ha fissato il nuovo riferimento in 1’47.249 al 16° dei 18 giri, cancellando i tempi del 2022 sia sul fronte gara sia sul fronte assoluto:

  • quasi 1 secondo e 6 decimi più rapido del precedente giro veloce di gara firmato da Andrea Migno
  • quasi 1,2 secondi più veloce del giro record assoluto di Sergio Garcia, anch’esso del 2022

In Moto3 i ritmi sono stati addirittura ancora più impressionanti sul piano collettivo: tutti i piloti hanno girato più forte sia del precedente giro veloce di gara sia del record assoluto della pista, entrambi risalenti al 2022.

La griglia ha mostrato una maggiore varietà nelle scelte rispetto alla Moto2, ma con una tendenza chiara:

  • la maggior parte dei piloti ha optato per soft SC1 all’anteriore e medium SC2 al posteriore
  • Taiyo Furusato (), quinto al traguardo dopo essere scattato dalla 14ª posizione, è stato il migliore tra i piloti che hanno scelto la soft SC1 anche al posteriore

Pirelli: prestazioni oltre i record su una pista nuova

Pirelli sottolinea come il weekend argentino rappresenti un banco di prova superato a pieni voti. Nonostante fosse la prima volta su questo tracciato per le gomme del marchio milanese, le prestazioni hanno permesso di abbattere non solo i precedenti giri veloci di gara, ma anche i record assoluti della pista in entrambe le categorie.

Il costruttore rimarca un aspetto chiave: non si tratta di miglioramenti isolati, ma di un progresso generalizzato della griglia. In Moto2, 18 piloti su 27 sotto il vecchio giro veloce e 11 anche sotto il precedente record assoluto; in Moto3, l’intero schieramento più rapido di entrambi i riferimenti datati 2022.

Pur tenendo conto dell’evoluzione tecnica delle moto negli ultimi 2-3 anni, il salto prestazionale viene considerato notevole, soprattutto se si considera che il circuito argentino è storicamente tra i più impegnativi per gli pneumatici e rappresentava una completa novità per Pirelli.